Come Scegliere La Scarpa Maschile

come scegliere la scarpa maschile

In questo articolo vedremo come scegliere la scarpa maschile in base a fattori quali qualità – estetica e comfort

Quali sono i fattori importanti da considerare nella scelta della scarpa maschile e fare il giusto investimento?

Oltre 70 anni fa, l’archeologo Luther Cressman scoprì forse la calzatura più antica del mondo nell’Oregon centrale. Si pensa che i primi sandali risalgano a 10 mila anni fa, e, dalle foto che ho visto, erano realizzate con intrecci intricati che indicano che essi non erano solo funzionali, ma anche eleganti nel design.

luther-Cressman

Luther Cressman

Dai giorni antichi ai tempi moderni, gli uomini hanno cercato e apprezzato calzature che avessero un bell’aspetto, mache funzionassero anche bene.

Non ho intenzione di provare a trasmettervi l’idea che avete bisogno di un paio di scarpe per ogni occasione, ma vorrei farvi riflettere sul concetto che le calzature di qualità che si indossano bene sono un buon investimento, e che le scarpe giuste per la situazione giusta possono  elevare notevolmente il vostro stile personale e il comfort.

Comfort Della Scarpa Maschile

Un uomo dovrebbe preoccuparsi delle sue calzature se non altro per il fatto che esse costituiscono la base su cui poggia. In un giorno medio, potreste chiedere alle vostre scarpe di sopportare la forza del vostro peso più di 3000 volte; una cattiva scelta può portare non solo disagio, ma anche danno un passo alla volta, soprattutto se si scelgono scarpe che inibiscono la vostra naturale deambulazione e il sistema di ammortizzazione.

Estetica Della Scarpa Maschile

Le scarpe, separate dal resto del vostro abbigliamento, sono un punto di attenzione visiva e ricevono una quantità sproporzionata di attenzione; nonostante coprano solo il 5 % del vostro corpo possono influenzare per il 30 % il giudizio di una persona al primo impatto.

Le scarpe classiche da uomo hanno una lunga storia alle spalle, e tutte le deviazioni di moda non riescono mai bene.

Quelle con punta quadrata sono assolutamente da bandire. Non si capisce perche’ alcuni uomini le considerino eleganti.

Si trovano ovunque specialmente in negozi che vendono calzature a buon mercato. Anche per quest’ultima considerazione danno immediatamente l’idea  di scarpa cheap, indipendentemente da quanto costosa sia; inoltre le proporzioni sono orribili e la forma e’ visivamente stonata con il resto dell’abbigliamento classico e di stile e fanno sembrare il piede più largo di quello che e’.

queste no

Attenersi alle forme classiche e intramontabili.

Scarpe di Qualità VS Scarpe di Scarsa Qualità

  1. La prima cosa che determina una scarpa di qualità e’ il tipo di pelle. La  pelle pieno fiore e la shell cordovan (la seconda piu’ pregiata della prima) sono l’unico materiale di cui deve essere fatta una scarpa in pelle. Le belle  scarpe  più comuni come quelle di  Allen EdmondCrockett and Johnes, vengono realizzate in pelle pieno fiore.
  2. Le scarpe di scarsa qualità’ vengono realizzate con una pelle rigenerata,  cioè lo scarto delle pelli migliori (quella parte di pellame che presenta imperfezioni) che poi viene trattato lucidato e ricoperto di materiale sintetico per ricreare l’aspetto liscio della pelle più fine.
  3. Le Scarpe di qualità superiore hanno la tomaia cucita a mano alla parte inferiore, e utilizzano un filo di alta qualità per la cucitura.
  4. Le belle scarpe  sono fatte di pelle da cima a fondo e ideate per essere risuolate. Una risolatura della scarpa può costare anche 50 euro (o più)  ma allunga la vita ancora per anni alla calzatura e, va da se, che non avrebbe senso praticarla su una che e’ stata pagata solo qualcosa in più

Quindi idealmente si dovrà cercare di scegliere calzature che siano funzionali ed eleganti – seguendo principi elencati di seguito, quando scegliete le vostre calzature potrete facilmente raggiungere questo obiettivo.

 

  • Indossate la scarpa adatta all’occasione – questo è l’errore più comune che gli uomini fanno quando si tratta di calzature. Le scarpe da ginnastica hanno uno scopo: proteggono i vostri piedi mentre fate footing, ad esempio.Le scarpe antinfortunistiche con la punta in acciaio hanno un altro scopo: proteggono i vostri piedi mentre lavorate. Indossare queste scarpe al di fuori del loro contesto va bene fintanto possono essere ancora adeguate; tuttavia, molti di voi portano ciò all’estremo e ignorano il confine tra il formale e l’ultra-casual.
  • Investire nella qualità – Non tutti possono permettersi di spendere centinaia di dollari per le scarpe; tuttavia, molti di quelli che potrebbero permetterselo scelgono invece di sprecare soldi altrove e acquistare nuove scarpe di qualità inferiore ogni anno. Questa non è mai una strategia vincente, poiché le calzature di bassa qualità sono tenute insieme con la colla e realizzate con materie prime a basso costo come il cartone e la carta che non resistono bene all’usura del tempo. È possibile risparmiare denaro nel lungo termine acquistando scarpe più costose che durano per decenni.Vorrei approfondire questo punto ulteriormente; per acquistare scarpe di qualità, molti uomini dovranno risparmiare e pianificare l’acquisto. Questa non è una cosa negativa, anzi, può infondere il rispetto per la qualità del prodotto e incentivare a prendersi più cura delle scarpe una volta acquistate.
  • Non rinunciate mai a una corretta vestibilità e al comfort – acquistate la scarpa della giusta vestibilità per il vostro piede, anche se questo significa pagare un po’ di più; acquistate le scarpe in un negozio reale invece di cercare on line il prezzo più basso. In realtà, questo non sarebbe un cattivo affare, soprattutto se si sostiene una piccola azienda locale che può davvero darvi valide indicazioni su quali modelli sono disponibili e che vi potrà mostrare come prendervi cura del vostro acquisto.I piedi non dovrebbero mai essere costretti ad adattarsi alla forma delle scarpe! 

Le scarpe che non vestono la forma del piede  possono causare calli , duroni , calli , dita a martello e altri disturbi del piede invalidanti .

fit della scarpa

SINISTRA: Questa è una misura adeguata, dando lo spazio necessario per le dita dei piedi e permettendo al piede di piegarsi nel posto giusto. DESTRA: Le dita sono ammassate in una scarpa troppo piccola per il piede che non piega nel punto giusto della scarpa

 

Tenere presente  che le  scarpe di alta qualità vengono prodotte in circa una mezza dozzina di larghezze differenti per soddisfare qualunque struttura della pianta del piede.
Gli uomini con piedi molto larghi o piuttosto stretti conoscono questa loro caratteristica fin dalla tenera età, ma molti uomini che si troverebbero meglio semplicemente con una scarpa leggermente più larga o più stretta non scopriranno mai la loro dimensione ideale finché si accontenteranno delle dimensioni standard.
  • Prendetevi cura delle vostre scarpe – Abbiamo trattato a fondo l’argomento nei miei corsi, (Percorso di Stile prima ed ultimamente anche in Casual&Chic Program) – e abbiamo visto step by step tutta la procedura.Oltre alla cura sarà utile alternare alcune paia di scarpe per permettere loro di asciugare dopo averle indossate. Utilizzate SEMPRE tendiscarpe in legno (meglio se di cedro) che assorbono in fretta il sudore. Questo è particolarmente importante per le scarpe in cuoio, poiché l’interno di una scarpa di qualità spesso non ha subito il trattamento chimico della tomaia ed è, quindi,  più soggetta all’usura.

tendiscarpe in cedro


 

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About Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach - Esperta In Strategia Dell'Immagine Maschile - Personal Stylist Maschile - Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,
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Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach - Esperta In Strategia Dell'Immagine Maschile - Personal Stylist Maschile - Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,

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23 Comments

  • beppe

    Reply Reply 16/02/2016

    Ciao Simonetta,
    vorrei fare un duplice acquisto relativamente alle scarpe.
    Aggiungere alla mia scarpiera un paio di monkstrap (monofibbia o doppia, vediamo un po’…), ed un paio di brogue stringate.
    Stavo pensando di prenderne un paio scamosciate ed un altro in pelle, sempre marroni, chiaramente.
    Considerando che si tratta di due scarpe di carattere non formalissimo, ma uno/due gradini sotto, quale delle due, se è il caso, consiglieresti di acquistare in un tipo piuttosto che nell’altro ?
    Grazie mille e buon lavoro

    • Ciao Beppe. Sono due scarpe che si equivalgono ed una puo’ essere l’alternativa all’altra. Personalmente la Monk in suede non mi fa impazzire ( a meno che non sia in qualche colore folle e stravagante), o per lo meno non come prima scarpa in quel modello. Mentre la Brogue in suede mi dice qualcosa in piu’, specialmente se abbinata ad un outfit stile country inglese, come giacca in tweed e pantaloni in velluto o flanella. Quindi alla fine della fiera farei cosi’: Monk in pelle – Brogue in suede.
      A presto. Simonetta

  • Marco

    Reply Reply 08/01/2016

    Ciao Simonetta, c’è una domanda che volevo farti sul livello di formalità del tipo di punta della scarpa, ovviamente a parità di tutto il resto.
    A quanto so il livello di formalità è (in ordine decrescente) plain toe, cap toe, apron toe e wingtip (e già qui correggimi se sbaglio); detto questo, dove inseriresti il tipo di scarpa wholecut, ossia senza alcuna cucitura? Solitamente vale la regola del “meno inserti ci sono e più formale è un capo”, ma in tal caso l’intuito mi lascia presupporre che non sia affatto il modello più formale, io lo inserirei tra il cap toe e l’apron toe. Potresti darmi la tua opinione?
    Ti ringrazio in anticipo 🙂

    • Ciao Marco, l’ordine di formalità da te indicato è corretto, e la wholecut, che spiego per chi non lo sapesse, è una Oxford realizzata con un unico pezzo di pelle e con una unica cucitura nella parte posteriore.
      In nero in pelle di vitello o vernice sono l’alternativa alle Pump per gli eventi formali. Come sappiamo la scarpa e’ composta da diverse parti cucite insieme, quindi va da se che questo modello non solo sia il più formale in quanto il piu’ pulito a livello di design, ma anche il più costoso, dal momento che ha bisogno di una maggiore lavorazione, per ottenere la forma da un unico pezzo di pelle, invece che da varie parti assemblate insieme. Spero di essermi spiegata :-). A presto. Simonetta

      • Marco

        Reply Reply 10/01/2016

        Quindi la wholecut è più formale anche della plain toe?

        • A parità di design di colore e pellame si. Ma come detto non è una scarpa molto utilizzata proprio per la sua forma che puo’ non piacere a tutti e perchè il prezzo è elevato rispetto ad una Oxford plain toe che svolge egregiamente comunque tutto il lavoro.

          Oxford wholecut

          • Marco

            10/01/2016

            Grazie mille, esaustiva come sempre!

          • A te Marco. SZ

  • Beppe

    Reply Reply 08/01/2016

    L’acquisto di un paio di desert boot, ormai disponibili in decine di colori, mi lascia un po’ indeciso circa la scelta di quello più versatile.
    Posseggo dei chinos nelle tonalità blu scuro, marrone, verde militare e beige, e dei jeans (scuri e più chiari) che alterno per andare in ufficio, dove non è richiesto un dress code particolarmente formale.
    Su quale colore sarebbe meglio orientarsi?
    Ho visto che esistono almeno tre diversi marrone: “brown” che è più scuro; “cola”, intermedio e poi c’è il bronze più chiaro.
    Per non parlare delle tonalità del grigio…
    Insomma la scelta è vasta.
    Help please

    • Ciao Beppe per la maggior versatilità ti consiglio il marrone nelle due tonalità più scure. Li indossi su tutto, mentre quelli piu’ chiari risultano un po’ piu’ delicati, e in inverno tra pioggia e sporco nonchè grasso che trovi per le strade si macchiano in due minuti. Altri colori non li considererei se non per un secondo paio, ad esempio molto belli sono in verde scuro e comunque rimarrei su colori classici. Grigie sono difficili da abbinare meglio il blu. Simonetta

      • Beppe

        Reply Reply 09/01/2016

        Grazie Simonetta, per il consiglio.
        ti ho scoperto tardi, ahimè, ma il 2016 vuole essere, per me, l’anno del rinnovamento del guardaroba. …
        dopo il chino beige, primo acquisto dell’anno, seguiranno:
        il già citato desert boot marrone per poi passare alla parte alta.
        magari un girocollo in lana sottile ed un cardigan per completare un primo outfit.
        a presto,
        Beppe

  • Giuseppe

    Reply Reply 15/01/2015

    Per stare più comodo sotto un abito blu sim camicia bianca e cravatta celeste che scarpe potrei indossare in alternativa alla derby o Oxford nera? Si tratta della comunione di mio figlio. Grazie mille

    • Ciao Giuseppe, mi scuso se rispondo solo ora ma ero fuori per un corso di aggiornamento. Ci sono tanti fattori che influiscono sulla scelta della scarpa per un evento. Nella fattispecie nel caso di una comunione bisognera’ considerare l’orario (che sara’ di mattino) e l’eventuale location e target del rinfresco.
      Essendo un evento diurno e se il rinfresco non e’ formale ma si svolge semplicemente tra parenti ed in un ristorante ad esempio di campagna potresti indossare anche una scarpa piu’ sportiva, sul marrone eventualmente anche scamosciata. Come modello potra’ essere una brogue, (quella con i forellini decorativi) oppure una semplice derby oppure ancora una Monk (quella con fibbietta)
      Il no assoluto lo darei a suole in gomma o para, troppo ineleganti e a qualsiasi scarpa troppo casual. SZ

  • Luca

    Reply Reply 19/12/2014

    Salve, complimenti per il sito. Mi ha risolto diversi problemi di abbinamenti. Ho un dubbio però riguardo le scarpe. Spero possa darmi una mano. Sono in alto mare. Che scarpe metterebbe e quale colore sotto un pantalone chinos o jeans blu unito, camicia, maglia di lana e impermeabile blu? La derby nera non è adatta? Grazie dei consigli. Luca.

    • La scarpa marrone sia essa una monk o una brogue o un mocassino e’ sempre adeguata. Quando si parla di scarpe nere sotto l’outfit da te specificato bisogna trovare un punto di incontro tra l’outfit e la scarpa. Dovrai abbassare la formalita’ della scarpa, quindi una derby nera liscia non la vedo troppo bene, mentre una derby brogue potrebbe essere piu’ appropriata perchè tendenzialmente piu’ sportiva di quella liscia. SZ

  • Luca

    Reply Reply 04/10/2014

    Ciao Simonetta,
    complimenti per la completezza e la gran quantità di informazioni con cui curi ogni articolo.
    Vorrei chiederti un consiglio per il prossimo inverno riguardante la scelta delle scarpe.
    Premetto di possedere già un polacchino scamosciato, robusto e di qualità color testa di moro,
    Tuttavia, volevo affiancargli un altro articolo per questo inverno.
    Avevo pensato ad uno stivaletto chelsea, come giustamente te spesso consigli.
    Ero indeciso tuttavia tra due tipi di stivaletto: il primo sarebbe questo:
    http://www.amazon.it/Timberland-Ekstormbk-Scarpe-Marrone-Burnished/dp/B007UX628E/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1412413690&sr=8-3&keywords=stormbuck+timberland,
    il secondo invece sarebbe un chelsea boot in pelle liscia, sempre color testa di moro con decorazioni broughe, non metto il link perchè è facilmente reperibile su internet.
    Ti chiederei verso quale propenderesti in considerazione del fatto che vesto generalmente casual (faccio l’università), e in considerazione anche del fatto che uno scamosciato nella scarpiera c’è già.
    Sono molto indeciso, gradirei un tuo consiglio sulla scelta, anche proponendomi altri modelli e stili.
    Grazie.
    Luca

    • Ciao Luca. Non mi hai detto pero’ l’altro boot (quello brogue per intenderci) se ha suola in gomma o in cuoio, perche’ sai farebbe un’enorme differenza. Se ha la suola in gomma, come per il primo, la scelta ricade un po’ sul tuo gusto personale. Se i tuoi outfit sono semplici senza troppe aggiunte di dettagli potresti preferire i brogue per dare un po’ piu’ di varietà al look. Se invece tendenzialmente aggiungi dettagli, come sciarpe, giacche con tasconi oppure pratichi abitualmente il layering, allora ti consiglio quelli lisci per non caricare troppo il look.
      Se i boot brogue invece hanno la suola in cuoio devi ragionare se vuoi una scarpa piu’ robusta e casual oppure uno stivaletto piu’ “fine” che potrai anche usare con un abito casual.

      A presto

      SZ

    • Luca

      Reply Reply 18/10/2014

      Ciao Simonetta,
      la suola è in gomma, di tipo carro-armato e non in cuoio, diciamo che si trova un po’ a metà strada, tra lo sportivo e il classico, per questo avevo pensato di aggiungerlo.
      Grazie dei consigli, ti aggiornerò nel caso avessi ancora dubbi.

  • Luca

    Reply Reply 11/09/2014

    Ciao Simonetta
    In vista della brutta stagione cosa consigli come scarpa classica inglese per affrontare in modo elegante le giornate di pioggia?
    Grazie è complimenti per il tuo blog, vero punto di riferimento per chi insegue l’eleganza.

    • Ciao Luca…grazie mille. Che ne dici di qualcosa tipo queste?
      gambaletti derby
      gambaletto scamosciato derby
      Oppure un polacchetto con fibbia (come la monk ad una fibbia ma alto alla caviglia) con suola in vibram da roccia. Eleganti/Sportive ed impermeabili
      A presto

      Sz

  • Ciao e grazie molte! Non amo particolarmente la scarpa blu nella versione elegante in pelle perché ha bisogno di essere abbinata sapientemente per dare un tocco stylist all outfit. Personalmente preferisco il blu nel suede x primavera ed estate. Con un abito business navy vanno bene scarpe marroni e scarpe nere nelle situazioni più formali. Per la tua laurea ritengo possa andare la francesina nera se vuoi dare un tono più formale ma anche in marrone in una tonalità media. Perfetta sarebbe, dato il tono contemporaneo dell’abito, una Monk in marrone (scarpa con fibbiette laterale) che poi la puoi indossare anche con jeans e chinos. Eviterei del tutto la scarpa blu. Grazie ancora è a presto. SZ

    • Marco

      Reply Reply 10/09/2014

      Sempre gentile e precisa, ti ringrazio 🙂

  • Marco

    Reply Reply 02/09/2014

    Ciao Simonetta, innanzitutto complimenti vivissimi per il tuo blog, finalmente ho trovato una fonte completa e attendibile di informazioni che rispecchiano due canoni che ho sempre cercato di seguire nell’abbigliamento, ossia il rispetto dei canoni tradizionali con il conseguente ripudio delle tendenze stagionali e per il mantra “qualità piuttosto che quantità”.
    Detto questo, spulciando i vari articoli da te scritti non sono ancora riuscito a farmi un’idea su cosa pensi della scarpa elegante blu, dato che negli articoli come nei commenti citi spesso il nero e il marrone ma mai il blu (o forse mi è sfuggito), in particolare vorrei farti due domande:
    1) dato che sconsigli fortemente la scarpa nera con il blazer blu ma consigli fortemente di abbinarvi i toni del marrone, ma allo stesso tempo mi pare di cogliere che la scarpa marrone sia un colore più diurno che serale, per gli eventi eleganti ma non formali di sera in cui l’abito è eccessivo consiglieresti il blazer blu abbinato a scarpe derby blu? Io ho sempre optato per questo abbinamento (le scarpe in suede invece che in pelle proprio per la natura non formale del blazer), ma sono curioso di conoscere la tua risposta;
    2) per quanto riguardo invece un completo di laurea in un ambiente non rigorosissimo (scienze della comunicazione) sotto un abito blu dalle tonalità leggermente più chiare del navy (scuro ma non scurissimo per intenderci) e un modello generalmente più giovanile del classico business suit consiglieresti una derby (stavolta di pelle) blu scuro oppure è sempre meglio puntare sul nero?
    Scusandomi per la prolissità, aspetto fiducioso un tuo consiglio 🙂

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