A Tavola Con Stile: Le 13 Regole da Osservare per il Cenone di Capodanno …e per il resto della vita.

Bon Ton A Tavola

 Il 31 dicembre si sta avvicinando, e la maggior parte di voi sara’ sicuramente impegnato in un cenone di fine anno.

Dopo aver letto vari consigli sull’arte del sapersi vestire, anche un po’ di bon ton non guasta.

Infatti avere stile non risiede solo nel sapersi vestire, ma implica anche il modo di essere e di comportarsi. E le buone maniere ne fanno parte.

 Sapersi comportare a tavola è un gesto di rispetto nei confronti di chi è seduto insieme a noi.

E ricordatevi sempre: le persone si riconoscono per la maggior parte, proprio a tavola (oltre che dalle scarpe che indossano n.d.a.)

La prima regola:
mai e poi mai bisogna augurare ” Buon Appetito!”

La seconda regola:
Prendete posto solo quando le signore, sia giovani che (mi raccomando) più anziane si siano sedute, ed aiutate se vedete qualcuno in difficoltà.
Se siete al ristorante ricordate: i posti migliori, quelli che in genere sono rivolti verso la sala, sono destinati alle signore!

Bon Ton A Tavola

La terza regola:
Appena preso posto, aprite il tovagliolo con la mano sinistra e riponetelo sulle gambe. Evitate, vi prego, di infilarvelo nella camicia per la paura di sporcarla. Se vi e’ capitato di vedere qualcuno che lo ha fatto, sperate che questa azione fosse solo attuata in procinto di gustare una aragosta.

La quarta regola:
I gomiti non vanno mai appoggiati alla tavola. Mi capita spesso di vedere questo comportamento, soprattutto nei reality ed e’ assolutamente diseducativo. Le mani non devono essere ne’ in grembo e ne’ si ci deve apoggiare sul gomito. Una mano si usa per mangiare, l’altra deve essere visibile, appoggiando sul tavolo solo l’avambraccio o il polso. Sappiate anche che nei paesi anglossassoni, la mano che non viene utilizzata per mangiare, e’ tenuta appoggiata alle gambe (paese che vai…)
Bon Ton A Tavola
La quinta regola:
Non iniziate a mangiare finche’ tutti gli altri commensali siano stati serviti.

La sesta regola:
Il bicchiere piu’ a sinistra e’ il più grande ed e’ per l’acqua. Si ci deve sempre pulire la bocca con il tovagliolo, prima di bere, per evitare di lasciare tracce di cibo su di esso, e si deve asciugarla dopo aver bevuto. Abbiate l’accortezza di controllare che i bicchieri delle persone che vi sono accanto siano sempre riempiti almeno per la meta’. In caso contrario, offritevi di riempirli, sempre che non abbiate un cameriere alle spalle preposto. Ad ogni modo, se non vi è il cameriere, riempite sempre il bicchiere delle signore che vi siedono accanto. Mai una signora dovrà riempire il suo bicchiere da sola.

Bon Ton a Tavola

La settima regola:
Se state parlando con una persona che vi siede accanto,  usate la cortesia di voltarvi leggermente verso di lei, e di non tenere lo sguardo fisso nel piatto , ne’ dare completamente le spalle alla persona seduta dall’altro fianco. Non parlate se avete ancora un boccone in bocca. Prima deglutitelo, e dopo eventualmente rispondete alla domanda se vi e’ stata posta. Per poter sostenere una conversazione a tavola, è buona regola quindi, fare piccoli bocconi un pò alla volta.

La ottava regola:
Le posate si utilizzano partendo da quelle posizionate più esterne rispetto al piatto. Ricordatevi che sono posate e non zappe da giardinaggio, per cui impugnatele delicatamente, e non portate mai il coltello verso la bocca, a questo scopo si usa solo la forchetta (o il cucchiaio). Il coltello non deve essere nemmeno usato per aiutarvi a mettere il cibo sulla forchetta. Il coltello serve solo per tagliare!
Se fate una pausa mentre state degustando un piatto, non appoggiate mai le posate sul piatto con il manico sul tavolo. Considerate il vostro piatto come fosse il quadrante di un orologio, e posizionate le posate come se fossero le lancette, sulle 8 e 20. Le punte della forchetta devono essere rivolte verso il basso.
Se invece dovete posare le posate in quanto avete terminato la vostra portata, dovrete sistemarle sulle 4 e 20. Il coltello dovra’ essere posizionato con la lama verso la forchetta e verso l’esterno del piatto. La forchetta in questo caso avra’ a differenza della pausa, le punte rivolte verso l’alto.
bon ton a tavola
La nona regola:
se vi servono un cibo molto caldo, evitate di allargarlo nel piatto o di soffiarvi sopra per raffredarlo. Evitate la scarpetta, soprattutto con il pane infilzato nella forchetta. Il pane si spezza con le mani, non si morde e nemmeno si taglia con il coltello. Se siete alle prese con un consome o una minestra e desiderate terminarla, non aiutatevi alzando il piatto verso di voi, ma se mai verso il centro della tavola. Io vi consiglio comunque di evitare questa operazione rinunciando a gustare il brodo che e’ difficoltoso da raccogliere.

La decima regola:
Al brindisi, anche se siete astemi, non tiratevi indietro, partecipate e bagnatevi appena appena le labbra. E’ un gesto di cortesia.

La undicesima regola:
Non vi venga in mente mai, di chiedere a fine pasto uno stuzzicadenti! Se siete ospiti di amici o conoscenti non alzatevi da tavola prima che lo abbia fatto il padrone/la padrona di casa, dareste l’idea di chi non vedeva l’ora di finire la cena. Non fate i complimenti per la cucina se siete ancora seduti a tavola, ma esprimete la vostra soddisfazione una volta alzati tutti. Evitate di andarvene appena finita la cena, sarebbe un gesto di grande scortesia, sempre che non abbiate una chiamata improvvisa urgente, o non abbiate avvertito prima del fatto che vi potevate fermare solo per la cena.

La dodicesima regola:
se fumate (e ve lo dice una fumatrice doc) chiedete prima il permesso agli altri ospiti, anche nel caso in cui siano i padroni di casa ad accendere per primi una sigaretta.

La tredicesima regola:
Per favore spegnete i cellulari e non appoggiateli sul tavolo!

bon ton a tavola

Poche regole, che fanno la differenza, per voi e per chi vi sta accanto.

Buon cenone di fine anno a tutti per un meraviglioso 2012.

Buon 2012 da Camicia e Cravatta

Buon 2012 da Camicia e Cravatta

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17 Comments

  • Claudio

    Reply Reply 27/06/2016

    Non conoscevo questo blog e mi sono divorato tutti gli articoli in due giorni.
    Per i miei gusti è improntato su uno stile un po’ troppo classico, ma comunque con consigli assolutamente spendibili e adattabili anche a situazioni più casual o estrose. Uno dei migliori blog italiani del settore!

    PS:
    Non è consono all’eleganza del blog essere puntiglioso sulla grammatica, ma è più forte di me: “almenoché” non si può proprio vedere… 😉

    • Ciao Claudio sono io che faccio i complimenti a te (ho dato un’occhiata al tuo sito 🙂

      … confesso: sono una capra…capra… capra… So benissimo che almenochè è una roba che no se po vede…. ma quando scrivo tutto di un fiato, mi scappa…e non è un caso isolato ( e mi odio per questo ! ). Grazie ancora per la segnalazione. SZ

  • è da una settimana che giro per la rete e il tuo posst è la prima cosa
    apprezzabile che vedo. Effettivamente apprezzabile. Se utte lle persone
    chee creano articokli facessero attenzione di
    offrire materiale affascinante come questo il web sarebbe certamente molto più utile.
    Continua così!!

    • Ringrazio e mi scuso nel contempo del ritardo ma purtroppo sono dovuta stare assente dal blog nei mesi di marzo ed aprile. Comunque ancora grazie veramente tanto. SZ

  • Gropplero

    Reply Reply 06/12/2012

    Un avvertimento per tutti quanti: in verità alcune regole non sono per nulla fisse, a causa della contaminazione del nostro galateo, italico e franco-continentale, con quello britannico e con i numerosi protocolli delle corti europee.

    L’ottava regola, per esempio, non è assolutamente rigida: la forchetta, in posizione di pausa, può benissimo essere posata con i rebbi rivolti verso l’alto. In più, la posizione di termine-pasto, può prevedere coltello e forchetta disposti alle ore 18:30.

    La nona regola, poi, dovrebbe essere ulteriormente sviluppata: esistono numerose varianti della portata potage. Da quella edibile con il cucchiaio, si giunge anche a quella – più comunemente detta consomme – commestibile senza alcuna posata, grazie alla presenza di piccole anse che permettono al commensale di sorseggiare la portata poggiando direttamente le labbra al piatto (in questo caso, il cucchiaio in dotazione occorre solamente per mescolare il brodo).

    Insomma, si può notare che non sempre si apparirà educati anche seguendo alla lettera e pedissequamente le regole del cosiddetto galateo.

  • Edoardo

    Reply Reply 14/09/2012

    La tredicesima non la conoscevo e mi porterà finalmente a liberarmi del cellulare anche a tavola, in tasca non lo voglio quindi meglio lasciarlo direttamente a casa!

    • @Edoardo Se non ti e’ necessario per questioni di vita o di morte, sarebbe buona educazione evitare, poi lascio a voi la scelta :-). A presto. S.

  • Roberto

    Reply Reply 31/03/2012

    Molto bene. Non sapevo delle punte della forchetta!

  • oronzo gaetano milone

    Reply Reply 11/01/2012

    ricordare le buone maniere non è mai inopportuno, complimenti per l’articolo!

  • fpsoft

    Reply Reply 07/01/2012

    La regola 8 mi ha chiarito tante cose, grazie.

  • Alex

    Reply Reply 29/12/2011

    Ottimo articolo. 🙂

    • simo

      Reply Reply 30/12/2011

      Grazie mille Alex. Sempre graditissimi i tuoi commenti.
      Simonetta

  • Fortunatamente le conoscevo quasi tutte, eccetto qualche minuzia che mi era sfuggita. Sempre interessanti i tuoi post…vanno diffusi e condivisi maggiormente!!!
    Un saluto e un augurio per un buon 2012!

    Alessandro

    • simo

      Reply Reply 29/12/2011

      Grazie 1000 Alessandro. Grazie anche per il tuo interesse e per le tue condivisioni che sono molto apprezzate. Un buon 2012 anche a te.
      Simonetta

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