La Camicia Vichy

camicie Vichy

La Camicia Vichy e’ riconoscibile per il fatto che la fantasia a quadretti è disposta a scacchiera. I quadretti sono  ripetuti nella  stessa dimensione e nello stesso colore (e  ombreggiatura)  su sfondo bianco.

Le camicie da uomo a quadretti esistono in molte varianti, ma il quadretto Vichy e’ quello che piu’ ha il sapore di sole e allegria, ed e’ molto piu’ versatile di quanto si pensi.

esempio tessuto camicia Vichy

Un Po’ Di Storia

Il tessuto in origine  e’ stato importato dalla Malesia negli  Usa  per cui potreste sentirlo chiamare anche Gingham dalla parola malese  “Genggam”  che in effetti  significa righe, in quanto originariamente il tessuto era a righe. Nel 17 secolo fu importato in Europa  e a Manchester in Inghilterra inizio’ la produzione in versione a quadretti.  Il tessuto e’ tinto in filo, cioe’ i fili utilizzati sono gia’ colorati e tessuti in modo tale da formare i quadretti. Non esiste un dritto e un rovescio della stoffa in quanto il disegno e’ presente su entrambe i lati. Questa particolarita’ lo rendeva un tessuto particolarmente conveniente.

Oggi si possono trovare  diversi tessuti che hanno la stessa fantasia, ma stampata.
Il nome Vichy,  deriva dalla città francese di Vichy, nota per la sua produzione di tessuti di cotone per grembiuli e camicie che normalmente presentano questo motivo a quadri.

Negli anni ’50, tante erano le donne che  indossavano abiti in fantasia vichy, ma era raramente presente nel guardaroba maschile.

Negli anni 60 la popolarita’ del tessuto vichy esplode. E’ fresco e giovane e questo ne fa il tessuto ideale per l’abbigliamento moderno. In Francia e In Italia diventa un must e presto diventera’ popolare fra i  giovani inglesi alla ricerca di uno stile moderno in opposizione al  look del teddy boy. Le camicie di Fred Perry e Ben Sherman diventano  un grande trend per i mods.

Nel 1965, James Bond (Sean Connery) nel film  Thunderball,  indossava una camicia Vichy rosa con costume abbinato.

JB indossa camicia Vichy In Thunderball

Ad un certo punto qualcuno realizzo’ delle tovaglie in questa fantasia, con  molto successo e da allora la fantasia Vichy si porta appresso l’appellativo di ‘fantasia da tovaglia”

Tovaglia Vichy

Negli anni ’80 e ’90 la camicia  Vichy non e’ molto vista nel guardaroba maschile.

Riappare nuovamente riproposta da Ralph Lauren, e da quel momento in poi la sua  popolarita’ fu in continuo crescendo nel guardaroba maschile in special modo in quello di stile preppy.

camicia vichy ralph lauren

camicia Ralph Lauren

Anno dopo anno la camicia Vichy e’ diventata un capo essenziale per il guardaroba maschile estivo.


Il Ruolo Nel Guardaroba Maschile di Una Camicia Vichy

E’ versatile,  classica e meno utilizzata di altre camicie e questo basta per renderlo un capo ideale nell’abbigliamento maschile.

Con la sua fantasia semplice bicolore  la camicia a quadretti Vichy è diventata un’icona di stile preppy per la primavera/estate ed e’  la scelta ottimale per il tempo libero. La camicia a quadretti Vichy è disponibile in diversi colori e  quadretti in diverse dimensioni, dal micro a quello piu’ evidente e grande,  il che la rende perfettamente adattabile a qualsiasi stile e gusto personale.

Nel contesto di un guardaroba moderno, ci sono diversi modi per indossare una camicia a quadretti Vichy.  La cosa da tenere in considerazione, come per qualsiasi altro capo di abbigliamento, non e’ il capo in sè ma  come lo si indossa nell’insieme.

La dimensione del quadretto ne determina il grado di versatilita’.

Le camicie con quadretto molto piccolo, possono quasi essere considerate come fossero quasi in  tinta unita, fin quando da lontano non si distingue il motivo, per cui  possono essere indossate  sotto ad un abito business, se non si e’ costretti a livelli rigidi di formalita’.

L’abbinamento più semplice e’ quello con un abito in tinta unita, ad esempio una camicia a quadretto bianco e azzurro sotto ad un abito blu.

come indossare camicia fantasia Vichy

Ma la camicia  a quadretti Vichy si presta comunque a creare degli abbinamenti piu’ interessanti se abbinata ad altre fantasie.

In fondo non e’ complicato, come abbiamo visto in Trionfo di Stile, abbinare diverse fantasie in uno stesso outfit e’ abbastanza semplice se si fa attenzione alla corrispondenza dei colori e alla dimensione delle stesse.

La regola generale comunque e’, che se si utilizza  una piccola fantasia,  l’altra dovra’  essere di dimensioni piu’ grandi, per non disturbare la vista di chi guarda. Quindi la si potra’ indossare anche sotto ad una giacca a quadri piu’ grandi, o con una cravatta a righe larghe, facendo attenzione appunto alle dimensioni delle due fantasie.

camicia a quadretti e cravatte

I colori pastello sono l’ideale per la primavera ed estate, e quindi si potrebbe abbinare  una camicia Vichy azzurra a quadretti più grandi ad un  pantalone giallo in cotone.

camicia quadretti azzurra con pantalone giallo

Per un look di ispirazione Ivy League, bastera’ scegliere un quadretto  blu e bianco da indossare con il  pantalone color caky,  un blazer ed un paio di mocassini penny loafer.  Per un look piu’ rilassato da fine settimana,  si potra’ sostituire il pantalone caky con un blue jeans, e se vuoi ancor di piu’ mostrare la tua rilassatezza, sostituisci il mocassino con un paio di sneakers bianche.

camicia a quadretto vichy grande

Con una camicia a fantasia Vichy non c’e’ freno alla fantasia ed i looks che si possono creare sono davvero tanti dal piu’ sofisticato, al piu’ casual.

camicie a fantasia Vichy

Le camicie a quadretti Vichy sono divertenti e qualunque sia il vostro stile personale è possibile trovarne una che lo soddisfi.  L’ampia varietà  di colori e dimensioni  della fantasia le rende capaci di soddisfare sia l’uomo piu’ audace che quello piu’ classico.

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9 Comments

  • Emilio Marco

    Reply Reply 27/09/2016

    Grazie Simonetta,per me “amante”dei quadretti scozzesi…intesi come camicie a quadretti è manna dal cielo,in quanto,dopo tanti quadretti grossi,”viene”il bello di … ridimensionarli “potendo”poi nella stagione fredda mettere anche la cravatta lo”spettro”di possibilità aumentano a dismisura.Grazie !!

  • Salvatore Nigro

    Reply Reply 29/12/2015

    Buonasera Simonetta, complimenti per un altro articolo ben riuscito.
    Tenendo ferme le regole da te gia’ esposte nell’articolo, (Ad es. quadretto piccolo con fantasia della cravatta piu’ marcata etc etc…) volevo chiederti se c’e’ da rispettare anche un etichetta in relazione alla siluette dell’uomo. Ad es. un uomo piu’ piazzato, o magari dal viso piu’ rotondo non dovrebbe magari preferire un quadretto piu’ piccolo?

    • SiSalvatore. Ora non conosco la tua fisicità ma in generale gli uomini robusti devono utilizzare fantasie meno marcate o piu’ piccole mentre uomini magrini possono anche indossare motivi piu’ grandi. Pero’ c’e’ da tenere in considerazione l’altezza, anche quella puo’ complicare le cose. Un uomo alto e magro sopporta bene anche fantasie piu’ spesse, mentre uno magro e basso deve cercare di limitarle.

  • Paolo

    Reply Reply 10/02/2014

    Cara Simo sono sempre a caccia di tuoi pareri anche se mi rendo conto che le mie domande essendo poco generaliste interessano a pochi.
    Ho il vezzo che quando indosso spezzati o abiti sportivi , mai con vestiti formali come il gessato, lascio sbottonati i polsini della camicia sotto la giacca. Cosa ne pensi?
    Grazie ciao
    pn

    • Ciao Paolo, non ti credere… interessano tutte le domande… è che non tutti amano commentare e quindi leggono in silenzio.

      Il polsino slacciato è un vezzo molto amato negli uomini che vestono bene (o presunti tali) italiani. E’ uno stile che richiama la famosa “sprezzatura” che spiego per chi non lo sapesse, ma so di certo che tu conosci il significato, l’arte di eseguire con maestria un qualcosa che però risulti fatta con nonchalance, cioè naturalmente senza averci impiegato ore e nella fattispecie, essersi vestito bene senza essere stati ore davanti allo specchio (anche se in realtà non è così)

      E’ un deliberato proposito di apparire naturale, elegante ma indifferente. Non è altro che la capacità di generare quell’armonia, senza far minimamente trasparire lo sforzo.

      Questa è un’abilità che sottointende invece la perfetta conoscenza delle regole, perche’ se messa in atto cosi’ a caso, il risultato è l’esatto contrario, cioè un look assolutamente trasandato.

      Personalmente a volte mi piace, a volte meno, in quanto non amo l’uso troppo duro della sprezzatura che viene fatto in modo sconsiderato da alcuni uomini che vogliono in tutti i modi apparire sui blog di moda e stile maschile. Come in tutte le cose, il troppo stroppia. Amo invece quel piccolo particolare stonato, che sia il polsino slacciato, o la punta del colletto sollevata, o la parte della cravatta sottile che tenta di sovrastare quella più larga, ma non tutto assieme come mi e’ capitato di vedere :-). SZ

  • Daniele

    Reply Reply 09/10/2013

    Grazie per questa chicca.
    Anche gli esempi sono molto interessanti.

    Posso chiedere una cortesia?
    In questi articoli vengono usati alcuni termini che dei “neofiti” (o meglio a digiuno) di moda come me non conoscono e forse si perdono il filo del discorso.
    Qui ad esempio abbiamo avuto:
    – teddy boy
    – un look di ispirazione Ivy League
    – blazer
    – mocassini penny loafer

    Sono ignorante in materia e per queste queste parole per me sono arabo.

    Un articolo che sia un “glossario per principianti” con relative immagini potrebbe essere di grande aiuto nella comprensione degli articoli.

    Grazie e complimenti per questo sito
    Aspettando il prossimo articolo
    Daniele

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