Guida All’Impermeabile Da Uomo

guida all'impermeabile da uomo

“Piove, Governo ladro!” Beh, non so se tutta l’acqua che sta venendo giù oggi a Milano sia per colpa del Governo, ma so di certo che i miei cari uomini avranno bisogno di un impermeabile per non bagnare i loro vestiti. Quindi oggi ho pensato che una breve e pratica guida all’impermeabile da uomo potesse risultarvi utile.

Guida All’Impermeabile Da Uomo

Da quando è stata creata l’impermeabilizzazione (nei primi anni dell’ottocento), gli impermeabili variano da quelli in lana cerata al trench, alle giacche da caccia  in Gore-Tex e in altri materiali più moderni.
Dovresti averne almeno uno nell’armadio per tutte quelle volte che il tempo sembra incerto, ma potresti averne anche due o tre di modelli differenti.

Inizia con il comprarne uno ben fatto e di qualità,  che svolga la funzione necessaria al tuo stile di vita e che sia della giusta vestibilità.

Soprabiti e giacche impermeabili  esistono in diversi modelli. Le lunghezze variano da  corte  a lunghe fino alle caviglie, anche se le lunghezze più corte sono molto più comuni e pratiche.

I modelli di impermeabili da uomo più classici sono:

  • Il Mackintosh (originariamente Macintosh) è stata la  prima giacca  effettivamente impermeabilizzata, a partire dagli inizi del 1800. Il marchio Mackintosh è stato recentemente rivitalizzato, ma il termine viene generalmente usato per riferirsi a qualsiasi  giacca in tela gommata con una cerniera o bottoni che arriva fino a circa metà coscia. Molti sono  con cintura in vita, ma anche quelli dritti possono essere chiamati “mack o mac”. Il taglio fa la differenza. Non dovrà essere troppo abbondante  per evitare il look alla Tenente Colombo, che sicuramente tutti noi amiamo ma certamente non possiamo definire Icona di Stile 🙂

 impermeabile da uomo mac

  • Da Camping  sono  leggeri, in nylon o pvc e hanno zip-frontali.  Sono più flessibili e traspiranti rispetto ai Mackintosh  e non sono rigidi. Come risultato,  tendono ad essere senza una forma ben definita e possono sembrare flosci  se troppo abbondanti. Non molto eleganti ma offrono praticità, soprattutto perché  dotati di cappuccio, e quindi adatti soprattutto a tutte le attività outdoors. 

impermeabile da uomo camping

  • Le Giacche Barbour sono inglesi e  tradizionali giacche di cotone cerato. Sono di solito lunghe fino ad inizio coscia  e sono disponibili in diversi pesi. Sono molto più robuste e  calde di una giacca da pioggia stile camping, hanno una fodera in tessuto e sono impermeabilizzate all’esterno. In termini di formalità, il Barbour va bene ovunque non sia richiesto un outfit formale. Se indossi questo impermeabile sopra ad un’altra giacca è necessario che sia lungo abbastanza per coprirla interamente,  per evitare che il bordo della giacca sottostante rimanga visibile. E’ un ottimo abbinamento su giacche in Tweed.

giacca Barbour da uomo

  • I Trench sono lunghi cappotti con cintura integrata e una serie di dettagli in stile militare. Di solito arrivano al ginocchio e non hanno cappuccio. Il trench funziona bene su abiti business ma anche su abbigliamento casual ma è terribile indossato su pantaloni baggy. Un paio di pantaloni dal taglio slim sono la miglior scelta per un aspetto elegante.

trench impermeabile da uuomo

  • Il Poncio  è un po’ più di una cerata: è un grosso lenzuolo di plastica con un buco dove inserirci la testa e solitamente ha il cappuccio. Lo si vede per lo più su lavoratori che svolgono la loro attività all’esterno.

poncho impermeabile uomo

  • Il Duster e’ una giacca lunga e pesante con uno spacco dietro (utile per  cavalcare) – vengono spesso cerati o comunque impermeabilizzati. Anche se non e’ stato progettato esclusivamente per la pioggia, può’ certamente servire

Duster impermeabile uomo

Quale Impermeabile Scegliere?

Ci sono due principali considerazioni da fare per comprare correttamente un impermeabile: per quale motivo lo indosserai e con che tipo di abbigliamento.
Un uomo che va e viene dal lavoro in macchina e deve solo fare pochi passi all’aria aperta o che indossa l’abito, potrebbe scegliere  un trench ma al limite un bel cappotto e un bell’ombrello sono sufficienti  per proteggerlo con stile e classe.
Chi, invece, lavora fuori, d’altra parte, ha bisogno della migliore protezione possible. Lo stile in questo caso e’ meno importante  ma un Mac resistente o una giacca Barbour sono la scelta migliore che si possa fare.

Perché Avere Un Impermeabile

Vale la pena avere una buona giacca impermeabile, anche se non sei un cacciatore o un campeggiatore o una persona che lavora spesso all’aria aperta. È uno di quegli indumenti che non userai spesso,  ma per quelle poche volte che lo userai varrà comunque la spesa fatta.

  • I poncio in plastica, poco costosi, sono orribili  da vedere e non coprono un granché.
  • Un bell’ombrello scuro è l’accessorio che ogni gentleman dovrebbe avere, ma insufficiente per un maltempo prolungato.
  • Un buon impermeabile ti salva dall’avere i vestiti bagnati a causa del maltempo.

Investi in un prodotto di qualità e mettilo nel tuo guardaroba, tienilo in auto o nella borsa ogni qualvolta ci sia possibilità di pioggia.

Come deve essere un buon impermeabile

  • Peso – Questo varia a seconda della finalità. La maggior parte delle giacche impermeabili sono  leggere, realizzate con il presupposto che sotto si indossino altri strati, al di sotto,  che forniscano calore.  Una giacca Barbour è più pesante, il che potrebbe essere scomoda con il  caldo umido,  ma senz’altro molto efficiente quando il clima e’ freddo ed umido, in quanto  assolve la funzione sia di normale  giaccone che di impermeabile – tutto in uno.
  • Traspirabilità – Plastica e gomma non lasciano passare l’acqua, ma non permettono la traspirazione.  Quando  nel corso di una giornata si deve fare molto movimento, possono far sudare molto.  Se dovete svolgere sforzi fisici con l’impermeabile,  è consigliabile acquistarne uno in  Gore-Tex o altri materiali tecnici che sono sia  impermeabili che traspiranti.
  • Fit – Un impermeabile largo  lascia passare  acqua in corrispondenza delle fessure, quindi assicurarsi che il soprabito sia abbastanza aderente, che abbia lo spazio sufficiente per essere indossato sopra ad una giacca  e che abbia la possibilità di abbottonare il colletto, quando alzato, per maggior protezione.
  • Colore -Se si indossa con abiti eleganti,  di sera o in ambienti formali, gli impermeabili   dovrebbero  essere  scuri ad esempio grigio antracite o blu. Per il business o comunque per qualsiasi altro tipo di abbigliamento si  può optare per colori naturali chiari come il beige o il cachi a seconda del colore della vostra carnagione.

Gli uomini  in città possono usufruire della praticità di un impermeabile senza rinunciare allo stile,   mentre gli avventurosi e i lavoratori all’aperto dovrebbero aggiungere anche un paio di pantaloni da pioggia per una totale protezione e se poi quest’ultimi, saranno anche  ben abbinati  alla giacca impermeabile,  anche il loro stile ne gioverà.

 

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15 Comments

  • Francesco

    Reply Reply 16/02/2016

    Ciao Simonetta e grazie per queste utilissime guide!
    Sto valutando l’acquisto di un trench Burberry e volevo chiederti due consigli: il primo sulla lunghezza ed il secondo in merito al colore. Ho visto che fanno i trench di tre misure (corto, medio, lungo): per me che sono alto 1,86 mt quale lunghezza consigli?
    Quanto al colore sono indeciso tra il “miele” ed il “pietra”. Porterei il trench con un abbigliamento business o casual, nelle occasioni più formali indosso un cappotto grigio o un parka nero lungo. Grazie!

    • Ciao Francesco. Per la tua altezza consiglierei una lunghezza media (leggermente sopra al ginocchio) sicuramente più valorizzante di quello corto su di te e più pratico di quello lungo che, risulta sicuramente più elegante, ma per il tuo tipo di abbigliamento e trattandosi comunque di un capo sportivo da indossare in modo easy anche sopra all’abito, quello medio è più appropriato anche in considerazione alla vita frenetica (vedi sali e scendi dall’auto o dai mezzi). Per il colore trovo che la tinta naturale o miele o giù di lì, sia il must per il trench. Fai solo attenzione alla sfumature (non tutti i beige sono uguali alcuni sono piu’ caldi altri piu’ freddi) in modo che sia in sintonia con il tuo incarnato. A presto. Simonetta

  • Paolo

    Reply Reply 14/10/2014

    Cara Simonetta, sono molto contento che tu definisca le mie scelte impeccabili : detto da te che considero una grandissima professionista ha valore di un master. È’ un invito a seguirti con maggiore attenzione.
    Ciao
    Paolo

  • Paolo

    Reply Reply 14/10/2014

    Cara Nicoletta, che dire i tuoi complimenti mi hanno fatto molto piacere anche perché giunti inaspettati. Definire le mie scelte impeccabili mi riempie di soddisfazione soprattutto perché provengono da te che considero una professionista:
    io sono solo un apprendista stregone. Comunque quanto mi hai scritto mi incita a migliorare la mia collaborazione con te.
    Grazie e come dicono gli spagnoli: un beso da caballero.
    Paolo

    • Figurati Paolo, da quanto mi scrivi e’ quello che penso. Per una valutazione piu’ accurata dovrei vederti o vedere una foto con un tuo look 🙂 A presto Simonetta

  • Daniel

    Reply Reply 29/09/2014

    Ciao Simonetta.
    Ti seguo da tempo, volevo un opinione sul tuo punto di vista del Neoprene.
    Inizio a vedere dei copri spalla di questo materiale, soprattutto cappotti. A me da l’impressione di un tessuto per niente fine. Cosa pensi a riguardo?

    • Ciao Daniel, su un capo sportivo, tipo giaccone anti-pioggia ecc. ci puo’ stare, ma sicuramente e’ da considerarsi casual e sicuramente non e’ elegante come un be cappotto in lana 🙂
      sz

  • Adriano

    Reply Reply 26/08/2014

    Ciao Simonetta, complimenti per l’articolo, i tuoi consigli sono sempre utili . vorrei però chiederti un parere su due marchi di cui ho visionato la collezione autunno inverno 2015. il primo è DAVID NAMAN (di cui mi piace molto l’abito in principe di galles grigio con le righe celesti) il secondo è suitsupply, il quale ha l’unico puntovendita a milano, ma vende anche online. grazie

    • Grazie. Sono entrambe brand che offrono una scelta contemporanea che ha un buon rapporto qualità / prezzo. Suitsupply offre anche un servizio di sartoria in loco e sebbene non tutti gli articoli siano eccelsi ha comunque una bella varietà e per giacche e abiti vale sicuramente la pena. Sz

  • Paolo

    Reply Reply 23/08/2014

    Cara Simonetta,
    io abitualmente uso un trench con la possibilità di inserirgli una fodera di lana, per i momenti più sportivi uso un barbour.Posseggo anche un impermeabile a un petto sfoderato da usare in estate.
    O prima o poi dovrai darmi un giudizio sulle mie scelte. Sarà possibile?
    Comunque vai avanti così io ho sempre da imparare da te.
    Ciao

    • Carissimo Paolo, in primo luogo ti ringrazio moltissimo per i commenti con i quali condividi le tue personali scelte che ritengo possano offrire spunti per altri lettori. Per ora le ho sempre considerate impeccabili, per questo non ho ritenuto di intervenire lasciando invece i tuoi commenti come preziosa testimonianza, anche perche’ spero sempre che anche altri, oltre a chiedere giustamente consigli, lascino la loro (come a volte succede) per ampliare o rifinire (o contraddire) l’articolo. Per ora tutto quello che mi sento di fare è ringraziarti per la tua squisita gentilezza nei miei confronti, per i tuoi interventi puntuali e per seguirmi sempre. (comunque in altri commenti che hai lasciato mi sembra di averti sempre risposto quando hai formulato una domanda specifica, se non l’ho fatto ti prego di scusarmi ma molto probabilmente potrebbe essermi sfuggita) A presto. SZ

  • Giuseppe

    Reply Reply 23/08/2014

    Ciao Simonetta,
    grazie per l’interessante approfondimento di fine Agosto.
    E’ proprio strano dover parlare di impermeabili in questo periodo.
    Non si vede la foto del duster (ho cercato su web, ma non sono riuscito a farmi un’idea di che tipo di capo sia).
    Riesci a ri-caricare la foto?
    Grazie mille, e buon weekend
    Giuseppe

    • Ciao Giuseppe grazie mille anche per la segnalazione della foto del Duster. Ora dovrebbe vedersi (spero 🙂 ) A presto. SZ

    • Betto

      Reply Reply 24/02/2015

      Gentile Simonetta,
      mi sono imbattuto in questo blog quando qualche mese fa stavo cercando di centrare l’acquisto di scarpe brogue che stuzzicavano la mia curiosità. Non posso negare che la lettura di un paio di tuoi articoli mi abbiano aiutato in maniera sostanziale. Alla fine ho optato per delle montacute wing, marroni. Quindi grazie molte !!!

      Relativamente all’articolo in questione, sono rimasto piacevolmente sorpreso nel trovare elencato il duster. Ero quasi sicuro di no! 🙂
      E’ un capo che a me piace moltissimo, tant’è che un paio di anni fa ho ceduto alla tentazione acquistando un fantastico (ma anche di più!! secondo me 🙂 ) riding coat della Marlboro Classics, con gilet imbottito removibile.
      A parte che è stato subito evidente che è un capo che necessita di una certa personalità, se non altro per sorridere alle domande dei colleghi che chiedevano dove avessi lasciato il cavallo …. ma vorrei comunque un paio di dritte, se possibile, per poterlo sfruttare in una maniera più consona. Insomma, un outfit proprio.

      Grazie mille

      Betto

      • @Betto Ciao, sono felice di sapere di esserti stata d’aiuto e ti ringrazio per avermelo esternato. Hai detto bene tu: è un capo che necessita di essere indossato con una certa personalità. E’ il capo che si distingue e che distingue il tuo look e la tua persona. Qui entra in gioco il famoso stile personale di cui tutti parlano. Lo stile personale come dice la parola è personale e non puo’ essere insegnato ma solo incoraggiato. Deve essere la persona ad esprimere se stessa senza incertezze. Quindi per quanto mi riguarda posso solo darti qualche consiglio generico che dovrai poi tu adattare ai tuoi gusti e necessità. Essendo un capo distintivo del tuo look che fa già una dichiarazione molto forte sulla tua personalità, non lo appesantire con altri troppi dettagli. Vale a dire, quando lo indossi utilizza sempre un look minimale di accompagnamento, quindi linee pulite asciutte e colori sobri. In realta’ non ci sono capi da indossare o non indossare, ma bisogna solo saperli portare. Se indossi l’abito , buttalo sopra a quello, se indossi dolcevita e jeans, buttalo sopra a quegli altri.. l’importante che non completi il tutto con capello da cowboy 🙂 cinturone e stivaletto Texano 🙂 oppure, a parte gli scherzi, con capi troppo elaborati (tasche evidenti, cuciture a contrasto, applicazioni ecc) per fare in modo che sia lui (il duster) ad avere la scena. Ovviamente dovrai lasciarlo a casa se devi essere presente ad occasioni piu’ formali… ma questo non c’e’ bisogno che te lo dica. A presto . sz

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