Lo Smoking: Check-List Definitiva – Guest Post

guida definitiva allo smoking

Onorata di ospitare sul mio blog  questa nota sullo Smoking inviata dal Signor Luca, che voglio ringraziare, tra l’altro, per le belle parole riservatemi che sono, oltre ad una garanzia per voi che frequentate spesso il mio blog, uno stimolo maggiore per me a continuare a rendere un servizio sempre piu’ accurato, e offrono la certezza che le informazioni contenute in questo articolo siano corrette e di alta qualita’.

Ho avuto modo di leggere molti altri suoi articoli, trovandoli molto interessanti, ben scritti e di indubbia qualità.
Normalmente la “vexata quaestio” dello stile classico maschile viene affrontata da un pubblico quasi integralmente maschile, a cominciare dai suoi redattori. Si crea, così, a volte, una sorta di congregazione a metà strada tra un circolo esoterico ed una setta fanatica! Può, quindi, immaginare il piacere e la curiosità nel leggere temi di stile classico maschile scritti ed approfonditi da una Signora.

Questa check list  vi aiuterà a non commettere passi falsi e completano, chiariscono e perfezionano alcune indicazioni stilistiche  presenti nel mio articolo Buon Compleanno Smoking, fornendo cosi’ ai lettori una guida definitiva.

Gerald Butler in Smoking Blu Notte

Gerald Butler in Smoking Blu Notte

 SMOKING CHEK-LIST

  • Vietato ai matrimoni nel modo più assoluto.
  • E’ ammesso tenere la giacca, se a petto singolo, slacciata , ma non obbligatorio farlo. In ogni caso la si slaccia solo dopo essere entrati nel luogo previsto e non prima.
  • Camicia con colletto alla coreana: orrore da evitare.
  • La fusciacca non è obbligatorio indossarla. Anzi, avendone facoltà, è proprio meglio non farlo, poichè interrompe la continuità estetica dell’abito. Se proprio la si vuole indossare è obbligatorio avere un addome perfettamente piatto, da atleta.
  • Il fazzoletto da taschino deve essere di batista di lino del bianco più puro. Ammessa la seta, che però non regge la piega come il lino. Non nego che una nota di colore possa risultare adatta, ma il rigore formale dell’abito da sera prevede il bianco come colore del fazzoletto. Che sporga di un solo centimetro dal taschino.
  • Le calze: nè di seta, nè di lana! Le calze in seta nera – indossate da un gentiluomo – hanno un aspetto orrendo, cadaverico, per nulla virile. Le calze in lana sono ammesse, al limite, se in filato pettinato sottile e compatto. Il tessuto ideale deve essere il “filo di Scozia” di primissima qualità, di medio spessore (non troppo sottile), compatto e lucente. Ovviamente nero.
  • scarpe da smokingLe scarpe: le pumps, conosciute anche come “court shoes” definiscono uno stile eccessivamente ricercato, seppur corretto. La calzatura ideale è senza dubbio la “francesina” in vernice nera, nota in Gran Bretagna come “black patent oxford shoe”.
    In alternativa si potrà utilizzare un paio di francesine in vitello liscio, debitamente lucidate, scelta sufficientemente corretta, seppur priva del fascino della calzatura in vernice. I mocassini neri – di Gucci o di chiunque altro – sono vietati con l’abito da sera.
  • L’orologio – possibilmente extrapiatto ed essenziale, deve essere obbligatoriamente in oro o il platino, con cinturino in coccodrillo o alligatore nero. Il metallo deve essere dello stesso tipo di quello di cui sono fatti i gemelli (quindi, se sono in oro bianco, lo stesso deve valere per l’orologio).
  • Le catenine, i braccialetti, gli anelli (ad esclusione della fede nuziale per chi è sposato) sono vietati. Vietati anche gli anelli con gli stemmi nobiliari (tranne il caso in cui non si appartenga alla famiglia Windsor…)
  • Cappello Homburg
    Il soprabito sarà costituito da un capospalla in cachemire blu notte o nero in stile “warm coat”, fodera interna in seta eventualmente a contrasto cromatico. Se si indossa il cappello, esso sarà un modello “Homburg o Borsalino nero.

    Guanti in peccary color senape, internamente foderati in cachemere.

 


L’abito da sera sarà nero o – di gran lunga più elegante – blu notte scurissimo.  La camicia che sia fatta del miglior cotone “sea island”, di titolo elevato, quindi compatto e lucente, quasi serico.

Inviato da Luca in data 3 Febbraio 2013

About Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach – Esperta In Strategia Dell’Immagine Maschile – Personal Stylist Maschile – Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,

About The Author

Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach – Esperta In Strategia Dell’Immagine Maschile – Personal Stylist Maschile – Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,

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16 Comments

  • Paolo

    Reply Reply 07/12/2013

    sono totalmente d’accordo con voi (Luca e Simonetta) io ho avuto smoking col panciotto nero e ho sempre usato in alternativa la fusciacca anche perché detesto le bretelle sullo smoking. Saluti

  • Simon

    Reply Reply 05/04/2013

    Un cordiale saluto a tutti,
    vorrei esporre la mia opinione sulla tematica dello smoking. …be come primo dico che ogniuno deva avere un propio stile e una propia visione dell abito che porta. Secondo, le regole sono fatte per essere capite ed curvate a propio piacimento conformemente all primo punto sopra citato.
    un po di storia adesso, all inizio dello scoso secolo la giente delle classi alte in gran bretagnia e Stai uniti ( e probabilmente in altre parti) si vestiva in un modo apropriato ed elegante per la cena (pensare che oggi molti si vedono in tute e blue jeans fa pensare come il mondo sia cambiato). Per le occasioni informali gli uomini (o gentiluomini-non per nascita ma per cultura) si metevano in quello che nell europa continentale viene chiamato smoking, in ingilterra dinner jacket ed negli stati uniti Tuxedo (per dire che le “regole” dell black tie sono secondo la mia umile opinione una cosa limitativa ed da prendere al massimo come punto di partenza per saperne di piu….)
    Lo porto abastanza spesso lo smoking ma mi prendo le mie liberta e mi impogo le mie regole, portando la mia giacca da sera con colleto a scialle e chiusura singola ad un bottone, cazoni con riga accenata (quasi inesistente sulle cuciture), scialle di seta bianca e per fare inorridire i benpensanti scarpe bicolori-si degli classici spectators -perche mi piace l’aria anni 30….ma e contro le regole dira qualcuno, mah diro io, fince le regole le fanno le persone che in tv fanno il look vestendosi in modo orripilante (e sto parlando di uomini) , non e che me ne importi piu di tanto.
    Direte che pecco di arroganza, forse un po, ma un paio di anni fa sono stato invitato a londra in un club di gentiluomini dove e dobligo una certa eticetta, un pari della regina mi ha detto che scarpe curiose-io da parte mia ho risposto che, con tutto quell sangue blu intorno mica potevo nascondere le mie origini contadine (facendo riferimento allla storia delle scarpe che portavo) be il lord mi ha guardato ed mi ha offerto da bere ridendo di gusto.
    l’abitodeve rispechiare l’anima di chi lo porta, se uno non si sente bene portandoli, puo seguire tutte le regole dell mondo la sua sara solo una supposta elegeganza, e si vedra. Poi se Messi puo portare lo smoking a pois (sugli sarti che l’hanno fatto….non commento) e si sente bene portandolo, nessuno puo osare fare commenti sugli altri al di fuori di mi piace o non mi piace. io prima delle 18 non me lo metto, ma se qualcuno lo vuole metter prima per un matrimonio o simile secondo me da una parte dell mondo saranno passate le 18…..
    Come detto la lista sopra secondo me puo essere una buona guida ma le regole ce le facciamo da soli.

    • @Simon. Prima si imparano le regole, dopo si possono trasgredire e sfoderare il proprio stile personale. Questo blog si basa sulle regole, l’inizio per ogni uomo che voglia intraprendere un percorso di stile. Grazie sz

  • Jacopo

    Reply Reply 01/03/2013

    Buongiorno,

    complimenti per il Blog e sopratutto per questo articolo.

    Avevo due domande: Cosa pensa e/o consiglia a proposito della sciarpa in seta bianca? Il fazzoletto da taschino in che forma lo consiglia?

    Grazie

    • @Jacopo Ciao caro, ti ringrazio molto. Come hai letto questa check list e’ stata compilata da Luca, e sarebbe interessante avere una risposta da lui. Nel frattempo ti espongo cio’ che penso io al riguardo. Sciarpa seta bianca: per la sera indossata con cappotto e può essere indossata in ambienti chiusi come accessorio nelle serate particolarmente formali. Personalmente mi ricorda la sciarpa da Opera. E’ un accessorio che viene utilizzato piu’ in Gran Bretagna che in Italia dove é probabile che dia l’idea di troppa affettazione.
      Fazzoletto da taschino: la forma piu’ classica semplice ed elegante. Bianco con piega piatta. A presto. SZ

  • branko

    Reply Reply 22/02/2013

    Ciao , domani devo andare a uN compleanno , ls signora compie 50 anni .
    posso indossare lo smoking ?.
    la festa è in un castelo , molto elegante
    grazie

    • Dovresti vedere se nell’invito e’ specificato un tipo di Dress-Code particolare prima. Se non e’ specificato ti conviene informarti sul tipo di abbigliamento che gli altri ospiti adotteranno da qualcuno che conosci e vi partecipa. Tieni presente che lo smoking e’ un abito da sera, e non si indossa mai prima delle 18.
      SZ

  • Ciao Domenico, grazie mille. lo smoking e’ un abito da sera e non un abito da cerimonia. Le regole di stile classico lo considerano un passo falso
    All’estero invece, soprattutto negli States, e’ uso abbastanza comune indossarlo ai matrimoni serali.
    A presto . SZ

    • Domenico

      Reply Reply 14/02/2013

      Ecco spiegato l’arcano mistero, ora che ci ho fatto caso gli articoli che avevo letto sono tutti “extraeuropei”.

  • Virgilio

    Reply Reply 13/02/2013

    Buona sera,a fronte delle delucidazioni dello smoking chek list,gradirei conoscere il vostro parere circa l’utilizzo del gilet (bianco o nero) dell’orologio da tasca (io adopero prevalentemente quello) e dello smoking doppio petto.RingrazindoVi,vogliate gradire cordiali saluti

    • @Sig. Virgilio credo sia opportuno attendere una risposta in merito da parte dell’autore di questa check list. Per quello che mi riguarda posso fare delle considerazioni: Per quanto riguarda l’utilizzo dello smoking doppio petto, posso dirle che venne accettato come alternativa informale al monopetto negli anni trenta ed è ora considerato altrettanto corretto. Credo sia assolutamente una questione di gusto per chi lo indossa scegliere uno o l’altro modello di giacca, l’importante e’ che valorizzi la prrpria figura. Nella prima metà del XX secolo un panciotto bianco non era solo accettato ma in realtà veniva preferito dall’elite sociale. Oggi mi pare una scelta piuttosto pretenziosa. Il panciotto non e’ necessario sotto a smoking doppio-petto in quanto la giacca deve rimanere sempre allacciata. L’orologio da taschino e’ assolutamente indicato per il Morning Dress, per quanto riguarda lo smoking un orologio discreto elegante da polso e’ la scelta migliore. Chiaramente se lei e’ abituato ad indossare solo orologi da taschino credo non possa essere considerato un passo falso, e’ che, in questo caso, avra’ bisogno necessariamente del panciotto, e con il taschino. La ringrazio per la sua attenzione. SZ

  • Domenico

    Reply Reply 13/02/2013

    Buongiorno,
    seguo spesso il suo blog perchè lo reputo carico di buoni consigli. L’articolo è davvero ottimo, riassume tutti i vari principi sull’utilizzo dello smoking.

    Ho un dubbio sul primo punto della checklist. Il fatto che non si può utilizzare lo smoking ad un matrimonio. Ho letto svariati articoli pronti ad affermare il contrario. Volevo capire il perchè di questa affermazione così categorica.
    Grazie

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