Come Scegliere Il Giubbotto Di Pelle

come scegliere il giubbotto di pelle

Il giubbotto di pelle è normalmente un capo costoso e non molto versatile, dal momento che si inserisce bene nell’abbigliamento casual ma è praticamente inutilizzabile in quello business.

Pero’ una giacca o un giubbotto di pelle è comunque un ottimo capo da inserire nel guardaroba maschile per una serie di ragioni che ho elencato in questo video insieme ad alcuni consigli per acquistare la giacca o giubbotto in pelle ideale.

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Giacche e Giubbotto di Pelle: Modelli più comuni

Biker

E’ una giacca asciutta con colletto che abbraccia il collo e non gira verso il basso, con  una zip frontale che lo attraversa da cima a fondo. Il bordo in vita potrebbe anche essere leggermente elastico.

Non presenta alcun dettaglio  come fibbie o patellette per le  tasche.

Le giacche di questo tipo, naturalmente, non sono utilizzate solo dai motociclisti ma e’ uno stile urban adottato da molti uomini e donne.

E’ semplice  e molto  più elegante di qualcosa con fibbie e borchie.

La misura stretta e la linea sottile rendono questa una buona giacca per  persone di corporatura esile e atletica.

Non adatta a uomini con pancia che con questo tipo giubbotto risultano ben poco attraenti.

scegliere giubbotto in pelle

Field Jacket

Una giacca in pelle in stile Field Jacket e’ simile a quella in tessuto.

Ha un colletto morbido che può essere alzato o abbassato, ha tasche applicate  orizzontali  con  patellette e,  a  volte,  ha qualche dettaglio in più come ad esempio una cintura o spalline decorative di stile militare.

Rispetto alla giacca da moto, questa veste in modo molto più morbido e ampio

Una Field Jacket è molto pratica anche in pelle, un modello utile e perfetto per uno stile casual da tutti i giorni; inoltre si adatta molto bene a tutti gli uomini piu’ grossi  mascherando la pancia,  scendendo morbida in vita.

field jacket in pelle

Bomber

Il bomber è un tipo di giubbotto, originariamente creato per gli aviatori e  in seguito passato a far parte del guardaroba casual “civile”.

Durante la prima guerra mondiale, il bomber,  fu realizzato come capo di abbigliamento per i piloti dato che,  molti aeroplani da guerra avendo l’abitacolo aperto, risultava un capo necessario per mantenersi  sufficientemente al caldo e ripararsi dal vento.

Diventa capo di moda a cavallo fra gli anni settanta e gli ottanta, ed in seguito viene adottato da diverse sub-culture come quella degli skinheads negli anni ottanta, e dalla cultura hip hop nei primi anni duemila.

Il modello del moderno bomber è rimasto sostanzialmente invariato negli anni.

I modelli più comuni hanno linea e maniche abbondanti, elastico in vita ed ai polsi e chiusura a cerniera lampo.

I ragazzi magri possono aggiungere un po’ di massa alla loro struttura, con un bomber. Per uomini più grossi, invece, e’ sempre consigliabile un modello tipo Field Jacket  in quanto un bomber con la sua massa, tende ad ingrossare ancora di più. Come nota puramente pratica, questo modello di giacca, inoltre, è un capo da utilizzare esclusivamente in autunno e inverno, per cui molto meno versatile.

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Cattleman

Giacca classica dei cowboy  che risulta più dritto e lungo del classico giubbotto. Si allarga leggermente ai fianchi e cade ben più sotto della vita, per proteggere

dall’aria il punto di congiunzione tra maglia e pantaloni,  rimanendo comunque  abbastanza corto per poter montare in sella agevolmente.

Il colletto e’ semplice e puo’ essere tirato su per ripararsi dal vento,  i polsini e l’orlo sono semplici senza elastici.

Le versioni piu’ fini sono in pelle leggera, scamosciata e sono molto chic. Le versioni piu’ tradizionali sono in pelle di mucca o bisonte.

Sono pratici senza fronzoli e valorizzano gli uomini non tanto alti,  allungando visivamente un po’ il busto.

giacca in pelle modello cattleman

I prezzi delle giacche in pelle possono variare per una serie di fattori. Incidono sul costo: il Brand, il tipo di pelle, la lavorazione e la provenienza. Anche se a prima occhiata la pelle potrebbe sembrare, per l’occhio meno esperto, tutta uguale vi sono delle sostanziali differenze tra i vari pellami, che possono incidere sul prezzo

Tipo di Pelle

Vacchetta :

molto comune, molto resistente e liscia. La maggior parte delle giacche in pelle sono di questo materiale.. La qualità può variare a seconda dell’animale, dalla provenienza, da quale parte di animale è ricavata e dal trattamento subito. Questo materiale è robusto ma l’importante è che non risulti rigido.

Daino:

Una pelle piu’ fine,  più leggera e più morbida e flessibile. La superficie è  soffice con una leggera peluria. Le giacche realizzate con questa pelle sono in diversi modelli, dalla giacca da tutti i giorni alla giacca piu’ fashion e generalmente sono molto costose.

Capra:

le giacche in questa pelle sono state di moda per un po’. È più leggera della vacchetta.  La giacca in capra tende a formare delle fantasie naturali sulla superficie rendendo ogni pezzo unico.

Agnello:

soffice e a volte con del vello sul collo e nelle maniche per renderelo più caldo. È una pelle leggera e morbida più di altre pelli ed è spesso utilizzata in autunno e primavera. Questi tipi di giacca hanno bisogno di più cure rispetto agli altri tipi.

Buffalo:

è una pelle spessa e grintosa e grinzosa e forma dei motivi evidenti. Questo tipo di giacca è molto comune  in particolar modo per  capi protettivi.

Conclusione

Un giubbotto in pelle dovrebbe durare per molti anni, come un bell’orologio o uno splendido paio di scarpe. Per questo bisognerebbe ponderare bene l’acquisto.

Indipendentemente dai gusti personali le 3 cose principali da tenere a mente sono:

Modello e colori classici

Questa giacca deve invecchiare con grazia insieme a te, per cui le tendenze sono il peggior nemico delle giacche in pelle. Niente borchie, frizzi e lazzi. Scegline una semplice. Nero o marrone dipende dal tuo stile e dalla composizione del tuo guardaroba. In generale il giubbotto di pelle nera va indossato con scarpe nere e quello di pelle marrone con scarpe marroni.

Spendi più che puoi

Anche un po’ di più. Non è il momento di essere avari quando devi acquistare il tuo giubbotto in pelle. Scegli la miglior pelle che ti puoi permettere.

…E leggi bene: la finta pelle è fuori discussione.

Assicurati che sia del giusto fit

E quando dico fit, intendo come per tutti gli altri capi, accompagnare la linea del corpo ed essere della giusta lunghezza. Se si tratta di un modello a giubbotto ricordati che deve arrivare in vita o appena sotto.

Un giubbotto di pelle anche se è un capo essenzialmente casual rimane un caposaldo del guardaroba maschile. Qualche consiglio per scegliere quello giusto.

11 Comments

  • Francesco

    Reply Reply 31/01/2017

    l’articolo è molto interessante, ma credo lo sarebbe ancor di più se ci fosse una sezione dedicata ai motociclisti. Anzi, un bell’articolo su come potrebbe vestirsi un motociclista che non può rinunciare alla giacca con protezioni ma magari vuole anche prendere un aperitivo o andare a cena e incontrare amici o fidanzata.

  • Giuseppe

    Reply Reply 24/04/2016

    Ciao Simonetta, ho acquistato due tuoi manuali e sono molto soddisfatto. Vorrei chiederti una cosa:
    Con un giubbotto di pelle marrone modello biker semplice aderente, marrone non troppo scuro primaverile, oltre agli stivali marroni ed alle sneakers bianche, quali altre scarpe possono andar bene?
    Grazie

  • Thomas

    Reply Reply 11/02/2016

    Ciao Simonetta,

    Solo che un appunto da motociclista.
    Io non andrei mai via con in giubbotto in pelle come quelli sopra, non hanno le protezioni sui gomiti ed il paraschiena senza contare che le cerniere in caso di caduta si impiglierebbero nelle crepe o quanto altro.
    Per il rest il top come sempre 🙂

    Thomas

    • Ciao Thomas. 🙂 Hai perfettamente ragione, ma penso che nemmeno al contrario, un ragazzo per andare a passeggio abbia bisogno di un giubbotto con le protezioni sui gomiti e si vada ad impigliare in tutte le crepe che incontra :-)) (Almeno spero! 🙂 )
      Grazie come sempre. A presto. Simonetta

  • Luca

    Reply Reply 11/02/2016

    Ciao Simonetta, come sempre un ottimo articolo. Scusa il mio periodo di assenza nei commenti ma ho lavorato molto ed ero impegnato a leggere l’ottimo manuale “Come mi vesto per…”.

    Leggendo una mail e molti sanno di cosa parliamo, avevo preso spunto dell’ottimo Outfit composto da Giacca in pelle, dolcevita, pantaloni in lana grigio medi e scarpe bianche.
    In effetti rimanevo dubbioso sulla scelta della giacca in pelle, perchè ne esistono moltissimi modelli e immaginavo che saresti entrata nel dettaglio prima o poi ???? .

    Tra i modelli da te citati, il mio preferito è quello da Biker, forse perchè è accattivante, forse perchè lo si puo’ usare per quasi tutti i mesi dell’anno e forse perchè avendo un fisico snello mi sta bene.
    Molto bello anche il classico Aviator che però rende leggermente un po’ Goffi chi non lo è ma belli sono anche i classici in pelle scamosciata primaverili sulle tonalità del cammello e marrone.

    Senza andare O.T., volevo toccare piu’da vicino questo argomento, tenendo in considerazione la prima scelta, cioè il modello da Biker.
    Ne trovai uno, la primavera passata alla fiera di Padova. In pratica, vari stendisti si mettevano a vender quello che avevano di fabbrica rimasto invenduto ( o era quello che volevano far credere ). Tutto sta, che mi innamorai di una giacca in pelle, stile Biker, marrone medio, senza tasche o fronzoli. I pori della pelle erano belli sottili, quasi invisibili. Lo presi indossando una camicia e un sottile girocollo di lana.
    Mi stava bene in figura e sapevo che potevo permettermi di poter metter un maglioncino di un peso appena superiore oppure indossare solo camicia o maglietta. Così fu. La cosa iteressante è che con poche centinaia di Euro lo portai a casa con tutti i miei amanti di pelle, fu’ un successo. Quello che voglio dire è che a volte si fanno ottimi acquisti proprio in questi posti o come dici tu Simonetta, in certi negozi di usato vintage.
    Stare lontano da grossi marchi o di aziende che producono profumi. Che storia ed esperienza ha un noto profumo con dei capi in pelle?
    Dopo questa noiosa parentesi, volevo dire che occorrerebbe prendere piu’ in considerazione i vari outfit con le giacche in pelle.
    Un pantalone da Abito antracite con motivi in principe di Galles, starebbe benissimo con una giacca asciutta nera e stivaletti dello stesso colore, no? Sì, il nero per me è come la peste bubbonica però in certi contesti è affascinante.
    Vogliamo parlare di un paio di pantaloni beige asciutti, magari chinos, delle Boot marron scuro, giacca delle stesse sfumature e polo maniche lunghe sotto? O camicia con girocollo? Poi affascina molto anche il fatto di vedere delle belle giacche un po’ sbottonate che lasciano intravedere camicia e cravatta a patto (credo) di non rimanere senza capospalla, pechè come mio gusto personale non mi piacciono le persone che giran senza giacca e stanno solo con camicia e cravatta. Piuttosto tirerei via quest’ultima. E’ solo una mia fissazione?

    Concludo ringraziando molto gli sforzi che fa’ Simonetta che rendon il sito sempre piu’ completo e variegato.
    Mi scuso se non posso metter i LIKE sulla pagina dedicata ma son sprovvisto di Facebook 🙁

    Un ABBRACCIO!

    • Ciao Luca, ancora un tuo ottimo contributo in questo blog. Girare con camicia e cravatta senza giacca, fa sempre un po’ l’effetto di quello che la giacca l’ha dimenticata da qualche parte. Sono perfettamente d’accordo anche se non è raro vedere questo look su certi personaggi televisivi, dai quali ovviamente poi, qualche ignaro ragazzo / uomo prende spunto. Una volta si trovavano dei bei giubbotti (certamente magari non in pelle umana 🙂 ) nelle fabbriche di pelle a Prato o nei negozietti lungo la strada del mercatino di San Lorenzo a Firenze. Ora è tanti anni che non ci vado e non so se la “qualità” sia scaduta, ma credo che a cercar bene si possa ottenere un bel giubbotto a prezzo inferiore di quelli che ti vendono in certi negozi ed il piu’ delle volte di qualità inferiore. Basta girare un po’, provarli e non fermarsi al primo che si è visto perchè facilmente cento metri più avanti trovi lo stesso capo ad un prezzo inferiore. Con un po’ di astuzia e volontà qualcosa di buono si ottiene in certi posti.

      Non ti preoccupare per i LIKE, sei già grandissimo così e ti ringrazio sempre per seguirmi e per sostenermi sempre con tale fervore. Grazie ancora. Un abbraccio e a prestissimo. Simonetta

  • Sebastiano

    Reply Reply 11/02/2016

    Non resisto, devo dirtelo: Simonetta sei grande. Un mito. Grazie x tutto quello che insegni. Ti leggo sempre e aspetto con impazienza ogni tuo articolo/video.
    ????????????

    Un abbraccio,
    Sebastiano

  • Michele

    Reply Reply 11/02/2016

    Gentile Simonetta, ottimo l’articolo sui giubbotti in pelle, come tutti gli altri articoli d’altra parte.
    Domandina:
    da tanti anni possiedo un giubbotto Schott (per intenderci proprio quello che è in foto nel paragrafo dedicato ai bomber). Gli sono molto affezionato e mi piace indossarlo ma si pongono, ormai ahimè, una serie di problemi:
    ho una certa età (57 anni)…
    sono alto 190 cm…
    ho capelli e pizzetto brizzolati…
    peso 88 chilogrammi…
    Devo proprio ammucchiarlo nell’armadio o posso sperare in un consiglio su come e con cosa poterlo continuare ad indossare senza apparire come il classico vecchietto patetico che si atteggia a giovanotto?
    Grazie mille.
    Michele

    • Ciao Michele, bellissimo lo Schott (d’altronde è un capo dei nostri tempi, siamo coetanei). Ascolta per evitare l’effetto montone che vuol sembrare agnello, dal momento che mi sembra dalla tua descrizione che comunque tu abbia una fisicità ed un look che invii già segnali di un tipo con un forte carattere, non lo relegherei nell’armadio. L’importante è che tu tenga tutto il resto molto semplice ed adeguato alla tua fisicità ed età, per non “strafare”. Un jeans blu scuro dalla linea pulita ed aderente come fosse un classico pantalone ( jeans baggy e scoloriti con strappi richiamano troppo l’adolescenza) – Una bella camicia bianca o azzurra o con lieve righina o quadretto (invia segnali da uomo a differenza della t-shirt) con opzionale un maglioncino sottile in tinta unita sobria (grigio o blu) ed un paio di sneaker da uomo e non da pivello. Un paio di Adidas Stan Smith bianche in pelle fanno sempre un ottimo lavoro e sono tra le meno care sul mercato. Eviterei stivaletti o work shoes, che fanno troppa scena. Al limite anche un mocassino Penny Loafer strutturato marrone puo’ andare bene e dare un tocco piu’ fine , se la sneaker fosse fuori luogo in una determinata occasione. Se poi indossi anche un paio di occhiali da sole Modello Aviator …. beh…. le stendi tutte :-). A presto Simonetta

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