LA STORIA VERA DELLA FONTANELLA CHE MI HA FATTO CAPIRE COME ASSICURARMI CHE TU MIGLIORI DI GIORNO IN GIORNO IL TUO STILE

E’ tanto che non ci sentiamo ma devo assolutamente raccontarti una storia personale che però riguarda anche te, perché accidentalmente, come spesso accade le esperienze negative possono rivelarsi delle perle preziose.

L’estate scorsa desideravo realizzare una fontanella di luce

…..e che diamine é una fontanella di luce?

Te lo spiego un’altra volta perché senno la storia diventa lunga – sostituisci la fontanella con una radiolina a transistor e va bene lo stesso.

Non sai cosa è una radio a transistor? Beata gioventù – allora sostituiscila con uno smartphone dai! Non possiamo stare qui tutto il giorno!-

Quindi dicevo: desideravo realizzare una fontanella di luce (radiolina a transistor/smartphone o quello che vuoi)

Ho trovato su internet un guru (l’unico in realtà) di fontanelle di luce che ha distribuito gratuitamente un tutorial molto molto dettagliato.

Tieni presente che non ci capisco nulla di componenti elettrici, ma mi piace sperimentare,

Per cui mi sono detta: che ci vuole? Compro i componenti, poi leggo passo passo le istruzioni (prendi A- B e C – collega A con B – poi fai passare C sotto A ecc. ecc.) e il gioco è fatto.

Anch’io avrò la mia bellissima e benefica fontanella di luce 🙂

Potevo solo costruirla di notte tra l’altro poichè ovviamente non potevo tralasciare il lavoro e dopo tre nottate passate a mettere insieme fili, componenti e altre robe di cui prima non ne conoscevo nemmeno l’esistenza, alla fine avevo la mia bellissima fontanella

 

  • Problema 1: era tutta storta
  • Problema 2: sono rimasta senza luce fino alla mattina  successiva perché come ho inserito la presa nella corrente….  pufff….. sono diventata tutta nera come nei cortoons!


Sicuramente qualcosa era andato storto (non solo la fontanella)

Quindi che fare? Eppure io ho seguito le istruzioni alla lettera

Mi sono messa su internet ho cercato e ricercato (senza sapere dove andare cit. Baglioni – Tu come stai 🙂 )) e ho trovato un bellissimo forum su Telegram di adepti del Guru.

Il guru aiutava tutti uno per uno: tutti infatti avevano fontanelle sghimbesce e il 50% di loro ha vissuto al buio almeno una giornata!

Tu contattavi il guru e lui in tempi sufficientemente brevi con pazienza ti aiutava, chiedendoti SEMPRE: “spiegami che cosa hai fatto dopo il passo a e dopo il passo b e dopo il passo c ecc. ecc.” e ti inviava schemi (a me del tutto indecifrabili) per chiarirti (si fa per dire) ancor di più le idee.

La speranza era che qualcun altro non ci capisse un’acca come me, e facesse la domanda al guru (rivelando così la sua ignoranza e salvando la mia :-)) , per carpirne la risposta. Giusto per non sembrare l’unica tarda del gruppo! A volte mi andava bene 🙂

Cribbio: ho capito a grandi linee dove sbagliavo, alcuni passaggi li avevo interpretati male, altri saltati (erano scritti in piccolo) altri fatti nel modo giusto, ma non alla perfezione come avrebbero dovuto essere.

C’e’ da dire che alcuni che ottenevano la loro fontanella funzionante, poi la mostravano orgogliosi facendosi un selfie insieme alla loro creazione (come fossero stati fotografati abbracciati a Belen, gli uomini e a Brad Pitt, le donne)  per ricevere la hola da tutti gli altri 500 membri del gruppo.

Ti dico la verità: un po’ mi rodeva che ci fossero riusciti, ma dall’altra vedevo degli orrori estetici (fontanelle leopardate, con fiocchi di velluto e pizzi che sembravano cimeli cimiteriali, altre talmente minimal che pensavi dovessero essere ancora terminate ed altre che urlavano IKEA IKEA –   va bene lo stesso, i gusti sono gusti cita un famoso proverbio di saggezza popolare.

Che cosa ha a che fare tutto questo con te e me?

Te lo racconto stasera. So che non amate le mail lunghe per cui per evitare di farvi inquietare alla prima, dopo 5 mesi che non ci sentiamo,  ho preferito suddividere questa mail.

Ti anticipo solo che questa mia esperienza all’apparenza negativa avrà un grande impatto positivo  su di te come lo ha avuto su di me!

 

SECONDA PARTE DELLA FONTANELLA

ok ripartiamo da dove ci siamo lasciati ieri 

intanto immagino che tu sia andato a cercare su internet la fontanella di luce 🙂

Se riesci a costruirla te ne commissionerò una – Infatti avrai già capito che vi ho rinunciato !

E ora ti spiego perché . 

Ricapitolando:


1) Desideravo costruire una fontanella di luce
2) Ho trovato il guru di fontanelle in internet che ha regalato il tutorial
3) Ho acquistato tutti i componenti necessari e contenitore di mio gusto
4) Dopo due notti insonni la fontanella era pronta
5) Era tutta storta
6) sono rimasta senza luce fino alla mattina successiva 
7) ho cercato aiuto su internet
8) ho trovato un fantastico gruppo su telegram di adepti del guru e delle fontanelle
9) Il 30% aveva  fontanelle storte e non funzionanti
10) Il 45% aveva fontanelle storte, non funzionanti e la casa la buio
11) Il 25 % aveva fontanelle funzionanti ma decisamente brutte!
12) Nel gruppo si riceveva diretto aiuto dal guru per aiutarti a capire dove avevi sbagliato per poter quindi correggere gli errori
13) sono ancora senza fontanella


Ma come è possibile? Insomma meglio di cosi… Il problema era

  • che ho dovuto iniziare da capo ricomprando i pezzi (gli altri erano tutti affumicati),
  • continuavo a non capirci un’acca su certi passaggi
  • mi vergognavo ad essere la più tarda del gruppo e quindi perdevo un sacco di tempo a cercare la soluzione piuttosto che chiedere
  • la seconda fontanella che ho realizzato era sempre storta (forse  un po’ meno)  ma per fortuna  non ha fatto saltare la corrente, perché sembrava già morta
  • 6) essendo storta non potevo nemmeno usarla come soprammobile!



CHE COSA HO IMPARATO?

Che il più delle volte, predichi bene e razzoli male.

Io sono sempre stata la prima a dirvi, che i consigli trovati su internet per quanto validi siano, 

il più delle volte non funzionano con te per svariati motivi,
ti fanno perdere tempo e non ti fanno raggiungere il risultato sperato, spendendo anche soldi inutili.


Ed ecco come ho fatto filotto:
 
  • Sono partita con il mindset sbagliato: “che ci vuole a comprendere come mettere insieme due pezzi e costruire una fontanella ? Basta cercare su internet, trovi i tutorial, acquisti i pezzi, li assembli e sei a posto”.
    Questo non funziona né con l’abbigliamento nè con le fontanelle. E ci sono caduta.

 

  • Mi faccio seguire dal guru: lo tempesto di domande lui è disponibile e mi dà le risposte, sono fortunato! Ma sebbene ora sappia come fare a e b, mi rimangono tutti gli altri passaggi da fare nel modo giusto. Non conoscevo a e b ma non so nemmeno arrivare alla zeta! E ci sono caduta

 

  • Provo senso di vergogna e quindi preferisco cercare fra le risposte date a quesiti di altri con una perdita di tempo immane. …E ci sono caduta!

 

  • Vedo gli altri che ci riescono, provo un po’ di invidia e mi dico: “se ce l’ha fatta lui ce la faccio anch’io” e mi consolo pensando al fatto che le loro fontanelle esteticamente facciano proprio schifo. Mai giudicare i gusti degli altri se funzionano, chiedersi piuttosto perché i nostri (più belli) non funzionano ! ...E ci sono caduta

 

  • Ora credo di aver capito tutti i passaggi, ricompro i componenti e trovo un contenitore ancora più bello, che si sposa bene con l’arredamento della mia casa. Ripeto tutti i punti ma anche se un po’ meglio di prima, non funziona! Buttati via i soldi un’altra volta per i componenti, tempo immane, contenitore in cantina. ...E ci sono caduta


Ti ricorda qualcosa? Non è cosi che spesso gli uomini in generale e forse anche tu in particolare, in qualità di uomo moderno nell’era del web, ti comporti quando approcci al tuo stile?

Ecco l’ultima fase la più importante perché da qui in poi sei coinvolto anche tu.

Ricontatto il Guru che mi spiega
    • che il contenitore non era delle dimensioni giuste e forse anche il materiale non idoneo,
    • che sicuramente avevo assemblato male i fili (forse inconsciamente per non affumicarmi una seconda volta)
    • e che, cosa essenziale, il tubicino che risucchia l’acqua poteva non essere dello spessore giusto 🙁 🙁
    • …e un sacco di altre cose che non ho compreso e quindi non saprei nemmeno elencarle

Ma attenzione questo è il punto cruciale, 

l’anello mancante del puzzle, e probabilmente se avessi rinunciato, prima di questo passo, non sarei qui a parlatene oggi.

Poichè questo è il punto che mi ha portato a riflettere sul mio rapporto fra te e me.


Ma te lo racconto domani, so che molti di voi non amano le mail lunghe, per cui siamo già off-limits.


FONTANELLA TERZA PARTE

RIASSUNTO PUNTATA PRECEDENTE 🙂

  • dopo aver capito tutti i passaggi corretti, ci riprovo a realizzare una nuova fontanelle: ricompro i componenti precedentemente affumicati, e un nuovo contenitore più bello del primo.


  • Nonostante ciò la fontanella non funziona. Questa volta addirittura non da segni di vita (non mi ha fatto nemmeno saltare la corrente)


  • Il guru delle fontanelle mi spiega che la causa potrebbe essere il materiale del contenitore,  i passaggi corretti ma non eseguiti a regola d’arte cioè non con la cura necessaria (tipo stringere viti o usare tre viti invece di 4 o aver utilizzato un tubicino di uno spessore diverso ecc ecc )


Ed ecco che qui, proprio in questo passaggio è successo qualcosa che ha a che fare con te.

Successivamente alla risposta del guru il mio primo pensiero è stato:

Questo è quello che succede alla maggior parte degli uomini che approcciano al loro stile tramite internet. D’altronde l’uomo moderno usa risorse moderne. Ci mancherebbe.

Ma la maggior parte di loro non ottiene risultati, poichè commette gli stessi errori che ho commesso io con la fontanella.


UNA SOLUZIONE LIMITANTE
Una soluzione potrebbe essere quindi, alla fine richiedere una consulenza sborsando parecchi soldi, oppure cercare di trarre qualcosa di buono dalle informazioni gratis, ma è un procedimento lungo e poco efficace (come per la fontanella)

LA DOMANDA CHE MI SONO POSTA PER TOGLIERE LA LIMITAZIONE
Come faccio ad assicurare quindi a tutti i miei follwer, e a tutti coloro che seguiranno, risultati ottimali, senza impazzire e senza dover  far una rapina in banca?

DAL TUO PUNTO DI VISTA


Di fatto anche se hai un sacco di miei ebook e materiale gratuito, ti sarai accorto, come in già molti hanno fatto, che questo non é sufficiente

Ma non tutti possono permettersi cifre con tre zeri o quattro per migliorare.

E quindi questi devono per forza restare emarginati? 

Si perché è cosi che mi sono sentita, quando ho fallito nella mia impresa, ed il guru non era avvicinabile (questa volta non per una questione di soldi, ma proprio perché non fa servizi privati).

Comunque la storia non cambia:

se non posso accederea te, in qualche modo personalizzato, rimango tagliato fuori!
 

DAL MIO PUNTO DI VISTA
come potrei rendere lo stile accessibile a tutti e allo stesso tempo essere ricompensata per l’enorme molle di lavoro che svolgo che mi impegna un sacco di tempo ed energia, 

E nel caso se questo  diventasse accessibile per più persone come farei a gestire tutta la mole di lavoro in più?


Il gioco è fatto infatti per tre mesi ho lavorato solo su questo:

Farvi ottenere tutti i passaggi compreso l’anello mancante in modo accessibile e semplice, senza dover fare mille ricerche, prove e spese inutili. 

 
Un abbraccio dal ♥
Simonetta
camiciaecravatta.com


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Si tratta di un invio mail. di solito al venerdì  nel quale trattiamo un argomento, non presente sul blog, in maniera colloquiale allo scopo di farvi conoscere o riflettere su alcune cose che possono aumentare di molto la vostra conoscenza sullo stile maschile, ma in modo leggero. Questo spazio attualmente funziona nella Style Community e per il momento non è in previsione essere riaperto per gli iscritti alla mailing list 

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About Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach - Esperta In Strategia Dell'Immagine Maschile - Personal Stylist Maschile - Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,
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