Guardaroba Capsula Primaverile Per Lui

guardaroba capsula per la prima vera

In questo articolo vediamo come costruire un guardaroba capsula primaverile, di soli 20 pezzi, partendo da una tavolozza di colori. Non si tratta della composizione di un intero guardaroba ma solo di creare una struttura di pochi capi che sia  funzionante e organizzata per affrontare una intera stagione.

Questo è uno dei  metodi di styling che utilizzo con i miei clienti quando devono riorganizzare o ricreare la struttura stagionale del loro guardaroba, nel qual caso parto da una base, magari minima, ma già fornita, invece in questo esempio facciamo finta di partire da zero

L’idea è quella di avere una composizione del guardaroba  che copra tutto il periodo primaverile con pochi capi versatili ed intercambiabili, leggeri, pratici che diano la possibilità di vestire anche con più strati, inserendo del colore per evitare outfit monotoni ma cercando di creare comunque un tema generale ben amalgamato.

Quando  il capsula e’ costituito solo da una manciata di capi, per ottimizzare,  non si deve fare l’errore di inserire  molti colori diversi, nel tentativo di creare varietà, perche’ alla fine si ci ritroverebbe  con dei capi che non si possono abbinare l’uno con l’altro, ma nemmeno cadere nella monocromia o del tutto neutri per evitare outfit monotoni. E’ bene avere uno schema generale preciso ed inserire un colore (anche in sfumature diverse) che armonizzi con il vostro incarnato e con il resto dei capi

In questo esempio, data la stagione di riferimento, ho scelto dei colori pastello, cioè colori molto più tenui che sono adatti alla Primavera  ed una base neutra di grigio e blu ( in tonalità più chiare di quelle invernali ) per supportare bene i toni più accesi.

palette

Chiaramente, nel caso di un intero guardaroba capsula, la pianificazione prevederebbe l’inserimento di più colori accento, in questo caso pero’ trattandosi di pochi capi ne ho utilizzato solo uno, giocando però su sfumature diverse dei neutri per dare ulteriore varietà.

Volevo ottenere pero’ la possibilità di creare un po’ di contrasto, per rendere gli outfit più interessanti, per cui mi sono basata sui colori complementari della ruota del colore.

Nota: I Colori Complementari sono quelli che si trovano uno di fronte all’altro sulla ruota del colore, e producono un contrasto netto ma in maniera armonica come puoi vedere nell’immagine

colori compplementari

Avendo scelto una base di colore blu chiaro vediamo dalla ruota che, per creare contrasto, possiamo scegliere sfumature d’arancio, dal più chiaro al più scuro, dal più acceso al più spento.

Come accento di colore, quindi ho scelto un tono salmone per maglietta polo e per la camicia a quadretti Vichy, e ho riservato le sfumature più scure per le scarpe (il marrone e’ una sfumatura scura dell’arancio).

Nota: Ho scelto il colore salmone che è una sfumatura chiara dell’arancio  ma avrei potuto anche scegliere un arancio più acceso, pero’ il ragionamento è stato quello di creare comunque outfit, delicati e non troppo violenti, riservando quindi le sfumature più vivaci dell’arancio a piccoli accessori evitando i capi che  coprono una più vasta parte del corpo, considerando che potrebbero essere utilizzati anche per il lavoro. Ognuno però può fare il ragionamento che più rispecchia la sua personalità o ciò che vuole esprimere.

Gli outfit di esempio che ho composto, idealmente, dovrebbero essere adatti a qualcuno che lavori in aziende non formali o in uffici dinamici e creativi o che svolga l’attività come freelance ecc.

Il tema quindi e’ casual ma piuttosto versatile in modo da coprire le possibili attività che possono andare dagli incontri con clienti all’uscita del sabato sera o la passeggiata nel week end.

Per ottenere questo, come vedrete, non ho utilizzato capi agli estremi della scala della formalità, ma tutti si possono collocare in posizione centrale, ne’ troppo casual ne’ troppo formale.

Le camicie pur mantenendo la struttura della camicia formale sono colorate ed hanno motivi evidenti, i pantaloni hanno una linea pulita e i colori sono classici, i jeans sono scuri e quindi più eleganti, la giacca doppio petto è in cotone e quindi diventa automaticamente una giacca informale abbattendo la sua natura formale,  le magliette sono delle polo, casual si, ma più eleganti delle t-shirt.

In aggiunta ho inserito delle scarpe da ginnastica in pelle (non in tela)  bianca, per un tocco maggiormente casual  ed un paio di jeans più chiaro che, puo’ comunque essere indossato con una giacca in cotone ed un mocassino avendo un taglio non rilassato.

Anche le scarpe non sono  troppo formali, infatti non vi sono scarpe stringate da abito ma solo mocassini  in suede nettamente più sportivi da indossare anche senza calze e un paio di monk (scarpe con fibbietta in pelle) che sono meno formali delle stringate classiche e un po’ piu’ eleganti del mocassino, per cui giocano un bel ruolo qualora si  volesse innalzare la formalità dell’outfit, pur mantengo una certa rilassatezza.

Con una struttura come questa sarete in grado di coprire  qualsiasi attività nel corso della giornata, personalizzando il look anche con una manciata di accessori.

Guardaroba Capsula Primaverile Esempi

Ecco l’esempio della composizione. Si tratta di solo 20 pezzi con i quali si possono creare una infinità di outfit differenti, come potrete vedere più sotto,  essendomi basata sul metodo intercambiabile

Di seguito ho scomposto il nostro guardaroba capsula primaverile per creare 16 di outfits diversi (in realtà ne potrai comporre molti di più dal momento che non ho utilizzato tutti i capi dei 20 presenti! Per ulteriori info guarda questo  video e questo video)

 

 

 

 

 

 

About Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach – Esperta In Strategia Dell’Immagine Maschile – Personal Stylist Maschile – Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,

About The Author

Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach – Esperta In Strategia Dell’Immagine Maschile – Personal Stylist Maschile – Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,

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17 Comments

  • luigi

    Reply Reply 12/04/2015

    ne prenderò atto.grazie per i consigli e l’imput che mi dai.

  • Max

    Reply Reply 08/04/2015

    Sarà una decina d’anni che io e i mocassini non andiamo più d’accordo (andando a memoria, intorno al 2005 scomparvero dalla mia scarpiera); qualcosa che potrebbe rientrare nella -categoria monk- è addirittura assente dai primissimi anni Duemila, tendenzialmente non fa per me.
    Precisato questo, mi ritrovo alla grande nei 20 capi proposti. Soltanto, invece che il chinos celeste e il jeans “anonimo” avrei optato senz’altro per un denim dall’azzurro intrigante. So che non ti aggrada, ma io ne ho più di un paio da cui provengono outfit eccelsi 🙂
    Ah (sospiro) il color salmone… Fa tornare alla mia mente l’Estate 1992… Infatti da allora non s’è più rivisto nel mio guardaroba 🙁 Chissà che grazie al tuo articolo, dopo tutti questi anni ritorni alla grande!

    • Ma certo Max, si tratta di esempi come linee guida Lavorando con la ruota del colore si poteva scegliere anche un altro colore utilizzando ad esempio i colori in triade, ma per semplicità ho preferito utilizzare i complementari!
      Cos’ vale per le scarpe. Io utilizzo sempre lo stile classico contemporaneo perche’ secondo me sta alla base di ogni altra ispirazione di stile ed e’ molto semplice da assemblare anche per i principianti, ma naturalmente ognuno ha i propri gusti ed il proprio stile o preferenze di stile.(per questo ho creato Vesti Il Tuo Stile, proprio conscia di questo aspetto) Si può lavorare sui miei esempi e mettere in pratica a proprio gusto. Vorrei stimolare un po’ la creatività di chi è alle prime armi :-). Grazie come sempre del tuo contributo. SZ

    • Max

      Reply Reply 14/04/2015

      Sempre tutto molto bello!
      Sperando di far cosa gradita e di restare in tema, vorrei “aprire un set” ovvero:
      -Aprile, mese di gite e scampagnate: va bene la tuta della propria squadra del cuore, oppure anche qui possiamo distinguerci sfoggiando capi eleganti e particolari?-

      • Per le gite e le scampagnate, non e’ indicato abbigliamento particolarmente eleganti, basta un bel jeans, una polo, ed una bella sneakear. La tuta della squadra del cuore, a mio parere, se proprio non se ne puo’ fare a meno, andrebbe indossata quando si sta a casa in relax sul divano. 🙂 Ma ovviamente, questi sono i consigli adatti per chi ha voglia di acquisire un po’ piu’ di stile nell’abbigliarsi…poi ognuno è libero di vestire come vuole. A presto SZ

        • Max

          Reply Reply 30/04/2015

          Un’idea che m’è balenata proprio ieri: dato che taluni denim potrebbero risultare eccessivamente “delicati” per stare sull’erba (e/o magari qualche schizzo di fango 🙁 ), giusto qualche capo tecnico da trekking, magari di fascia non dispendiosissima acquistati da una catena sportiva famosa?
          Rimanderebbero pure la sensazione di una persona elegante cui piace stare a contatto con la natura, oppure risulterebbero peggio della tuta della squadra del cuore?

          • Scusa il ritardo ma in questo periodo devo ritagliarmi il tempo come posso. Sono contraria all’utilizzo di qualsiasi tipo di tuta al di fuori dell’attività per la quale e’ stata creata. Tuta da trekking, va bene per il trekking. Esistono pantaloni in cotone che non soffrono nulla. Li sbatti in lavatrice a 40 gradi e escono puliti. Idem per camicie casual. Ci sono molte altre alternative. Un abbraccio. SZ

  • giuseppe

    Reply Reply 06/04/2015

    Gli articoli di Simonetta hanno un’eleganza efficace, naturale, sintetica. Grazie. Buon Lunedì d’Albis

  • Gigi

    Reply Reply 05/04/2015

    Ciao Simonetta, ho una domanda: secondo te sta bene una t-shirt a V color arancione bruciato con una camicia verde a quadri da sera? Ti dico com’ero vestito: scarpe Dr Martens marroni (il modello a caviglia non lo stivaletto) , blu jeans, cintura beige intrecciata, la t-shirt con sopra la camicia aperta tutta sbottonata. A me sembrava stessero bene assieme se non che una mia amica mi ha detto che a lei non piace molto. Tu che dici? Ci sta? È inguardabile?

    questa è la camicia: http://i62.tinypic.com/2wgt64l.jpg

    T-shirt: [IMG]http://i61.tinypic.com/oky3d2.jpg[/IMG]

    • Ciao Gigi, allora :-)…. il colore della t-shirt (indipendentemente che piaccia o meno.. e piu’ che altro come possa valorizzare) fa a pugni con quello della camicia, dove peraltro hai già tre colori differenti (verde, blu e rossi) e quindi del tutto inutile aggiungerne un quarto (fa solo confusione) Il quarto peraltro non ha niente
      a che fare con la riga rossa della camicia. Quindi Gigi, mi sa che la tua amica avesse ragione… 🙂

      Poi un’altra cosa… che non ho ben capito (ma potrebbe essere un refuso nella fretta di scrivere): scrivi – camicia verde a quadri …da sera???- In che senso? Forse sono io che non ho ben compreso la frase.

      In un outfit utilizza solo tre colori. Mai di più. Tre sono gia’ il limite. Probabilmente se la t-shirt fosse stata blu scuro, avrebbe smorzato un po’ il verde brillante della camicia che sarebbe risaltata sull’outfit, rendendola il punto focale dell’outfit, senza dar fastidio all’occhio di che guarda 🙂
      A presto
      sz

  • alessio

    Reply Reply 05/04/2015

    Cara Simonetta complimenti!! E sempre un piacere leggere i tuoi articoli!! Sempre un passo avanti! Sei la migliore!! Buona Pasqua!! 🙂

    • Simonetta

      Reply Reply 06/04/2015

      Grazie Alessio! Spero che tu abbia passato una Pasqua serena.

  • Fabio

    Reply Reply 04/04/2015

    Simonetta hai sempre una marcia in piu’!!!
    Complimenti!!
    Buona pasqua
    F

  • Luca

    Reply Reply 04/04/2015

    Ciao S.Z.,
    questo è uno dei più bei post che tu abbia mai pubblicato. Semplice, coinciso e che mette subito in chiaro come è piu’ semplice usare un razionale schema di colori/tessuti base che un confusionario sistema a casaccio che limita tantissimo le combinazioni.
    Grazie e colgo l’occasione per augurarti una Buona Pasqua! 🙂
    Luca

    • Ciao Luca, felice che ti sia piaciuto questo nuovo articolo e ti ringrazio moltissimo! Contraccambio di cuore gli auguri di Buona Pasqua:-). A presto. SZ

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