Come Sopravvivere Ai Saldi – Guida Per L’Uomo

come sopravvivere ai saldi

E’ tempo di saldi ed è il momento buono per fare acquisti e permettersi qualche buon capo in più ad un prezzo ridotto. Ma spesso i saldi si trasformano in una esperienza drammatica per gli uomini che si avventurano, impreparati, nei negozi. Allora come sopravvivere ai saldi?  Ecco una breve guida che può aiutarvi a non rimanere sopraffatti o peggio fare acquisti “scontati” che vi costeranno cari! Perche’ il pericolo di comprare un qualcosa ad un prezzo vantaggioso, ma che non si indosserà mai, è in agguato.  

1) Non Cadere Nella Trappola Degli Sconti

Quello che non dovete fare e’ quello di cadere nella trappola degli sconti.

Infatti i saldi e le offerte sono delle trappole, perché queste fanno scattare l’impulso a comprare.

Creare scarsità o dare un’offerta a tempo limitato di un articolo che viene scontato del 60 – 70% indovinate un po’…..:?

Fa scattare la molla di acquistare un qualcosa di cui non si ha bisogno.

Questo non vi fa risparmiare! – vi fa spendere soldi che non avevate preventivato. E’ una netta perdita per voi!

2) Non Andare a Caccia D’Affari Ma Pianifica  Se si conosce di che cosa il vostro guardaroba ha bisogno specificatamente (una camicia con colletto francese, a righe blu, con polsino tondo ecc.) si allontanerà il pericolo di acquistare qualcosa di cui non si ha realmente bisogno in quel momento. Si risparmierà anche molto tempo essendo preparati in anticipo e restringendo la selezione.

Prendetevi il tempo di analizzare il vostro guardaroba.

Se ad esempio hai solo camicie bianche evita di comprarne un’altra solo perché il prezzo è vantaggioso: non aggiungerai valore al tuo guardaroba! 

Stila una breve shopping list di ciò che realmente necessiti e memorizzala sul tuo smart-phone in modo di averla sempre a portata di mano all’occorrenza. Ti aiuterà a non farti distrarre nei negozi.

3) Stabilisci e Distribuisci il budget

Ti consiglio di stabilire un tetto massimo di spesa in generale ed uno in particolare per ogni capo di cui hai bisogno.

Se stai iniziando ad allestire un guardaroba migliore, non cercare di comprare tutto insieme. Cerca di prediligere i capi più importanti e riservagli la maggior parte del budget.

E’ sempre meglio comprare un unico bel capo che tre capi mediocri, parlando in termini di investimento a lungo termine.

Ti faccio un esempio:

Se hai a disposizione 500 euro di budget ed hai bisogno di scarpe, giacca, chinos, polo, camicia casual  potrai distribuire il tuo budget più’ o meno come qualcosa di simile a questo, per ordine di importanza:

  • Scarpe 200 euro
  • Giacca 170 euro
  • Chinos 60 euro
  • Camicia Casual 40 euro
  • Polo 30 €uro

Questo è solo un esempio per farti capire che sarebbe assurdo spendere 100 euro per i chinos e risparmiare 40/50 euro sulle scarpe o sulla giacca.

Investi di più nei capi più importanti in base al tuo budget e dando la giusta priorità.

guida ai saldi maschili

4) Individua i negozi

Sarebbe bene prima di avventurarsi sapere in quali negozi vendono l’abbigliamento desiderato e recarsi solo in quelli.  Se hai già acquistato pantaloni, camicie e blazer, in qualche negozio durante l’anno e ti sei trovato bene, perché cambiare? Certamente potrebbe trattarsi di tre negozi completamente diversi, ma sicuramente risparmierai tempo! E’ già tanto faticoso trovare il capo giusto e del fit adatto, che provare cose nuove nel periodo dei saldi è solo una follia.

5) Evita grandi magazzini e outlet Se sei disposto a fare una levataccia il primo giorno di saldi, potrai anche recarti nei grossi centri commerciali con la speranza di fare un buon affare. Altrimenti dimenticalo! Tutti gli altri giorni troverai solo una gran ressa che di solito innervosisce (specialmente i commessi) per cui il rischio è quello di fare un acquisto per disperazione più che per bisogno.

6) Non comprare solo per il prezzo basso. Se in un negozio vendono un paio di scarpe di altissima qualità di color vomito, invece che a 500 euro a 120 euro, una ragione ci sarà! Nessuno regala niente. E’ evidente che il colore sgradevole non ha fatto presa soprattutto su chi, durante le vendite normali, poteva spendere tranquillamente 500 euro per un paio di scarpe ma ha preferito acquistarle di un altro colore. Allora perché dovresti comprarle tu? Quello non è un affare, ma solamente un paio di scarpe color vomito! (e poi soprattutto, dopo aver fatto “l’affare” non chiedetemi consiglio su come abbinarle! mi rifiuto 🙂 )

 

About Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach – Esperta In Strategia Dell’Immagine Maschile – Personal Stylist Maschile – Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,

About The Author

Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach – Esperta In Strategia Dell’Immagine Maschile – Personal Stylist Maschile – Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,

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4 Comments

  • Intervengo anche io sull’argomento, essendo anche io uno squattrinato studente universitario. Per quanto riguarda la mia esperienza e da quanto ho imparato grazie a Simonetta è che oltre a tener presente la qualità dei capi e la gerarchia di spesa è non esser prevenuti su nessun rivenditore. Per dire, secondo me per un studente universitario come me le polo Lacoste sono inaccessibili (pur avendo qualche lavoretto) e pur riconoscendo una qualità superiore (invidiando chi le indossa…) mi accontento di un polo di un’altra marca a minor prezzo salvaguardando un po’ il budget per altri acquisti. Per dirne un’altra, anche nelle grandi catene di abbigliamento low cost è possibile fare buoni affari, ho trovato camicie da 30€ (100% cotone) che non hanno nulla da invidiare a prodotti di ben altri prezzi, certo se poi vai a comprare un blazer a 50 € è logico che sia 100% poliestere. In defiitiva secondo me per noi squattrinati la soluzione è tener presente cosa comprare, stare attenti alla qualità e cercare di vedere il più possibile, senza farsi ubriacare da nomi altisonanti.

  • Lazza

    Reply Reply 28/07/2014

    Avrei una domanda che può sembrare stupida, ma tieni conto che sono un principiante e quindi mi affido al parere di qualcuno più esperto…

    Nel tuo esempio fai un conto con delle cifre abbastanza abnormi, specialmente per le scarpe dove indichi 200/500 euro. Ora, le indicazioni che dai sono senz’altro molto preziose e interessanti perché aiutano a capire come orientarsi.

    La mia domanda è: supponendo che uno non sia un direttore di banca ma uno studente (come me), e che quindi non abbia da buttare 200 euro solo per delle scarpe (con quelli uno ci si paga 4 mesi di treno :P), come può tale persona riuscire a districarsi tra le finte offerte (dove magari ti passano una camicia a 70 euro come “in saldo”, quando invece hanno semplicemente alzato il prezzo base compensando lo sconto) e capire invece quali sono i posti/prodotti dove puntare?

    Online i prezzi sono (in genere) più onesti e si va benissimo quando si tratta di cinture, scarpe, o cose così… ma per l’abbigliamento in generale comprare senza provare è un po’ “a tentativi” e non mi pare una strategia praticabile per un non esperto.

    Ti ringrazio in anticipo dei chiarimenti che vorrai darmi. 🙂

    • Ciao Andrea. Parti dal presupposto che sarebbe bene cercare di acquistare capi della miglior qualità che ci si possa permettere. Per uno puo’ esser 500 euro per un altro 70 euro o meno.
      Per fare cio’ bisogna capire dove vale la pena investire di piu’ e dove no, per distribuire il proprio budget e non buttare denaro in acquisti che non valgono la pena.
      Ci sono dei segnali che ti indicano la qualità di un capo, che necessariamente non è il più costoso. Sul prezzo infatti incidono molte cose, e spesso su alcuni incide solo la firma a discapito della qualità
      Avevo fatto un corso gratuito spiegando cosa controllare di un capo per capire se vale i soldi spesi, ma a seguito dei problemi di invasione hacker ho dovuto levarlo perche’ si è distrutto.
      Magari piu’ in la’ scrivero’ l’articolo. Una buona cosa è anche imparare ad osservare le cose di alta qualita’ per poi riconoscere quelle scadenti che spesso ti vendono a prezzi che non valgono.
      Lo so è una giungla dove solo l’acquirente piu’ attento riesce a spuntarla (ma non sempre).
      Anche online sconsiglio di acquistare capi che vanno a taglie almenoche non si abbia avuto modo di misurarlo offline e se ne è gia’ constatato il fit. Comunque consolati del fatto che non si impara senza fare errori, e che tutti ci siamo passati. Infatti consiglio sempre quando si e’ all’inizio per cercare di vestire meglio di non fare mai grossi investimenti anche se si ha il denaro a disposizione, in quanto il prezzo dell’errore sara’ meno molto caro!
      Grazie per l’intervento e scusami del ritardo ma come sai ho avuto problemi tecnici sul blog. Se sei iscritto alla mia mailng list dovresti aver ricevuto anche la mia guida allo shopping. Se no, puoi riceverla immediatamente iscrivendoti usando il form in alto a destra. SZ

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