L’Importanza Del Guardaroba Da Lavoro

come creare un guardaroba per il lavoro

Tre strategie di base per costruire il guardaroba da lavoro ideale.

Sia che lavori in una importante società tradizionale, sia che lavori  da casa possedere un guardaroba dedicato  all’attività lavorativa è molto importante.

Non solo per l’immagine giusta da proiettare ma anche per come, l’abbigliamento che indossi, ti possa far star bene dentro ed in sintonia con l’ambiente circostante.

Il guardaroba da lavoro deve farti sentire professionale, sicuro di te e pronto ad affrontare la giornata.

Quali sono  i passaggi fondamentali per la costruzione di un guardaroba adatto alla vita professionale in sintonia, sia con il proprio stile, sia con il dress-code del tuo ambiente lavorativo?

Di seguito trovi come  creare un guardaroba da lavoro a seconda del tipo di azienda: 

  1. medie-grandi società-aziende tradizionali
  2. start-up, ambienti creativi e autonomi
  3. lavoro da casa (freelance, studenti) 

Ognuno di questi scenari richiede approcci diversi.

Vediamo prima però quali requisiti,  un guardaroba specifico per l’attività lavorativa, deve essere in grado di soddisfare:

  • Non solo deve proiettare un’immagine professionale ma deve anche farti sentire professionale, sicuro nelle riunioni, negli incontri e/o nelle interazioni con gli altri.
  • Deve essere confortevole e funzionale in modo da poterti concentrare sul  lavoro senza avere problemi  di capi che pungono, stringono, pantaloni che scendono, ecc.
  • Deve essere in sintonia con la cultura ed il dress-code aziendale ma anche rispecchiare il proprio stile personale.

Come Creare Un Guardaroba Da Lavoro:
medie grandi società, aziende tradizionali, 
studi legali-notarili-finanziari

Obiettivo:  Creare un guardaroba capsula intercambiabile dedicato all’abbigliamento per il lavoro.

Suggerimento: Mantenete separato il vostro guardaroba da lavoro da quello per la vostra vita personale

Indipendentemente dal tuo stile personale, se lavori in un ambiente con un dress-code piuttosto conservativo ti consiglio di costruire un guardaroba dedicato al lavoro, completamente separato dal resto.

In questo modo, tenendo separati i due guardaroba, sarà più semplice la pianificazione ed avrai la possibilità di esprimere a pieno il tuo stile personale nel tempo libero,  senza il rischio di ritrovarti con tantissimi capi d’abbigliamento adatti al  lavoro e solo per il 50%,  al tuo stile.

Se pensi che il dress-code della  azienda in cui lavori, sia triste e noioso potrebbe essere il caso di cercare ispirazione per aggiungere qualcosa in più ai tuoi outfit senza trasgredire  le regole.

Come primo passo, inizia ad osservare le altre persone del tuo ufficio per capire come interpretano il dress-code e quali dettagli potresti inserire nel tuo look.

Se non ci sono persone particolarmente  stylish in ufficio, espandi gli orizzonti!

Alcune serie Tv vengono in aiuto in questi casi!  I miei preferiti, ad esempio, dai quali è possibile prendere  ispirazione,  sono Neil Caffrey nella serie TV White Collar, Harvey Specter o Mike Ross (a seconda del grado di formalità che vuoi ottenere) di Suits. Un altro bel po’ di ispirazione la potrai trarre da tutti i personaggi di Mad Man, ai vari livelli.

L'Importanza Del Guardaroba Da Lavoro

Una volta che hai un’idea generale del tipo di look che vuoi creare nel tuo  guardaroba da lavoro, concentrati sulla ricerca di alcuni pezzi chiave versatili, di alta qualità, in grado di funzionare come base del tuo guardaroba. Abiti (se necessari) o alcune belle giacche e pantaloni che vi devono vestire perfettamente e due o tre paia di scarpe, belle e comode.

Dal momento che le opzioni saranno un pò limitate,  giocano un ruolo fondamentale il fit, i tessuti ed il colore.

Invece del primo blazer nero (che proprio non si può più vedere) che ti cade da tutte le parti, che fa i pallini nel tessuto, lo scopo e’ quello di trovarne qualcuno che ti vesta perfettamente  di buona  qualità e di un colore (sfumatura di blu o di grigio) che ti valorizzi di più ed esprima un’immagine maggiormente professionale.

Dopo di che trova una serie di camicie, maglioni, cardigan che possano girare tutti con i tuoi capi chiave. Aggiungi due o tre paia di scarpe da utilizzare solo per il lavoro.

Pezzi chiave, più camicie, maglieria e scarpe  formeranno la base del tuo guardaroba capsula per il lavoro che sarà possibile rifinire con una serie di accessori per iniettare un pò del tuo stile  senza rompere il dress code aziendale.

Torna sulle tue fonti  preferite di ispirazione per il lavoro e poi fai un elenco di tutto ciò che potresti aggiungere come, ad esempio, un bell’orologio, una bella montatura di occhiali (se ne hai bisogno)  un po’ di colore con qualche pochette, e un pò di texture con qualche cravatta differente (pensa a cravatte in maglia, in seta e Grenadine, per rompere la monotonia).

Come Creare Un Guardaroba da Lavoro:
s
tart-up, piccole aziende, posizioni creative,
mondo accademico

Obbiettivo: avere una selezione di pezzi chiave più formali da abbinare con altri pezzi di abbigliamento da tutti i giorni.

Suggerimento: analizzare lo stile adottato dai colleghi

Se lavori in un ambiente senza un codice di abbigliamento nel senso tradizionale, ovviamente avrai molta più libertà per quanto riguarda l’abbigliamento.

D’altra parte, anche quando non c’è un dress-code ufficiale, la maggior parte delle aziende hanno ancora una manciata di regole, alcune linee guida che tutti dovrebbero osservare, che potrebbero essere di difficile interpretazione  per un principiante o un neo assunto.

Così, dopo il colloquio o il primo giorno di lavoro, dare una bella occhiata per capire che cosa gli altri indossano.

Veramente non esiste alcun dress-code e tutti sono liberi di indossare t-shirt con stampata la squadra del cuore e trainer?

Oppure gli altri sembrano indossare uno stile tipo business/smart-casual? In questo dress-code rientra una vasta selezione di abbigliamento casual ma pur sempre rifinito: giacca opzionale  chinos, polo, maglioncini, o camicie sportive, ma anche spezzati e cravatta.

 – Passare in rassegna  pezzo per pezzo il tuo guardaroba e scegliere quello che è possibile indossare per il lavoro.

Per le persone che lavorano a tempo pieno in uno di questi uffici  business o smart-casual raccomando generalmente un guardaroba suddiviso in tre sezioni:

Sezione 1:  pezzi che si possono indossare sia per il lavoro che per la vita personale.

Sezione 2:  pezzi per il tempo libero, che non si possono indossare per il lavoro, cioè adatti solo per il fine settimana o le serate.

Sezione 3:  capi più formali che possono essere indossati in aggiunta a quelli della sezione uno.

Per impostare questa struttura, passare in rassegna il vostro guardaroba pezzo per pezzo e scegliere tutto ciò che è adatto al lavoro. Questo probabilmente includerà qualsiasi pantalone gradevole  (non strappi, buchi, tascone ecc) camicie, polo, maglioni.  Quei pezzi che possono  fare il doppio lavoro ed essere indossati anche nei week end, abbinati ad altri capi esclusivamente da tempo libero.

L'Importanza Del Guardaroba Da Lavoro per creativi

Aggiungere qualche pezzo esclusivamente per il lavoro

Una volta identificati i pezzi doppio uso,  analizzarli per capire di  cosa si potrebbe avere ancora bisogno per:

  • colmare eventuali gap 
  • aggiungere alcune opzioni più formali

Pensa sempre in termini di gruppi più grandi: parte sotto (pantaloni e scarpe),  parte sopra (giacche, camicie, polo, maglioni) 

Se il tuo stile è già relativamente simile a quello ‘business o smart-casual’ potrebbe non essere necessario nulla, ma forse potrebbe essere utile l’acquisto di un’ altra giacca variando il tessuto, o di un bel paio di Brogue, che potrai anche indossare fuori dal lavoro.

Consiglio Extra:  Anche se il codice di abbigliamento generale della tua azienda è business-casual, è una buona idea avere almeno un abito business a portata di mano per gli eventi speciali come un incontro con un importante investitore, conferenze, etc. 

– Annotate alcuni outfit campione

Dopo aver inserito tutti i pezzi chiave più formali, scrivi qualche outfit di esempio  per semplificare ed evitare lo stress della tua routine mattutina. Se non lo hai ancora fatto ti consiglio anche di approfittare per riorganizzare il tuo armadio per farlo corrispondere al nuovo sistema a tre sezioni.

Come Creare Un Guardaroba Da Lavoro:
l
avoro da casa (free-lance studenti ecc.)

Obbiettivo:  investire in capi comodi che ti fanno sentire a tuo agio ma pur sempre pronto per il lavoro

Consiglio: concentrarsi sul fatto che il  guardaroba da lavoro non deve essere sottovalutato solo perchè lavori da casa.

Certamente lavorando da casa si può anche parlare al telefono con i clienti, direttamente in pigiama.

Ma solo per il fatto che nessuno vi  vede non significa che il vostro ‘guardaroba da lavoro’ non sia importante.

Se rileggi i tre criteri sui quali un buon guardaroba da lavoro deve basarsi, i primi due si applicano anche a chi lavora da casa: l’abbigliamento per il lavoro deve farti sentire sicuro e professionale ed è necessario che sia confortevole e funzionale.

[Tweet “Indossare abbigliamento specifico per il lavoro=avere mentalità giusta per il lavoro.”]

Generalmente le persone che lavorano in uffici o comunque fuori di casa seguono una routine simile a questa: si alzano, fanno la doccia, prendono un caffè, si vestono ed escono di casa per recarsi a lavorare.  Rituali di questo genere servono sostanzialmente per riprogrammare il cervello e metterlo in modalità lavoro, dopo aver svolto azioni specifiche X,Y,Z. 

Quindi è necessario ricreare il rituale e l’abbigliamento è una parte cruciale di questo.

L’abbigliamento per il lavoro da casa, non dovrebbe mai essere fantasioso o raccogliticcio perchè deve farvi sentire anche serio.

Pensate a  belle t-shirt ( e non quelle strappate che usualmente usate per fare qualche lavoro in garage), cardigan o maglioni, comodi pantaloni,  camicie (anche portate fuori).
Pensate ad una chiamata improvvisa via skype ad esempio o a cose del genere che richiedono comunque di essere presentabili. Fatevi la barba e mettete anche una goccia della vostra colonia preferita. 

L'Importanza Del Guardaroba Da Lavoro per free-lance-lavoro da casa

Cercate anche di avere abbigliamento più professionale a disposizione, per eventi o riunioni di lavoro.

Anche se si lavora da casa, si dovrà probabilmente andare di tanto in tanto ad incontrare un cliente o ad eventi legati al lavoro, quindi assicurati  di avere anche qualche capo più elegante nel tuo guardaroba.

Dai un’ occhiata  al calendario per avere un’idea di quanto spesso avrai bisogno di un aspetto più professionale durante un mese  e poi fornisciti di una piccola serie di capi che si possano abbinare anche al resto.

Un semplice blazer, un paio di camicie ed un bel paio di scarpe che non siano sneaker potrebbe già essere sufficiente a seconda delle esigenze.

About Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach - Esperta In Strategia Dell'Immagine Maschile - Personal Stylist Maschile - Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,
About The Author

Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach - Esperta In Strategia Dell'Immagine Maschile - Personal Stylist Maschile - Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,

Facebook

19 Comments

  • Alessio

    Reply Reply 27/12/2016

    Ciao Simonetta, complimenti come sempre per i tuoi articoli! Dunque veniamo al mio quesito. Ho 27 anni e sono titolare di una caffetteria, la mia clientela è molto varia essendo in provincia e essendo un paese ho dal contadino al muratore al notaio, commercialista, dentista ecc…in quale step rientro? Io adoro letteralmente lo stile business potessi indosserei l’abito anche per andare a dormire!! Come potrei vestirmi secondo te? Ho paura a vestirmi elegante perché non vorrei che fosse inappropriato per il mio locale. Consigli??

    • Ciao Alessio, grazie di tutto. Il mio consiglio è quello di adottare uno stile smart casual, che ti pone in una categoria di mezzo, senza il rigore della formalità, e senza sembrare pero’ l’impiegato da ufficio. E’ un compromesso ottimo per la tua professione per mostrare apertura verso tutte le classi sociali. Se non lo hai letto, ti consiglio il mio articolo Guida Allo Smart Casual A presto Simonetta

  • Gianni

    Reply Reply 13/09/2015

    Buonasera,
    Le scrivo riguardo i bottoni presenti sulle maniche delle giacche. Ho cercato su molti suoi post e commenti. Credo non sia stato ancora trattato questo argomento specifico.

    Avendo accorciato la manica di una giacca, avente tre bottoni e non quattro, non è stato possibile semplicemente eliminarne uno.
    Il bottone è stato ricucito sopra, senza asola.
    Il risultato estetico non è dei migliori, anche perché la manica è stata tagliata a filo col primo bottone.

    Le chiedo se è una scelta stilistica del tutto errata eliminare il bottone senza asola, e ricollocare i restanti due leggermente più in alto, così da risolvere l’inestetismo.

    Si avrebbe una manica a due bottoni. Non a tre, nè a quattro.

    Grazie per gli eventuali consigli,
    Gianni

    • Buongiorno Gianni, diciamo che due bottoni sulla manica della giacca non è usuale vederne, in Italia specialmente e potrebbe apparire una scelta anomala, che ritengo pero’ migliore dell’avere il bottone a filo con l’orlo della manica, che la fa sembrare il genere d’uomo che non si prende cura di cio’ che indossa. Di solito quando non c’e’ spazio sufficiente per accorciare perche’ si arriva a filo bottone, si accorcia la manica scucendola dalla spalla, che è sicuramente un lavoro da sarto esperto e costa un po’ di piu’ ma almeno la giacca non perde le proporzioni e la si può indossare. (glielo dico per la prossima volta eventualmente). Detto questo direi che la soluzione è quella di lasciare solo due bottoni, per indossarla almeno qualche volta tanto, con i flussi della moda, potrebbe sembrare una deliberata scelta….. Se la giacca poi ha tre bottoni (davanti) potrebbe creare ancora un aspetto sbilanciato, se è a due probabilmente si noterà meno. Ma il bottone a filo orlo è assolutamente da evitare. Un cordiale saluto. SZ

  • Francesco

    Reply Reply 20/06/2015

    Buongiorno Simonetta, complimenti per l’articolo, molto interessante.
    Sto rinnovando il mio guardaroba da lavoro , inserendo qualcosa di più chiaro per l’estate. Per la mia professione porto quotidianamente un abbigliamento classico formale, con abiti per la maggior parte di colore blu e grigio scuro , camcie bianche o azzure (tinta unita, righe) e cravatte di vari colori (per la maggior parte in tonalità blu, bordeax con piccoli motivi).
    Ho quindi acquistato un abito gessato blu chiaro a 2 bottoni che voglio abbinare con camicia celeste a piccoli quadretti su sfondo bianco con colletto Cutaway .Come cravatta voglio abbinare una cravatta in seta azzurra con piccoli motivi bianchi e blu oppure una cravatta rossa con piccoli motivi bianchi e marròn con nodo four in hand.
    Che ne pensi di questi abbinamenti? Hai altri suggerimenti?
    Ti ringrazio in anticipo.
    A presto
    Francesco

  • Thomas

    Reply Reply 12/06/2015

    Ciao Simonetta,

    parlo secondo i miei gusti personali e dico che Neil Caffrey si veste in modo divino. L’unica cosa che non adoro sono i cappelli ma quello è esclusivamente un fattore personale. Ritengo si vesta in modo migliore sia rispetto ad Harvey SPecter (secondo me a lui il 3 pezzi non gli dona e poi è tipo obbligato ad indossare cravatte troppo larghe che gli ammazzano la figura) che Mike, che ritengo sia più sportivo.
    Se riuscissi anche solo che avvicinarmi al livello di Neil mi riterrei più che soddisfatto!
    Volevo poi sapere cosa ne pensi te dei pantaloni corti, in primavera estate non riesco a mettere quelli lunghi, ed anche del giubbotto in pelle.

    Saluti,
    Thomas 🙂

    • Thomas, i bermuda sono assolutamente accettabili anche in città quando fa caldo. Ovviamente per il giorno e nel tempo off. Indossati con una bella polo, ed un bel paio di mocassini o driving non hanno controindicazioni (purche’ non siano troppo corti) trovi un post un po’ vecchio ma che e’ sempre valido per quanto riguarda i bermuda SZ

  • Luca F.

    Reply Reply 10/06/2015

    Ciao Simonetta,
    innanzitutto complimenti per il tuo lavoro!
    Ti scrivo per chiederti un consiglio riguardo all’outfit da lavoro.
    Io ho un “problema” con i pantaloni.
    Fortunatamente ho le gambe abbastanza muscolose ma questo mi crea il problema che spesso (quando mi siedo e poi mi rialzo) i pantaloni mi si attaccano sotto al ginocchio creando l’effetto acqua in casa ed in più si stroppicciano molto.
    Hai una soluzione per me?

    Grazie e continua così

    • Ciao Luca. E’ sempre molto difficile trovare la soluzione ideale per quelle corporature che non rientrano nei canoni dell’abbigliamento già confezionato. Purtroppo in certi casi bisogna raggiungere un compromesso o ricorrere al su misura. L’unica cosa che mi viene in mente, almeno come soluzione fino a che non trovi un brand di pantaloni che faccia al caso tuo (per questo ti consiglio di provarne parecchi fin che non trovi quello vicino all’ideale, e di non mollarlo piu’ quando trovato) e quella di far foderare i pantaloni (solo nella parte interessata eventualmente) con una fodera liscia in modo da farli scivolare sulle calze e di utilizzare calze del miglior cotone possibile che creino il minor attrito possibile. Non so dove compri i pantaloni da ufficio, pero’ un altro consiglio che ti posso dare e’ di acquistarli presso negozi di menswear classico (che trattino solo abbigliamento uomo) e far presente questo tuo problema. E’ importante scegliere un negozio che abbia molti anni di attività nel menswear in quanto essendo specializzati possono trovare una qualche soluzione magari orientandoti verso uno specifico brand, o quanto meno darti un buon consiglio e generalmente, questi negozi hanno un sarto per le modifiche che lavora per loro. A presto. Simonetta

  • Marco

    Reply Reply 08/06/2015

    Ciao Simonetta, parlando di abito business devo proporti un dubbio che ho sulla scelta dell’abito che indosserò alla mia seduta di laurea.
    Per distinguermi vorrei evitare il classico abito due pezzi con giacca monopetto a due bottoni, ora il dubbio è: abito tre pezzi con giacca monopetto a due bottoni o abito due pezzi con giacca doppio petto 6 a 2?
    Io trovo che il primo sia più indicato per un ambiente business (e quindi anche di discussione di laurea), però il secondo pure mi intriga, qual è la tua opinione?

    • Ciao Marco. Dipende… se e’ il tuo primo abito opterei senz’altro per il due bottoni tre pezzi, in quanto molto più versatile e per quella determinata occasione mi sembra forse più adeguato. Dipende anche molto dal tuo stile e dal tipo di laurea, la tua età e l’ateneo. Insomma bisogna anche considerare tutto l’insieme. Con un doppio petto potresti anche sembrare che tu voglia strafare, se non sei abituato ad indossare un abito di quel genere. Credo che l’occasione non permetta sperimentazioni. Questo è il mio parere, poi magari potresti optare per un doppio petto, di stile più casual, per i giorni a venire in modo che intanto ti ci abitui in attesa di acquistarne uno più serio da indossare per la tua futura professione. A presto. SZ

  • Luca

    Reply Reply 02/06/2015

    Ciao,
    Andrea.
    In attesa della risposta della gentile Simonetta, se posso, mi confronto con te sulle tue domande.
    Io sono per il tradizionalismo con un pizzico di fantasia.
    Per questo, trovo che le scarpe con le zeppe (ho dovuto cercare su google perchè non conoscevo questa moda), le trovo non adatte ad un ragazzo/uomo di stile, di classe.
    Forse potrebbe star bene ad un ragazzino – ma ad un uomo – no.
    Poi, ovviamente ci sono le passerelle di moda dove i modelli sfoggiano di tutto, comprese le pellicce rosa fluo. Però se dovessi pensare alla vita di tutti i giorni, da persona che esercita un lavoro piu’ o meno professionale, opterei per le classiche scarpe stringate, a fibie o mocassino e tutte rigorosamente con suola in cuoio. Ci sta quel po’ di tacco, anzi, donano quel tono in piu’. Poi, nulla vieta di indossare le scarpe con la mega zeppa, abbinandoci i pantaloni con 12 risvolti nel fondo ed una giacca asciutta e corta e non copre nemmeno la cintura.
    In termini di cravatte, non me ne intendo. Io per sicurezza, ne ho comprate diverse, piu’ che altro per l’inverno. Due regimental, una a pallini di 2 colori, una a tinta unita di colore blu scuro e una in maglia di una tonalità di azzurro carta da zucchero. Nera? La vedo solo con un completo sartoriale nero e quindi in modalità riunione formale con direttore aziendale. Io andrei sui toni del blu scuro o del grigio scuro che sicuramente le potresti abbinare quasi a tutti i completi.
    Chiaramente ti parla un uomo che si sta avvicinando da poco alla ben vestire.
    Sicuramente se ora come ora avessi 18 anni e seguissi cosa espongono le vetrine, avrei comprato le famigerate scarpe con la zeppa… 🙂
    Un saluto!

    • Marco

      Reply Reply 18/06/2015

      Esattamente quello che pensavo 🙂

    • Andrea

      Reply Reply 18/06/2015

      Ciao Luca,
      ti ringrazio per la tua opinione.
      Credo si sia creato un equivoco. L’argomento zeppe era riferito ad un guardaroba da lavoro femminile.
      E’ un tipo di scarpa molto usato dalle donne anche in ambiente di lavoro ed io personalmente inorridisco. Figuriamoci per un uomo, si rischia davvero di cadere nel ridicolo o nel carnascialesco.
      Molto interessante comunque la tua opinione.
      A presto.
      A.

  • Andrea

    Reply Reply 29/05/2015

    Ciao Simonetta e grazie mille per le tue risposte sempre chiare e precise.

    Avevo dimenticato un paio di domande.

    Cosa pensi della cravatte nere in ufficio (sia tinta unita sia con righe)?

    Oltre alla classica camicia bianca o celeste si può osare con qualche camicia di una tinta un po’ più scura?

    I pantaloni alla caviglia (con o senza risvolto) vanno bene in un contesto aziendale?

    E dulcis in fundo…ti provoco un po’ sulle zeppe… Esprimiti! Ti supplico! Ho provato in tutti i modi a farlo capire a colleghe e amiche ma tutti i miei sforzi risultano vani. La tua comunicazione in questo campo non ha rivali, magari tu riesci a trovare la chiave e la terminologia giusta per riuscire a mitigare questo fenomeno diffuso. 🙂

    Di nuovo grazie e a presto!

    Andrea

    PS: Hai dato un’occhiata al mio post per l’abito da cerimonia? E’ ancora “awaiting moderation”.

  • Luca

    Reply Reply 28/05/2015

    Complimenti, Simo, ti superi di post in post.
    Condivido tutto quello che hai scritto, compresa la scelta di White Collar, che piace anche a me. Avevo notato da tempo che il protagonista aveva/ha un buonissimo gusto nel vestire.

    Son anche favorevole nel seprare il guardaroba da lavoro con quello della vita privata – per chi come me lo fa – magari creando 2/4 ante per lavoro e le altre 2/4 ante per il proprio tempo libero.

    Qualità, qualità e qualita. Meno capi ma di qualità estrema.
    Proprio oggi, entrai in un negozio di soli capi maschili, molto bello per prendermi una giacca doppio petto. Il commesso, sembrava molto preparato e mi fece notare che il blazer in questione, non seguiva gli ultimi canonini stilistici e modaioli, come l’accorciatura estrema e il fit troppo ciucciato che si si nota in giro. Era un classico blazer in cotone ( 3 a 2 ) di un giusto fit. Misi gli occhi su quello color colonia, perchè il blu lo preferirei invernale in una pregiata lana pettinata. Che dire? Cadeva perfettamente, anche di spalle e maniche ma mi bloccò un particolare non da poco. Mi faceva BASSO! Non era una giacca che dopo le ultime asole anteriori finisce arrotondadosi. Il doppio petto, purtroppo ma così è giusto che sia, finisce a taglio netto, dividendo le 2 parti. Lo provai con dei pantaloni ghiaccio, un po migliorava ma non completamente. Pensai di portarlo ad accorciare ma poi decisi di lasciar perdere, magari lo prenderò in inverno ad abito completo. Uno o due anni fa’ lo presi ad occhi chiusi ma grazie ai consigli di Simonetta, ora mi fermo a pensare e non ascolto solo le voci del commesso.

    Tornando all’articolo, ne preparerei in futuro dando dei consigli su come posizionare i capi di abbigliamento nell’armadio. Tessuti, colori, pesantezza e magari come conservarli al meglio.

    Ciao Simo, sempre la migliore!

    • Ma grazie mille. Tu mi vizi :-)…. L’effetto “basso” lo hai notato perche’ trattasi di spezzato, con l’abito intero invece la continuità di colore aiuta ad allungare la figura! Inoltre il taglio netto e dritto del fondo giacca e’ una linea orizzontale che contribuisce a tagliare nuovamente la figura, soprattutto se non e’ molto alta. Bravissimo! Bravo bravo bravo!

      Ho visto proprio l’altro giorno con un cliente mentre eravamo in giro invece un abito doppio petto casual piuttosto moderno ma non estremo che aveva il fondo stondato. Cribbio… non mi ricordo dove. Perche’ ora sono un pochino fusa pero’ appena mi viene in mente te lo dico.

      L’articolo proposto te lo pubblico al più presto. Promesso. Simonetta

  • Andrea

    Reply Reply 28/05/2015

    Buonasera Simonetta,

    nuovamente complimenti per gli articoli del tuo blog.

    Qualche domanda sul look da lavoro caso 1 (medie grandi società – aziende tradizionali).

    Cravatta
    La cravatta sottile è troppo sportiva o va bene?
    Nodo four in hand o nodo windsor?
    Le cravatte argento, grigio, grigio perla vanno bene per un abbigliamento business?
    Spesso d’estate per comodità mi capita di slacciare il primo bottone della camicia anche con la cravatta. Mi rendo conto che non è aderente all’etichetta ma alcune camicie non sono il massimo della comodità, che ne pensi?

    Scarpe
    Scarpe con la fibbia laterale vanno bene su un completo classico?

    Cinta
    Ho visto alcuni modelli inglesi di pantalone senza passanti e quindi da indossare senza cinta grazie a dei bottoncini laterali che stringono o allargano la vita. Qui in Italia invece ho notato che molta gente porta pantaloni classici con i passanti senza né cinta né bretella. Che ne pensi?

    Mocassino penny loafer e pantalone corto
    Ultimamente è tornato in auge il mocassino penny loafer indossato con i pantaloni alla caviglia (con o senza risvolto). A me non piace per niente. Pensi sia un abbigliamento adatto per il lavoro (medie grandi società – aziende tradizionali)?

    Zeppe
    Premetto che sono un no zeppa convinto e riguarda le donne, che ne pensi delle zeppe indossate nell’ambiente di lavoro?

    Ti ringrazio in anticipo per le risposte.
    A presto.

    Andrea

    PS: Ho postato un commento sul post “colletto cutaway” il 12 Maggio ma risulta ancora in attesa “your comment is awaiting moderation”

    • Ciao Andrea:
      Cravatta
      La cravatta sottile è troppo sportiva o va bene? Dipende da quanto sottile è la cravatta. Nelle aziende tradizionali con dress code conservatore, (anche se non rigido) è sempre meglio non esagerare con gli estremi. Inoltre ricorda che la larghezza della cravatta deve essere proporzionata al rever della giacca che a sua volta deve essere proporzionato al tuo torace

      Nodo four in hand o nodo windsor? dipende dalla cravatta, dal colletto della camicia e dall’occasione. Se non hai riunioni molto formali il buon four in hand e’ sempre una buona scelta e molto piu’ giovanile. Piu’ che il Windsor che fa tanto cummenda, opterei eventualmente per un mezzo Windsor.

      Le cravatte argento, grigio, grigio perla vanno bene per un abbigliamento business? Si purche’ non le indossi con abiti neri, per evitare l’aspetto funerale. Ma visto che ti piace l’abbigliamento un po’ giovane eviterei le tinte unite. Al limite grigia con disegnini piccoli in altro colore

      Spesso d’estate per comodità mi capita di slacciare il primo bottone della camicia anche con la cravatta. Mi rendo conto che non è aderente all’etichetta ma alcune camicie non sono il massimo della comodità, che ne pensi? Evita di slacciarlo davanti al gran capo ed ai clienti

      Scarpe
      Scarpe con la fibbia laterale vanno bene su un completo classico? Le Monk vanno bene sia mono che doppia fibbia. Tieni presente pero’ che è una scelta meno formale della francesina. Ad ogni modo è una scarpa classica che puo’ essere utilizzata fino a che non devi partecipare ad una riunione super formale da abito grigio, camicia bianca e Oxford nera.

      Cinta
      Ho visto alcuni modelli inglesi di pantalone senza passanti e quindi da indossare senza cinta grazie a dei bottoncini laterali che stringono o allargano la vita. Qui in Italia invece ho notato che molta gente porta pantaloni classici con i passanti senza né cinta né bretella. Che ne pensi?
      Tanti non indossano la cintura quasi per vezzo. E’ sopportabile se chi lo fa e’ talmente vestito bene (e famoso per essere un uomo di “stile”) che la cosa passa in secondo piano. Altri non la indossano per sciatteria. Tutto dipende dall’uomo. La cintura vca sempre indossata comunque in occasioni formali se i pantaloni hanno i passanti.

      Mocassino penny loafer e pantalone corto
      Ultimamente è tornato in auge il mocassino penny loafer indossato con i pantaloni alla caviglia (con o senza risvolto). A me non piace per niente. Pensi sia un abbigliamento adatto per il lavoro (medie grandi società – aziende tradizionali)?
      A parte i gusti personali il Penny e’ un mocassino classico che non passerà mai di moda. Sebbene informale lo trovo sempre bello ed attuale da indossare in molti modi. Tieni presente che esiste la versione strutturata e quella più casual sfoderata estiva

      Zeppe
      Premetto che sono un no zeppa convinto e riguarda le donne, che ne pensi delle zeppe indossate nell’ambiente di lavoro?
      Su queste non mi esprimo! 🙂 Proprio non ce la faccio.

      A presto

      SZ

Leave A Response

* Denotes Required Field