Guida Allo Smart Casual (E Come Creare Il Look)

guida allo smart casual

Cosa significa Smart Casual?

Smart-Casual: un dress-code che getta nel panico :-). Due termini diametralmente opposti, uniti insieme  da un trattino che significano un qualcosa, che si trova da qualche parte, nella vasta gamma di opzioni che esistono tra i due estremi.

Una di quelle definizioni, come per il Business Casual, per le quali risulta  difficile dare una lista di esatti capi che ne facciano parte, perché, spesso, è soggetta ad interpretazione.

Smart significa elegante, vestito curato e punta nettamente verso il lato formale dell’abbigliamento, mentre casual, come sappiamo, è qualcosa che si riferisce, nel suo estremo, verso ad un abbigliamento che comprende capi disinvolti che puntano verso il lato opposto.

La Scala Della Formalità

La formalità nell’abbigliamento maschile non è una dicotomia in cui un capo o accessorio è “formale” o “informale” di per se’ ma piuttosto, si presenta come una gamma o un ampio spettro, dove ad un estremo ci sono gli outfit  più formali che un uomo possa indossare – ad esempio il Frac – e, all’altro estremo, ci sono gli outfit più casual ad esempio t-shirt e ciabatte.

Possiamo rappresentare il concetto con questo grafico.

il guardaroba smart casual

L’errore più comune quando si cerca di dare una definizione a questi termini, tipo smart casual e business casual è quello di  ragionare solo in termini di capi di abbigliamento e tralasciare come invece questi appaiono.

Vale a dire che oltre ad una gerarchia di formalità dei vari capi d’abbigliamento  esiste una gerarchia anche per ognuno di essi.

Il concetto facile è che:  una t-shirt è più casual di una camicia ed un pantalone da abito è più formale di un blu jeans. E fino a qui non ci piove.

Quello che spesso,  chi è alle prime armi, non considera è invece, che ogni singolo capo differisce per formalità in base al modello, materiale, colore, motivi e dettagli.

Perché È Importante?

Conoscere queste gerarchie è indispensabile per diversi motivi:

  • per fare abbinamenti corretti
  • per vestire adeguati alle varie occasioni
  • per sfruttare di più i capi posseduti
  • per portare lo stile personale ad un livello superiore

Business Casual Vs Smart Casual

La differenza tra business casual e smart casual è abbastanza sottile ma esiste, anche se per certi ambienti un certo tipo  di smart-casual potrebbe essere appropriato.

Business casual è un codice d’abbigliamento che richiede un abbigliamento consono per il business, per il lavoro, mentre smart casual è riferito o richiesto ad abbigliamento per occasioni sociali. Quanto Business o quanto Smart, dipende dal tipo di lavoro ed azienda per il primo e dal tipo di occasione per il secondo. Il buon senso quindi è sempre richiesto.

Una cosa è certa in nessun caso si dovrà interpretare come casual. La parolina che precede “casual” sarà sempre la traccia numero 1 da seguire.

Smart Casual fonde abbigliamento formale e casual in modo smart! 🙂 E non trattandosi di abbigliamento per il lavoro c’è anche margine per divertirsi un po’, e mettere a prova il proprio senso dello stile.

L’ABC dello Smart Casual

Per comprendere meglio cosa è lo smart casual, pensate a tutti gli style blogger di cui sono piene le pagine in Internet, molto spesso adottano un abbigliamento del genere. Qualcuno è molto bravo altri un po’ meno, questo perché, il codice Smart Casual prevede un po’ di abilità nel mettere insieme i pezzi per costruire un outfit che funziona e un po’ di cultura del menswear.

Quindi noi oggi partiamo dalla base e cerchiamo di capire come mettere insieme un outfit smart casual.

La prima cosa da fare è assicurarsi che i diversi elementi dell’outfit non puntino troppo,  verso il lato formale né verso il lato casual. Questo vorrà dire che stare al centro della scala, già ti mette in una posizione sicura.

Però, come abbiamo capito a noi servono elementi da un lato formali e dall’altro casual, per cui il trucco per vestire smart casual è quello di prendere gli elementi casual nella loro declinazione più formale e quelli formali nella loro declinazione  casual.

E per questo è necessario conoscere la scala della formalità di ogni singolo elemento. Partiamo dalla parte semplice, e cioè quali sono gli elementi formali e quali casual nel menswear.

  • Elementi Formali

    Abito – Camicia – Giacca- Pantaloni taglio classico – Cravatta – Scarpe stringate- Cappotti – Soprabiti

  • Elementi Casual

    Maglieria – Magliette – Jeans – Pantaloni Taglio sportivo – Bermuda – Scarpe non stringate – Sneaker – Giacconi – Giubbotti

A questo punto si può creare un outfit pescando dalle due categorie gli elementi che ci servono, sapendo che dovremo trovare la versioni più casual per quelli formali e quelle più formali degli elementi casual.

Per fare questo dovremo considerare, modello, colore, texture, motivi e dettagli di ognuno degli elementi, perché ognuna di queste caratteristiche ne determinerà il grado di formalità.

Per spiegare meglio l’arcano peschiamo 5 elementi essenziali per un look smart casual spiegando per ognuno quali sono i principi che li rendono allo stesso tempo casual e smart, per poi costruire degli outfit.

Giacca

Non sempre per un outfit smart casual sarà necessaria una giacca, ma per la nostra spiegazione è un grande esempio per capire come funziona tutto il resto.

Una giacca o blazer è sicuramente l’elemento più formale del menswear dopo l’abito. Ci sono uomini o ragazzi che non hanno mai indossato una giacca in vita loro ritenendola troppo formale per il loro stile di vita. Niente di più sbagliato. Con un po’ di conoscenza in più si possono fare grandi cose e grandi outfit.

Struttura

Una giacca strutturata è più formale di una giacca senza struttura, cioè una giacca dalla linea più morbida. Più de-strutturata è la giacca e più diventa casual. Ad esempio una giacca con spalle naturali  visualmente toglie un po’ di rigore rispetto ad una giacca classica. E già qui abbiamo tolto un paio di tacche alla formalità, ma possiamo ancora andare avanti.

Tessuto

Un altro fattore è il tessuto, la lana è più formale di ogni altro materiale con il quale una giacca può essere confezionata, ad esempio cotone, velluto a coste, lino ecc. ecc.

I tessuti lisci e pettinati sono più formali di tessuti ruvidi e movimentati, una giacca di lana pettinata quindi sarà più formale di una in lana tweed.

Colori e Motivi

I colori scuri sono più formali, man mano che schiariscono diventano meno formali fino a diventare casual nelle tinte vivaci ed appariscenti

I motivi funzionano allo stesso modo, man mano che diventano più visibili e più grandi faranno diventare la giacca sempre meno formale.

Dettagli

Dettagli come, bottoni o cuciture in  contrasto rendono la giacca meno formale così come tasche applicate e qualsiasi altra aggiunta. Basti pensare che la giacca più formale ha bottoni in tinta, tasche a filo e non ha spacchi sul retro. Man mano che ci discostiamo da questo modello aggiungendo qualche dettaglio ci si allontana sempre più della formalità.

Anche la giacca doppio petto a seconda del taglio, del tessuto della texture, del colore ed eventuali motivi nonché dallo stesso numero di bottoni presenti, si può trasformare in una giacca smart casual meno formale di una monopetto in tessuto pettinato scura. Inoltre le giacche più casual sono leggermente più corte di quelle tradizionali da abito  (un paio di cm. solitamente).

Se pensi a questo ti  spieghi perché alcune giacche doppiopetto funzionano incredibilmente bene su chinos e jeans, mentre una giacca classica da abito classico, no.

Ecco dove sta il punto prendere un elemento più formale come la giacca e trasformarlo, tramite alcuni elementi che la caratterizzano in un capo più casual. Fin dove potrai spingerti con gli elementi casual dipende dall’occasione.

Nota: Negli esempi partiamo da qualcosa che tende nettamente al più formale fino ad arrivare a qualcosa che tende al casual ma non troppo. Sarà possibile trovare altre opzioni sia verso gli estremi che nel mezzo dei capi raffigurati.

gradi di formalità - per smart casual

Giacche (esclusa la prima) Suitsupply e Boggi

giacche

Dinner Jacket Armani – Giacche Suitsupply

Camicia

Con lo stesso concetto possiamo fare le stesse considerazioni sulla camicia. 

Colore e Motivi

Le camicie più formali sono quelle bianche. Si abbassa la formalità man mano che si aggiunge colore. I colori tenui saranno più formali dei colori accessi, e quelli chiari di quelli scuri.

Le fantasie delicate sono più formali di quelle appariscenti, le righe sono più formali dei quadretti, motivi grandi sono meno formali di quelli piccoli.

Tessuti

Per quanto riguarda i tessuti i cotoni  lisci e soffici come il popeline saranno più formali di quelli con texture più granulosa come ad esempio l’Oxford. Il denim e la flanella sono molto più casual

Dettagli

Il polsino doppio rende la camicia più formale, il colletto button down la rende casual. Una camicia con polsino doppio bianca è la più formale,  una in tartan button down sarà la meno formale, con tutte le altre opzioni  in mezzo.

Il taschino  rende la camicia più casual (e sulle camicie da abito non dovrebbe esserci), come cuciture bottoni a contrasto o altre aggiunte.

Ecco qui ancora una volta utilizziamo un capo formale con qualche elemento più casual, che potrebbe essere il colore o la fantasia, il modello del colletto e dei polsini o qualche dettaglio 

Nessuno vieta di indossare una camicia bianca in cotone, ma se vogliamo accentuare il lato casual, potremo optare per una bella camicia in cotone a righe un po’ più grandi di quelle normalmente utilizzate per il business ed anche di un colore meno usuale e poi accentuare, eventualmente, il lato smart magari con un polsino doppio.

Per questo è importante conoscere i gradi di formalità perché sarà anche possibile creare un proprio stile.

Anche qui l’occasione detterà le regole di quanti elementi smart e di quanti casual potrai inserire nella tua camicia.

formalità camicie

Camicie SuitSupply

gamma formalità camicie casual

Camicie Casual Uniqlo

Pantaloni

Anche qui possiamo decidere se far diventare più casual un paio di pantaloni classici oppure più smart un paio di pantaloni casual. Per caratteristiche e dettagli funzionano esattamente come le giacche

Colori e Fantasie

I pantaloni scuri  sono più formali di quelli chiari. Pantaloni con motivi sono meno formali di quelli a tinta uniti. Più grosse sono le fantasie e più appariscenti diventano  meno formale il pantalone sarà.

Tessuto

Quelli in lana sono più formali di quelli in cotone o altri tessuti tipo velluto a coste, quelli in lana pettinata sono più formali di quelli in lana tipo tweed. Il chino  è più formale di un blu jeans.

Dettagli e modello

Button fly è più formale della zip, la chiusura con tassello è più formale della chiusura con bottone.

Un pantalone 5 tasche è più casual di un 4 tasche.

Anche il taglio è importante. Un chinos baggy è meno formale di un jeans scuro aderente.

Potesti scegliere un pantalone  in lana grigio con dei motivi evidenti ad esempio, se la giacca è in tinta unita.

Se l’occasione lo permette puoi anche indossare i jeans, ma naturalmente dovrai scegliere quelli più formali, e cioè semplici blu scuro senza aggiunte e troppi dettagli.

Il chino pero’ è un elemento tipico dello smart casual  e anche qui i dettagli faranno la differenza.

Un chinos button fly , chiusura con linguetta tipica dei pantaloni eleganti da abito e pence vengono impreziositi da quei dettagli che aggiungono eleganza ad un capo casual.

pan

Pantaloni Suitsupply – Jeans APC Endclothing

Scarpe

Se comprendi la scala della formalità delle calzature maschile sarà un gioco da ragazzi trovare le giuste scarpe da indossare.

Ad esempio la calzatura più casual che troviamo sulla scala (prima di ciabatte,  espadrilles e infradito) è  la sneaker. La sneaker più formale (lo so viene da ridere anche a me quando lo scrivo…. ma è così) è  semplice in pelle in colore classico, blu bianco o marrone.

In generale:

  • Le scarpe ad allacciatura chiusa (Oxford o Francesine) sono più formali di quelle ad allacciatura aperta (Derby)
  • Le scarpe in pelle sono più formali di quelle in suede.
  • La pelle liscia è più formale di quella martellata
  • Le scarpe scure sono più formali di quelle chiare.
  • Le scarpe lisce sono più formali di quelle decorate o con dettagli
  • Le suole in cuoio sono più formali di quelle in gomma
  • Le suole sottili sono più formali di quelle spesse
  • Le scarpe eleganti con stringhe sono più formali di quelle con fibbia o senza
  • Le scarpe ad allacciatura chiusa (Oxford o Francesine) sono più formali di quelle ad allacciatura aperta (Derby)

 

scarpe

Calzature: Velasca (super consigliato da Simonetta)

Tenete presente che alcuni modelli hanno delle sfumature di formalità quasi impercettibili fra di loro, che si imparano solo con la pratica in quanto non esiste il modello elegante o sportivo tout court; esistono modelli che, secondo il materiale, il colore, la decorazione, possono passare dallo stile più sportivo a quello più raffinato.

Gli stivaletti sono meno formali delle scarpe. Per lo più  sono nello stesso modello delle calzature classiche e seguiranno quindi la stessa gerarchia. (Ti rimando alla mia guida Scarpe Maschili).

Cravatte

La cravatta non è un elemento obbligatorio, ma se ti piace indossarla dovrai fare lo stesso ragionamento come per tutto il resto, e cioè sceglierne una versione meno formale.

Qual’è la cravatta più formale?

Tessuto

La seta liscia è più formale di quella lavorata. Le cravatte più casual sono in materiali come, lana, lino e cotone. Le cravatte a maglia sono meno formali di quelle tessute.

Colori e Motivi

I colori più scuri sono più formali, di quelli chiari e quelli più vivaci sono meno formali di quelli sobri. Più grande è la fantasia meno formale la cravatta sarà.

Da tenere presente anche il tipo di fantasia: una cravatta tipo regimental può avere le righe grandi ma è più formale di una cravatta a disegni cashmere (paisley) che è da considerarsi informale.

Dimensioni

Le cravatte più sottili sono meno formali di quelle in dimensioni classiche (dagli 8 ai 9 cm. circa).

 

esempio formalità cravatte

Cravatte Suitsupply

Outerwear

I cappotti sono più formali dei giacconi e dei giubbotti. Ma anche per i cappotti esiste una gerarchia, che si comporta come quella delle giacche

Tessuto

La lana è più formale  di tutti gli altri materiali, in fondo alla scala della formalità troviamo i tessuti tecnici.

Colori e Fantasie

I colori scuri e tinte unite sono più formali di quelli con motivi e/o tinte più chiare.

Modello e Dettagli

I cappotti lunghi sono più formali dei cappotti corti. Aggiunte come bottoni in contrasto, cintura, spalline tasche applicate ecc. rendono il cappotto meno formale. Potremo quindi avere grosso modo questa gerarchia.

esempio formalità outerwear

Cappotti (escluso il primo) Suitsupply – Mac e Trench: Boggi

giaccone

Outerwear vari brand: Endclothing

 

Creiamo Gli Outfit Smart Casual

Naturalmente la gamma della formalità è molto vasta ed alcune volte le differenze sono impercettibili ,  a causa delle infinite opzioni che il mercato offre, ma la cosa importante per ora è capire che la gamma esiste e come funziona nelle sue caratteristiche più evidenti.

Come detto conoscerla vi aiuterà anche ad essere consono per le varie occasioni: presentarsi ad un evento elegante  con Brogue in suede e suola in gomma, non sarebbe una buonissima idea, ad esempio.

Quello che dobbiamo ricordare è: nè troppo formale, nè troppo casual. Utilizzare gli elementi più formali nelle loro versioni casual e gli elementi casual nella versione più formale vi assicura già un buon grado di successo.

 

Per non creare essenzialmente dei semplici look Business casual, le combinazioni degli elementi dovranno comprendere colori o texture, o tessuti, o fantasie o modelli o dettagli che sarebbero fuori luogo in ambiente lavorativo. Bisogna far capire che siete in giro per divertimento e non per lavoro.

Se l’outfit vi sembra troppo formale, cercate di renderlo più casual indossandolo in modo disinvolto,  come ad esempio: arrotolare maniche di camicia e giacca, oppure risvoltare i pantaloni in fondo, non far passare la coda della cintura chiusa dentro al passante del pantalone, senza calze ecc. ecc. Con un po’ di creatività, cercando di rimanere nel limite del buon gusto, ce la si può fare.

Un’altra idea potrebbe essere invece, quando l’outfit vi sembra troppo casual,  quella di accessoriarlo  con elementi più formali e ricercati: pochette in seta, orologio elegante, borsa di pelle umana… insomma anche qui datevi da fare con la vostra fantasia. L’importante è iniziare, e dopo qualche prova ed errore, tutto apparirà magicamente naturale.

Enjoy.

look-1

Giacca due bottoni: Suitsupply – Giacca doppio petto: Boggi – Jeans APC – Chino – Camicie – Calze: Suitsupply – Calzature e Cinture: Velasca

look2

Abbigliamento e calze: Suitsupply – Calzature e cinture: Velasca


Se da un lato il dress-code Smart Casual possa creare un po' di difficoltà, per la conoscenza che involve e una discreta capacità di mettere insieme certi capi, il dress-code Business Casual, ormai utilizzato dalla maggior parte delle aziende, può creare confusione per il significato che gli si attribuisce in quanto,  gli standard per il business casual sono differenti da azienda ad azienda, da posizione a posizione e  non esiste una definizione che possa comprendere solo una categoria di indumenti ben precisi da adottare.

Se lavori  o stai per entrare a far parte di un azienda in cui vige il Dress-Code Business Casual (o non esiste per nulla un Dress Code) e non sei sicuro di interpretarlo nel modo giusto, o ti sembra di essere sempre overdressed (o peggio underdressed) ti potrebbe essere di grande aiuto la mia guida, che decodifica definitivamente questo codice d'abbigliamento a partire dai professionisti fino a coloro che lavorano in startup. Perché il Business Casual non è un casual look, ma un look specifico per il lavoro, ed è importante saperlo interpretare.

DRES-CODE: BUSINESS CASUAL

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6 Comments

  • luca

    Reply Reply 04/03/2017

    Ciao Simonetta, stupendo pezzo, amo molto questo genere di stile…. Smart Casual. Hai spiegato molto bene tutte le varie sfaccettature dal formale al casual di tutti i vari pezzi che costituiscono l’outfit. Giacche,camicie, cravatte scarpe, pantaloni, cappotti. E non per ultimo saper abbinare le varie Texture. Saper mescolare tutti questi capi per ottenere outfit carini di indubbia fantasia e al passo con i tempi, per i tuoi affezionati lettori, grazie a te, sarà un gioco da ragazzi. Vero quando dici che una giacca doppio petto se ha tasche applicate, di cotone destrutturato e corta, sarà meno formale di un monopetto due bottoni con tasche a pattina di lana liscia.Invece tanta gente reputa la giacca a doppio petto sempre piu elegante di una monopetto a prescindere. Perchè non conoscono tali differenze dei vari capi. io no ho una identica a quella che hai messo di Boggi blu. L’abbino a Jeans slim fit blu o chinos bianchi con cintura in pelle marrone , camicia bianca con pallini azzurri, pochette a fantasia blu bianca e rossa in seta, mocassini drive in suede blu o marroni senza calze o sneaker in pelle bianca. Orologio con cinturino nato in nylon blu e rosso. Con questo esempio di outfit Smart Casual io mi trovo molto a mio agio e rispecchia la mia personalità. Grazie Simonetta per quello che fai per noi uomini, ci aiuti a valorizzarci e a non essere mai banali e soprastthjutto sciatti, un abbraccio…Luca68

    • Sempre carino e con ottimi interventi. Grazie mille a te per supportare il mio lavoro. A presto. Simonetta

  • Giovanni

    Reply Reply 26/01/2017

    Ciao Simonetta.
    Leggendo i vari articoli mi é venuta un’idea.
    Scelte un paio di camicie piú casual del mio guardarobe, faccio adattare i polsini per togliere i bottoni e mettere i gemelli nodino. Sinceramente non é facile trovare camicie preconfezionate a polsino singolo per gemelli e che magari siano anche casual.
    Se ho ben capito, ho preso un capo casual e gli ho donato un tocco di formalitá.
    Grazie
    Giovanni

    • Ciao Giovanni: ho creato dei mostri :-).

      Pero’ non puoi far adattare un polsino con bottone e farlo diventare da gemelli. Dovrai sostituire completamente il polsino. Se le camicie sono fantasia, dovrai metterli bianche se non trovi la stessa fantasia e tieni presente anche che, se la camicia è già stata lavata un po’ di volte, anche se hai il tessuto uguale, potrebbe essere un po’ diverso il colore (bisogna in quel caso lavare anche il tessuto a parte per farlo scolorire un po’)

      altrimenti la soluzione più semplice è quello di farlo fare su una camicia bianca nuova, cercando un tipo di tessuto per i polsini molto simile, che i camiciai avranno sicuramente.Il polsino come il colletto non puo’ essere fatto da una sartina qualunque, ci vuole comunque un camiciaio o qualcuno che sia pratico. Comunque il tuo ragionamento non fa una grinza.
      A presto. Simonetta

  • Ciao Emilio Marco, tranquillo che da lassù non se la prende nessuno, anzi secondo me il loro stile è decisamente smart :-). Grazie come sempre per il tuo intervento! A presto. SZ

  • Emilio Marco

    Reply Reply 23/11/2016

    … ( Senza voler sembrare…blasfemo ! )Un nuovo articolo che definirei …”pagine sacre”del bel vestire e imparare !
    Letto con immenso piacere delle Calzature VELASCA,made in Italy ( io preferisco”prodotte” in Italia ) Seguo da tempo questo brand di calzature e anche se”ancora”non ne sono possesore,..oltre all’acquisto online,sarà mio piacere andare a trovarli nel loro negozio a Milano !

    Grazie come sempre Simonetta.

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