Occhiali da Sole Per Uomo: 10 Montature Classiche Dai Films

stile occhiali per uomo

Oggi che il mal tempo imperversa su tutta Italia, piove, il cielo e’ plumbeo e l’estate sembra finita, quale miglior argomento degli occhiali da sole?  🙂

Ma d’altronde gli occhiali da sole non vengono solo indossati per ragioni pratiche, ma sono un complemento necessario per rifinire certi look.

Gli occhiali da sole sono un ottimo strumento utile a valorizzare , soprattutto se si sceglie la montatura che complementi il viso, e possono incredibilmente far aumentare la propria autostima.

Indossando un bel paio di occhiali da sole ci si sente un po’ divi di Holliwood, e secondo lo stile possono fare apparire misteriosi, bizzarri, chic, intelettuali. Una sorta di maschera che facilmente puo’ farci interpretare una parte diversa in diverse occasioni e con differenti look.

La vera ragione per cui scrivo quest’articolo “fuori stagione” e’ l’espressa richiesta di un nostro giovane  lettore Gabriele, che a dire il vero e’ da tempo che lo aspetta (piano piano accontentero’ tutte le vostre richieste, non pensate che me ne sia dimenticata)

Non parlo oggi, di aspetti tecnici quali come trovare una montatura in base alla forma del viso,  in quanto credo che avete gia’ parecchio  da leggere con la prima lezione del minicorso ” Colore e Abbigliamento Maschile”. Faro’ solo una panoramica su quelle che a mio avviso sono montature maschili evergreen, classiche, che non passano mai di moda, ispirandomi a occhiali da sole da uomo diventati icone e must have a seguito di  alcuni film cult.

Alcuni esempi di occhiali da sole  da  tenere in considerazione, quando dovete acquistarne un paio  ma siete confusi dalle troppe proposte di moda. Come sempre io consiglio di evitare di farsi prendere troppo la mano dai Trend del momento ed investire invece  su un buon occhiale che,  finche’ non lo dimenticate da qualche parte,  vi  potra’ far compagnia per molte estati e molti look, e soprattutto che  salvaguardi la salute dei vostri occhi.

ESEMPIO 1: IL CASO THOMAS CROWN (1968)

stile uomo occhiali da sole Grandiosa l’interpretazione di Steve Mc Queen.  Cool e Chic con questi  Persol 714 dalle lenti blu. Il blu con sfumature calde  era uno dei colori che maggiormente valorizzavano Steve in fatti guardate come questi occhiali si fondono bene con i colori dell’abbigliamento e i colori dello stesso Steve.

ESEMPIO 2:  QUANTUM OF SOLACE (2008)

A partire dal film  Goldeneye: Al Servizio del Male – James Bond –  ha indossato generalmente occhiali Persol ma in Quantum of Solace ha scelto Tom Ford . Daniel Craig indossa occhiali Tom Ford Aviator TF108 con lenti blu su montatura  semi opaca in Rodio.  Gli occhiali sono venduti con una speciale custodia che riporta il logo di James Bond. Esiste una versione anche in marrone. Credo che non si trovino piu’ in commercio, l’unica probailita’ e’ provare su Ebay.com

ESEMPIO 3: CASINO ROYALE (2006) asfdgm,

Daniel Craig indossa  2 diversi modelli di Persol durante il film. All’inizio un paio con montatura in metallo – Persol 2244 . Nella seconda parte, dopo aver affrontato numerose avventure, James cambia modello e passa a Persol 2720. Il matrimonio tra la Persol e James Bond e’ stato celebrato con i Persol 2720 Limited edition. I Persol 2720 colore 24/31 sono stati personalizzati  con la firma – Casino Royale Limited Edition –  e con una speciale custodia  con logo James Bond 007, il tutto contenuto in una preziosa scatola nera  griffata da logo e tema. Questa Limited Edition  (solo 200 pezzi) disponibili esclusivamente al Persol Store di Los Angeles, naturalmente e’ introvabile. La versione normale e’ invece ancora in commercio

ESEMPIO 4 : LE IENE (1992)

asfsdghh Tim Roth indossa un paio di Ray-Ban 3016 Club Master. Montatura browline, una montatura molto in voga negli anni 50-60 specialmente negli States, che prende il nome dal fatto che la parte superiore ricorda la curva del sopracciglio che incornicia l’occhio.

ESEMPIO 5 : PROVA A PRENDERMI ( 2002) gfvdj,ugt,opùòli

RAYBAN rb2140 per Leonardo di Caprio. Una montatura in tartaruga a forte contrasto, non facile da indossare, ma se siete un tipo alla Di Caprio potete sicuramente farlo.

ESEMPIO 6. THE KINGDOM (2007 )

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Jamie Fox sara’ anche ricordato per la sua interpretazione nel look  (e occhiali) di Ray Charles. In versione nettamente  più aggressiva nel film The Kingdom sfoggia un paio di  Michael Kors S110  in tonalità calde.

ESEMPIO 7: MAN IN BLACK  (1997)

stile occhiali da uomo

Will Smith indossa Ray-Ban RB 2030 Predator . Tommy Lee Jones indossa gli stessi occhiali da sole in questo film e nel sequel Men in Black II.  La Ray-Ban ha avuto un incredibile aumento delle vendite di questi occhiali a seguito della popolaritàdi questi film. I Ray Ban Predator possono essere acquistati con telaio opaco o lucido.

 

ESEMPIO 8: RISKY BUSINESS – FUORI I VECCHI I FIGLI BALLANO (1983)

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Capelli arruffati e sorriso stampato da milioni di dollari in questo film che ha messo in luce Tom Cruise, Tom  indossa  un paio di Rayban Wayfarers neri.  Occhiali cult degli anni 80 il cui ritorno e’ parte imputabile a Tom.  I Wayfarers di allora non riportavano la scritta Rayban sulla stanghetta e sulla lente come adesso, ma solo un simbolino a forma di “diamante” davanti e di lato (vedi vecchio modello)

ESEMPIO 9: TOP GUN (1986)

fbfjijbrj< <- Di nuovo Tom indossa un paio di Aviators Ray-Ban 3025 Occhiali simili sono indossati anche da altri interpreti del film; l’esatto colore dei RayBan indossati da Tom e’ sconosciuto, ma probabilmente sono con montatura dorata e lenti grigio-verdi

ESEMPIO 10: MISSION IMPOSSIBLE II

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Tom Cruise indossa i famosi occhiali da sole Oakley Romeo all’inizio del film.  Questi occhiali nel film contengono una presentazione audio e video della missione da compiere. Purtroppo per lui,  questi occhiali hanno un dispositivo di auto distruzione e quindi Tom e’ costretto a gettarli via prima che esplodano.

QALCHE REGOLA DA RICORDARE

Togliete gli occhiali da sole quando siete in trattativa. Guardare qualcuno negli occhi e’ una parte importante della comunicazione. Tenere gli occhi nascosti da lenti scure, e’ come voler nascondere qualcosa di poco chiaro all’altra persona. Se vi trovate all’aperto, scegliete un posto all’ombra, in modo che l’interlocutore vi possa guardare negli occhi.

Scegliete montature che riflettano la vostra professionalità.  Evitate di indossare colori particolarmente stravaganti e scegliete una montatura nera o tartaruga o metallo  per la giornata lavorativa.

Non usate le lenti degli occhiali come specchio. Resistete alla tentazione di specchiarvi nelle lenti altrui per guardarvi i capelli o i denti.

Levate  gli occhiali da sole al chiuso. Almeno che non abbiate problemi o fastidi  agli occhi, gli occhiali da sole non devono essere portati all’interno di luoghi chiusi.  Informate il vostro interlocutore della ragione per cui siete costretti a tenerli anche al chiuso.

Prendetevi cura degli occhiali come fossero un bel paio di scarpe. Puliteli spesso. Un paio di lenti unte o sporche possono far crollare qualsiasi look stupendo.

Non usate gli occhiali da sole come accessori da capelli.  Se siete fuori e indossate un paio di occhiali da sole  ed entrate  al market per acquistare qualcosa, portare  gli occhiali sulla testa può essere pratico.  In ogni altra occasione, toglieteli e riponeteli nella custodia

E Infine ricordate anche la funzione pratica degli occhiali. Oltre al design (o alle tendenze) ricordate che un paio di occhiali da sole serve soprattutto per proteggere gli occhi dai raggi ultravioletti. Per cui investite, prima che nel modello figo, in un buon paio di lenti che vi salvino la vista.

Vi propongo un video molto carino, proprio sull’argomento ” Occhiali nei Films”,  che riporta 51 clip da 47 films diversi per vostra maggiore ispirazione. Buona Visione!

About Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach - Esperta In Strategia Dell'Immagine Maschile - Personal Stylist Maschile - Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,
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Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach - Esperta In Strategia Dell'Immagine Maschile - Personal Stylist Maschile - Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,

13 Comments

  • francesco

    Reply Reply 28/03/2013

    Il mio modello preferito lo puoi trovare in un film di Johnny Depp, “Public enemies” in cui interpreta John Dillinger, allego il link con la foto http://images2.fanpop.com/images/photos/7400000/Promo-Images-John-Dillinger-public-enemies-7405494-652-434.jpg

    lo definirei un tortoiseshell dalla forma key ring.
    Questi però sono introvabili, impossibile conoscere il brand, però si può ripiegare per così dire sgli oliver people o’malley o gregory peck, oppure sui moscot miltzen tra i più conosciuti

    • @Francesco. Il tuo buon gusto ormai mi e’ noto. Sono molto belli a al Deep stanno divinamente. Credo siano stati creati apposta per lui anche per esigenze cinematografiche.jdSZ

      • Francesco

        Reply Reply 29/03/2013

        Grazie Simonetta, sei tanto cara. Avevo letto un articolo su questi occhiali che ho cercato nuovamente per postartelo ed eccolo qui
        http://www.screenused.com/?sectionID=item-detail&subsectionID=index.cfm&item_id=7563

        Vien detto che sarebbero questi gli occhiali usati dal Depp nel film, degli occhiali risalenti realmente a quell’epoca, quindi pezzi unici o quasi unici. Io non sono convinto siano esattamente gli stessi anche se la forma è molto simile e ti assicuro che li ho cercati in lungo e in largo, perchè non è il classico keyhole avendo la lente un po’ più allungata verso il basso e anche le stecche e il ponte sono sulla parte alta della montatura rispetto ai suddetti keyhole, e sono anche diversi dai moscot o oliver people per la dimensione della montatura, insomma sono introvabili, però questi del link qui sopra gli somigliano molto e sono originali di quegli anni. I registi di Hollywood fanno spendere i produttori per avere dai collezionisti questi pezzi unici e qui si tratta solo di un paio di occhiali, ma le cifre aumentano quando si parla di macchine d’epoca e quel film ne è pieno. Una curiosità che ho scoperto da poco è che per la serie americana Boardwalk empire con Belusci ambientata in quegli stessi anni ( un po’ prima), il produttore ha commissionato la realizzazione di tutti gli abiti e i vestiti ad una sartoria specializzata in quel tipo di capi, in modo che tutti i dettagli sartoriali fossero gli stessi di quegli anni, piuttosto che, come ha detto il produttore, cercare i capi originali dell’epoca che seppur in buono stato, sarebbero stati comunque in condizioni non perfette e questo mal si sarebbe conciliato con il lusso che voleva essere rappresentato nella serie.
        Son prolisso…eh sì :), comunque siccome so che oltre ai cardigan, anche questa serie è apprezzata da uomini di una certa età, dichiaro la mia, visto che non si può vedere dalla foto: ho 32 anni 🙂 Ho smesso di andare dietro ai capi di moda per costruirmi un solido guardaroba di capi che più che ai criteri della moda, seguono quelli dello stile e per il menswear in Italia c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
        Un caro saluto.
        Francesco

        • @Francesco Ti ringrazio moltissimo per l’articolo, infatti ricordavo qualcosa del genere anche per quanto riguarda Boardwalk perche’ sono appassionata dei costumi da scena e la loro costruzione, e della scenografia in generale per quanto riguarda i films specialmente americani ( e di questo mi hanno anche rimproverata 🙂 )
          Spero vivamente che si legga ancora una volta questa tua testimonianza perche’ la ritengo molto utile per chi, appunto come dici tu, non corre dietro alle mode, ma cerca di vestirsi come gli uomini dovrebbero, con gusto e intelligenza. A presto Simonetta

  • Simon Jazbec

    Reply Reply 02/02/2013

    Buongiorno, prima di tutto complimenti per il sito, lo visitero spesso 🙂
    secondo vorrei ribadire 2 cosette ma solo come critica veramente costruttiva.
    I ochiali Persol 714 e 649 (che uso di solito) sono in effeti gli stessi ochiali con la sola differenza che il 714 e un modello folding il 649 no (le lenti blu nell thomas crown affaire non erano messe su ordine apposto)

    gli oghiali nell esempio 5 ed 8 sono gli stessi perche il codice RB 2140 e degli wayfarer classici (solo con lenti e montatura diversi – le stesse indossate anche dagli Blues Brothers

    concordo con le regole messe alla fine dell articolo, spero di non aver offeso nessuno con i 2 chiarimenti e continuate cosi

    Grazie
    Simon

    • Ciao Simon, figurati anzi sono ben felice se chi e’ esperto di un argomento trattato voglia dare il suo contributo. Lo spirito di questo blog e’ quello di dare informazioni il piu’ cmplete possibili e fruibili a chi ne ha bisogno. Tutte le integrazioni, correzioni, e osservazioni se fatte in maniera costruttiva ed educata sono le benvenute e di utilita’ anche per la sottoscritta. Ti ringrazio moltissimo. Simonetta

  • Vincenzo

    Reply Reply 04/09/2012

    Non ci posso credere, nell’elenco mancano i Persol 649 di Marcello Mastroianni in “Divorzio all’italiana”. Occhiali intramontabili ideati inizialmente per i ferrotramvieri torinesi. La classifica è costituita totalmente da film americani, rifle i tuoi gusti? Un giudizio personale: gli Oakley Romeo li vedo solo ai ciclisti definirli bellissimi è agghiacciante.

    • Ciao Vincenzo, ho volutamente fatta una panoramica tratta da film americani in quanto era ed e’ mia intenzione prossimamente farne un’altra tratta da film italiani. Mi era sembrato carino il video che tempo fa avevo visto su you tube, e mi sono ispirata palesemente a quello. Personalmente non impazzisco nemmeno io per gli Oakley, infatti non mi pare di averli definiti “bellissimi” ma solo aver focalizzato il fatto che dopo l’uscita di questi films, certi occhiali hanno fatto tendenza, peraltro non sono solita denigrare un oggetto piuttosto che un altro, ed esprimo eventualmente un’opinione, eventualmente negativa, in privato, se mi viene espressamente richiesto un parere. Cerco di mantenermi su un campo neutro, almeno pubblicamente in quanto sono abituata cosi’, anche per educazione ricevuta, e mi sono sempre trovata bene. Ognuno effettuera’ le proprie scelte secondo i propri gusti, come normalmente fanno tutte le persone intelligenti, indipendentemente dai miei personali o dai tuoi. Siccome invece mi sembri proprio esperto in materia ti faccio una proposta: considerando che in questo periodo ho molto poco tempo, perche’ non scrivi tu un articolo da pubblicare sui 10 occhiali da sole iconici tratti da altrettanti films italiani? Lo apprezzerei davvero tanto. Grazie Simonetta
      Oops, Rettifico
      Hai ragione, nel Title Tag, c’e’ scritto… “bellissimi”… vabbe dai, 9 su 10 sono la maggioranza… 🙂

  • Marco

    Reply Reply 02/09/2012

    Salve, innanzitutto complimenti, seguo con piacere il tuo blog che trovo molto interessante ed utile (sono giovane e ho tanto da imparare!). Ieri sono andato ad un matrimonio e avrei tanto voluto indossare un fermacravatta di oro bianco, ma a parte il prezzo dell’oro che è arrivato alle stelle, ho trovato moltissima difficoltà nelle gioiellerie qui da me, che alla mia richiesta o mi guardavano male e non avevano assolutamente l’articolo perché “non richiesto”, o se lo avevano era qualche rimasuglio di anni fa, quasi sempre di oro giallo (che a me non piace), che ritrovavano per caso in cassaforte. Quindi dal momento che in questo articolo parli di accessori e all’inizio hai scritto che stai valutando delle richieste di noi lettori, vorrei chiederti se è davvero un articolo così “demodè” (io lo vedo spesso in fotografie di abiti su Internet, ad es. nel negozio Gilt, per cui non penso sia così fuori moda), cosa ne pensi del suo utilizzo, quando e come va usato, quanti tipi ne esistono e se gli dedicherai un prossimo articolo del blog. Grazie e buona serata

    • Ciao Marco, direi che il fermacravatta e’ assolutamente un accessorio che sta tornando in auge, dopo essere stato per molti anni considerato un oggetto da guardare con sospetto. Gilt lo trovo assolutamente un ottimo sito per il lusso e per ora (anche se destinato ad un pubblico piu’ che altro estero), non ha mai sbagliato un colpo! Naturalmente sono punti di vista e mi sembra che siamo in sintonia. Ti prometto un articolo dedicato prossimamente.
      Grazie mille. Simonetta

      • Marco

        Reply Reply 03/09/2012

        Ti ringrazio, Simonetta. Allora aspetterò con ansia un articolo dedicato ai fermacravatta. Gilt lo seguo spesso (senza mai comprare nulla perché a me piace provare prima di acquistare) per avere qualche idea e trarre ispirazione. Ancora complimenti per il blog e a risentirci

        • @Marco. Si ottima fonte di ispirazione e di sogni (per quanto riguarda i resort :-)…) A Presto.
          Simonetta

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