4 Metodi Per Comporre I Tuoi Outfit

METODO OUTFIT A SET



4 Metodi Per Comporre I Tuoi Outfit -  Far Luce sul Tuo Stile E Creare Un Guardaroba Sistematico!

Avere un metodo personale e perseguirlo, per ogni cosa, rende la vita più facile ed evita la confusione mentale.

Allora perche’ non iniziare a seguire un metodo anche nella creazione dei vostri outfit? O meglio: perchè non iniziare a prenderne coscienza?

Quando ci si deve vestire  tutti siamo alle prese con operazioni di styling di noi stessi, per cui è importante seguire un metodo per comporre i tuoi outfit in maniera sistematica e corrispondente al tuo stile.

Credo che se ti rivolgessi la domanda in questo momento: “Che metodo usi per vestirti?”, ad esempio, la tua risposta o la maggioranza delle risposte potrebbero essere: “Prendo dall’armadio quello che credo stia bene insieme e mi vesto”, o qualcosa di molto simile.

Ma vestirsi e’ un’azione simile a molte altre azioni quotidiane, come quella di lavarsi  i denti o di preparasi il caffe’ alla mattina, e come per queste azioni, nel tempo, ognuno di noi ha sviluppato una tecnica od una procedura che consapevolmente o meno sta seguendo.

Se si dovesse fare la stessa domanda ad alcuni uomini che vestono in modo interessante, probabilmente la risposta che riceveremmo sarebbe “ho preso le prime cose dall’armadio…”

Anche se inizialmente potrebbe sembrare una risposta che contiene una forte dose di nonchalance, probabilmente se  tu, invece, potessi curiosare nei loro armadi scopriresti che in effetti i loro guardaroba (per guardaroba intendo l’insieme di capi ed accessori) sono strutturati in un modo tale da poter dare loro la possibilità di mettere insieme per bene le prime cose gli capitano a tiro.

Di solito questo succede quando la persona ha un suo stile ben definito, ha  delle preferenze ben precise in fatto di colori e materiali, e in base a questo ha creato nel tempo un guardaroba adatto al suo stile.

Questi guardaroba sono strutturati perfettamente per corrispondere  al loro modo sistematico di comporre gli outfit

Ognuno ha il suo metodo, e spesso il processo avviene automaticamente ma prenderne consapevolezza può aiutarvi notevolmente a ottimizzare la composizione del vostro guardaroba e mettere in risalto sia le mancanze che i surplus.

Metodo Intercambiabile 

L’obbiettivo finale è quello di essere in grado di poter abbinare la maggior parte dei capi l’uno con l’altro  per cui sarà necessario avere uno stile ben definito ed uno schema colore ben distribuito per ogni categoria di capi d’abbigliamento con motivi e fantasie armonizzanti fra di loro.

Anche se ci sara’ qualche abbinamento che funziona meglio di un altro, la visione generale è quella  di un guardaroba interamente intercambiabile negli abbinamenti,  che offre la massima  libertà di scelta per le aggiunte future.

metodo outfit intercambiabile

Metodo Look Distintivo

Il metodo  del look distintivo  funziona  quando la persona ha le idee molto chiare sul suo look di riferimento e tutti gli articoli si attengono ad una palette colore, quindi ad una serie di colori scelta e definita in fase iniziale, in modo che tutto possa essere abbinato con tutto per essere in grado di creare molte versioni differenti del  proprio look distintivo. (Il look distintivo è quel look da te scelto e che ti distingue come fosse il tuo marchio di fabbrica. Normalmente si acquisisce quando si ha una chiara concezione del proprio stile )

Il metodo del Look distintivo è essenzialmente una versione piu’ specifica ed espressiva del metodo intercambiabile. Invece di avere solo un grande tema generale si punterà ad uno specifico abbinamento di  2 o piu’ capi che rappresenti l’espressione del proprio stile personale e che si adatti perfettamente al proprio stile di vita

Nell’esempio ho ipotizzato che il tuo look distintivo fosse giacca doppio-petto e blu jeans, ma chiaramente potrebbe anche essere giubbotto e stivaletto, o maglie aderenti e jeans rilassato ecc. ecc.

metodo outfit look distintivo

Metodo Capi Basici e Capi Dichiarazione

I capi basici sono quelli classici che non passano mai di moda (capi in denim, blazer, polo ecc. in colori neutri)  mentre quelli dichiarazione sono capi ed accessori  più forti, più appariscenti o trendy

L’idea e’ quella di iniziare con una serie di capi basici e poi scegliere uno o due pezzi chiave per rianimare il look e che vi distinguano.

Questo metodo si basa tutto sull’equilibrio e bilanciamento

Quando aggiungi una pochette colorata nel taschino della giacca perche’ ti sembra che il look sia troppo blando oppure quando togli la cravatta perche’ ti sembri troppo vestito a festa, stai tentando di trovare il giusto equilibrio tra l’ essere troppo poco o troppo “vestito”, o tra l’ insignificante e appariscente

I capi  basici sono la vostra tela bianca su cui dipingere il quadro quindi se questo metodo rispecchia il vostro stile iniziate  a costruire una solida base di capi basici nel vostro guardaroba che vi dureranno diverse stagioni. Inserite polo t-shirt- pantaloni semplici, denim ecc in colori grigio medio e scuro, blu, marroni in varie tonalità e cosi’ via e poi, su questa base potrete sbizzarrirvi ad inserire il trend di stagione o cio’ che vi piace di più e vi diverte! 

Il livello di appariscenza è del tutto individuale: nell’esempio ho inserito una giacca in lino bordeaux,  una camicia stampata, dei pantaloni  dal colore vivace e a quadri come capi dichiarazione, ma per voi potrebbero essere capi “normali” oppure troppo esagerati…. quindi regolatevi secondo il vostro metro.

metodo outfit 3

Metodo A Set

Invece di organizzare il vostro guardaroba per categorie (pantaloni – camicie – scarpe- etc) si potrebbero considerare i set. Un set puo’ consistere in un outfit completo o solo in un abbinamento di un paio di capi, ad esempio la cintura intrecciata marrone che indossate sempre con uno specifico paio di jeans, oppure una camicia che sta bene solo con una determinata cravatta.

Se qualcuno dei tuoi set include articoli con notevoli differenze di manutenzione o di durata sarebbe bene acquistare una seconda versione dell’articolo meno durevole (ad esempio camicia bianca ed un valido paio di scarpe in pelle) in modo di non  trovarvi con il set “spaiato” quando il capo più debole è giunto alla fine.

METODO OUTFIT A SET

E’ anche possibile usare un mix di metodi diversi per comporre uno stesso outfit

Potresti iniziare scegliendo una camicia stampata come punto focale del tuo look ed abbinarla ad un paio di jeans tranquilli blu scuro, indossare la cintura che sempre abbini a quel jeans e poi il blazer che fa parte del tuo look distintivo

Se si inizia a prendere coscienza del metodo utilizzato per comporre gli outfit, sarà anche più facile avere una visone più chiara dello stile che state adottando e quindi modificarlo se necessario

Inoltre, capire il vostro metodo di creazione degli outfit o adottarne uno, è utile per avere un armadio meglio organizzato ed un guardaroba perfettamente combaciante al vostro stile.

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About Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach - Esperta In Strategia Dell'Immagine Maschile - Personal Stylist Maschile - Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,
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Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach - Esperta In Strategia Dell'Immagine Maschile - Personal Stylist Maschile - Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,

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3 Comments

  • luigi

    Reply Reply 12/04/2015

    ottimi suggerimenti per una chiarezza d’intenti sui prossimi aquisti…
    grazie,

  • Max80

    Reply Reply 10/04/2015

    Ciao Simonetta, è interessante l’organizzazione di questi guardaroba, dotati di varie opzioni. Preferisco di gran lunga il Metodo Look Distintivo.
    Personalmente non riesco a indossare polo sia a manica lunga che a manica corta, o camicie a manica corta, eccezion fatta per la spiaggia in cui indosso una t-shirt a manica corta.
    Non riesco a presentarmi con indosso un capo a manica corta (escluse le mattine e i pomeriggi di Agosto), soprattutto in presenza di ragazze ma anche tra amici. Utilizzo la camicia a manica lunga anche per andare in moto! La camicia a manica corta fa tanto “balilla” e la polo, anche se griffata, la trovo inelegante e inflazionata.
    Anche il jeans non lo metto più da tanto, sia perchè trovo inappropriati i modelli “sabbiati” e/o già “bucati” (per altro costosi) e poi il tessuto jeans è si resistente ma non è l’ideale per l’inverno. Per me, meglio un pantalone tailored di cotone (senza riga) o classico in lana o misto lana (tessuto super-100 o più tipo CC con riga).
    Sono io che sbaglio, oppure la manica corta e le polo non sono capi da appuntamento o comunque per chi cura anche la “forma”?
    Sui jeans, non sono certo un sostenitore… ma è un pantalone indossabile la sera? Io non lo indosserei, ma magari sbaglio.
    Max80.

    Ps: ho mutato il mio nickname in Max80 perchè ho notato un Max che non sono io sul tuo ultimo post “Guardaroba Capsula Primaverile Per Lui”.

    • Ciao Max. Certo sono metodi diversi da utilizzare secondo il proprio stile come dico nell’articolo. (o viceversa)
      Le camicie a maniche corte, sono tornate di moda fra i piu’ giovani, non piacciono nemmeno a me ma non posso ignorare la loro presenza. Diverso e’ il discorso della Polo, che ha ben altre origini e che sostituisce sicuramente in meglio a livello di “eleganza” la T-shirt, se non altro per la presenza del colletto. Se la polo e’ del giusto fit, e non cadente da tutte le parti, non e” di colori improponibili ma in colori classici, senza loghi e scritte, non è assolutamente fuori luogo per un appuntamento estivo o per un drink seduti ad un tavolino esterno di un bel bar o locale, se il resto dell’outfit e’ intonato. Jeans scuri o chinos del giusto fit e non informi e cadenti o scoloriti , bucati, con borchie inserti in pelle e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Un mocassino in suede o scarpa da guida e sei presentabile.
      I jeans blu scuri slim fit lisci senza fronzoli possono essere indossati anche alla sera, per una passeggiata, per andare al cinema, in un locale informale, con un blazer ed una camicia o anche polo (maniche lunghe o corte) . Ovvio non certo per un ricevimento. Dipende dal dress code della situazione e dal buon senso. Si abbineranno scarpe brogue oppure mocassini e non sneaker. Ho scritto parecchio su questo argomento sul blog.
      Un’altra cosa invece e’ un’antipatia creata negli anni, per associazioni creatisi nel nostro cervello, per un capo specifico. Se proprio non ti piace e non riesci ad indossarlo per una sensazione di disagio, non sei obbligato.
      A presto. SZ

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