Guida al Cappello Da Uomo

GUIDA AL CAPPELLO DA UOMO

Ignorate per un momento i venti della moda e parliamo di cappello da uomo classico.

I cappelli classici, il genere di cappello che vostro nonno indossava, hanno avuto i loro alti e bassi nella cultura popolare.

A volte sono in, a volte out, a volte fanno parte del look simbolo di un certo personaggio o di una particolare subcultura.

Tutto questo non ha molta importanza per un uomo che si sente pronto a fare questa fantastica aggiunta al suo guardaroba.

I cappelli non sono un pezzo obbligatorio di abbigliamento maschile. Non lo sono mai stati in realtà, anche se facilmente si ci ricorda con affetto dei tempi in cui tutti gli uomini lo indossavano (di solito si ci riferisce al periodo tra il 1940 ed il 1960 circa).

Se nelle vecchie fotografie si vedono così tanti uomini indossare il  cappello è esclusivamente per una questione di utilità pratica.

Dal momento che i vestiti non erano impermeabili, gli edifici non avevano i termoregolatori e le creme protettive per il viso degli uomini non esistevano, avere una robusta copertura sulla testa era una bella cosa.

cappello nel 1940

Ai giorni nostri con uno stile di vita molto più comodo, se abbiamo bisogno di protezione dagli agenti atmosferici abbiamo a disposizione una serie di capi sportivi adatti, che lasciano il cappello solo nel regno degli accessori accento, e cioè: “abbigliamento facoltativo  per esprimere il proprio stile personale”.

Considerato che i cappelli vengono indossati all’aperto, saranno l’accento giusto per dare un tocco in più al vostro outerwear, specialmente nel caso in cui si indossi un cappotto o similare un po’ troppo insipido.

Naturalmente, possono essere indossati anche in estate e in questo caso daranno un tocco più elegante alle vostre giacche e pantaloni più leggeri.

Caratteristiche Del Cappello Classico

Per la maggior parte della storia della moda maschile i cappelli erano pezzi d’abbigliamento funzionali. Erano gradevoli esteticamente, ma per lo più dovevano riparare dal sole, pioggia e vento.

Da quelle necessità pratiche otteniamo lo stile classico del cappello maschile. In linea di massima (fatta eccezione per la coppola) il  cappello “classico” condivide gli stessi elementi di base in tutti i suoi modelli:

  • una corona rigida
  • una tesa circolare
  • una banda o nastro intorno alla base della corona

Per lo più le differenze tra un modello e l’altro sono determinate dalle dimensioni e forma della corona e della tesa.

Ci sono alcuni fattori da considerare per trovare il cappello perfetto, che dovrà integrarsi nel tuo look e corrispondere  al budget prefissato.

Materiale

La maggior parte dei cappelli classici sono realizzati in feltro, materiale realizzato con fibre di lana infeltrite. La lana è il materiale più comune,  ed anche il migliore in quanto è resistente, traspirante, caldo e mantiene bene la forma.
La qualità della lana utilizzata influisce sulla consistenza e la durata (e il prezzo)  dei cappelli in feltro. Il cappello ideale dovrebbe essere morbido al tatto, piegarsi facilmente e mantenere la sua forma.

I cappelli estivi vengono realizzati con fibre naturali, come la paglia ad esempio, mentre la coppola spesso è realizzata in lana tweed.

materiali cappelli da uomo

Forma

La forma del cappello dovrebbe bilanciare quella del vostro volto.

Questo significa che il cappello indossato dovrebbe aiutare a rafforzare quelle caratteristiche necessarie per equilibrare un viso, e de-enfatizzare quelle che sono già molto evidenti.

Ad esempio un uomo con il volto tondo, avrà bisogno di un cappello con corona che si assottiglia sulla cima come un Fedora per dare un senso di maggiore lunghezza oppure un Trilby per aggiungere un po’ di angoli.

Naturalmente ci saranno un po’ di prove da fare davanti allo specchio prima di capire cosa si adatta meglio al proprio viso.

Tenete anche presente che le tese sono, in alcuni modelli, piuttosto malleabili, per cui se la tesa viene inclinata tutta verso il basso, si otterrà un effetto diverso sul viso di quello che si otterrebbe, tenendola tirata su solo da un lato.
Quindi hai anche diverse opzioni con lo stesso modello, ma la forma del cappello dovrebbe assolutamente essere una delle prime considerazioni da fare per l’acquisto.

cappelli classici

Misura

La misura del cappello  è una cosa semplice da ottenere. Basta misurare la propria circonferenza della testa appena sopra le orecchie, che poi sarà convertita in negozio nella misura del cappello,  dall’addetto alla vendita.

Comunque nel caso facessi acquisti online  la tabella qui sotto potrà esserti d’aiuto. Ricordati sempre pero’ di verificare che l’e-shop non abbia indicazioni proprie per quanto riguarda le misure e taglie.

misure cappelli

 

Un cappello è come un abito  o una giacca  – dovrebbe essere della migliore qualità che vi potete permettere. E’ facile arrivare alle tre cifre per un cappello  ben costruito e di qualità.
Non sarà un cattivo investimento in quanto vi durerà diverse vite. Un bel cappello  di un produttore specializzato potrebbe essere uno degli elementi di maggior valore mai acquistati.

Modelli Dei Principali Cappelli Classici

Fedora e Borsalino

cappello Fedora

Il cappello Fedora è simile al Borsalino (vi è una lieve differenza nella larghezza della tesa, che in quest’ultimo è più larga. Borsalino inoltre si riferisce al brand e non al modello vero e proprio).E’ un cappello di feltro con corona incavata nella parte alta per tutta la sua lunghezza e pizzicata da entrambe i lati. Il cappello indossato da Fellini, Al Capone ed Humphrey Bogart tanto per intenderci, e da Michael Jackson sulla scena.

Uno dei grandi vantaggi di questo cappello  è l’ampia flessibilità della tesa che può essere piegata  a piacimento secondo lo stile che si vuole adottare.  Può essere inclinata verso il basso sugli occhi per un look misterioso  o inclinata leggermente verso l’alto per un look meno rigido.

E’ un cappello da indossare con l’abito, scarpe stringate ed un bel cappotto. Nulla vieta di indossarlo in modo più creativo, ma ci vuole una estrema abilità nella costruzione dell’outfit e la personalità adeguata di chi lo indossa.

Guida al cappello da uomo

Jan Paul Belmondo e Alain Delon nel film “Borsalino”

Trilby

Cappello Trilby

Il cappello Trilby è meno formale del primo, un po’ più piccolo con tese più corte. La corona ha la stessa forma della Fedora ma la parte posteriore è più corta di quella anteriore, creando un angolo.
Lo stile risale alla fine del 20 ° secolo, ma nel 21 ° secolo ha visto una rinascita come uno stile giovanile, in particolare nella cultura musicale.

Un trilby in marrone può essere il compagno anche di un bello spezzato, con giacca in tweed e brogue in suede. Essendo come detto meno formale e più piccolo, questo modello, si presta anche a look più creativi. Come sempre l’importante sarà essere a proprio agio. Il trilby in feltro grigio è comunque sempre splendido accompagnato da un bell’abito.

look cappello trilby

 

Homburg

cappello Homburg

L’Homburg è un cappello decisamente formale. Ha la corona piegata come il fedora ma non è pizzicata ai lati, la tesa  è rigida con il bordo leggermente ripiegato verso l’alto. Spesso viene chiamato Lobbia, dal nome di un  politico della fine del 1800,  Cristiano Lobbia, che era solito indossarlo. Era anche il cappello preferito da Winston Churchill. In nero è il cappello ideale da indossare con cappotto elegante e smoking.

Cappello Homuburg

Steve Buscemi indossa un cappello Homburg nella serie televisa Boardwalk Empire

Panama

cappello Panama

Il cappello Panama proviene dall’Ecuador, è realizzato con fibre prodotte dalle foglie di palme nane. Si trova in vari modelli, per cui non sarà difficile trovare quello che vi sta meglio al volto.

Altamente traspirante adatto a climi caldi e assolati. I Panama originali sono molto flessibili e si possono arrotolare senza che perdano la loro forma.

I cappelli Panama sono un po ‘più rilassati rispetto ai loro omologhi in feltro, ma conferiscono sempre un tocco molto chic sull’outfit estivo. Indossatelo con un abito estivo in lino o blazer in cotone e pantalone bianco e mocassini sfoderati in città. Con camicia in lino e bermuda al mare. Con blazer in seersucker camicia chiara come vediamo indossarlo da Mick Jagger qui sotto,

Cappello Panama

Mike Jagger

Coppola

coppola

La coppola, e’ un cappello essenzialmente sportivo che si trova in molti materiale ed è molto versatile. Sperimentatelo con pantaloni in cotone, jeans slim-fit, polo e camicie oxford, giacca in tweed con brogues o boots. Per la guida completa alla coppola clicca qui

Altri Copricapi Casual

Un cappellino in maglia di lana è molto cool e piuttosto grintoso. E’ sportivo, maschile pratico e non soffocante e molto utile per tenere la testa al caldo. Ma è un berretto che hanno tutti, a partire dai bambini.

Per aggiungere un po’ di stile (e di mascolinità) in più,  potreste invece optare invece del solito berretto in lana, per un morbido cappello in tweed, fatto a cloche; è caldo in inverno e  si piega facilmente per essere infilato in tasca quando non serve.  Molto bello indossato sulle giacche in tweed proprio come faceva Ellery Queen nella serie televisiva (interpretato da Jim Hutton.)

Elleri Queen con cappello cloche inTweed

 

Indossare o Non Indossare Il Cappello?

I cappelli possono dare una sensazione di un look virile e sicuro ma non tutti riescono ad indossarlo bene.

La prima regola del cappello è: non guardarlo indossato da altri, ma indossa quello che ti sta meglio e si integra nel tuo look e con la tua personalità.

Il cappello è un’espressione della propria personalità, e lo si deve indossare come se fosse una parte del proprio corpo.

Non ti devi sforzare ad indossarne uno, ma deve venirti naturale calzarlo sulla testa. Provane molti davanti allo specchio e scegli quello che ti fa sentire a tuo agio.

Non tutti gli uomini devono avere per forza un cappello nel loro guardaroba benché il più delle volte potrebbe servirgli.

Se abitate ad esempio in una zona molto piovosa o una molto assolata, il cappello diventa necessario per la sua funzione protettiva.

Per prima cosa ricordate la funzione e poi il modello, ma non dimenticate il modello perche’ avrete bisogno anche di amare il cappello che indossate.

Poche persone riescono ad indossare il cappello meglio di Frank Sinatra. E nessuno meglio di lui poteva cantare “The way you wear your hat. The way you sip your tea…”

 

Sinatra ha costantemente giocato con l’idea di trasmettere sensazioni diverse indossando il cappello.

  • indossava il cappello spinto indietro per sembrare più aperto e accessibile
  • inclinava il cappello sugli occhi per sembrare misterioso e intimidatorio
  • teneva il cappello completamente dritto per proiettare un atteggiamento molto professionale.

Cappello Etiquette

Se si introduce un cappello nel look bisogna anche essere consapevoli del galateo che lo governa. Il galateo e’ spesso ignorato e quindi mostrerà la vostra unicità, non solo nella scelta di stile ma anche nelle buone maniere.

  • Il cappello va levato immediatamente entrando in un ascensore, ristorante, o in casa di qualcuno.
  • Mai indossare il cappello durante un pasto.
  • Toccare la tesa del cappello quando si saluta un altro uomo
  • Sollevare il cappello dal capo quando si incontra e si saluta una signora
  • Rimuovere il cappello durante l’inno nazionale e metterlo sopra al cuore.

A questo punto possiamo dire, che indossare un cappello, non solo aggiunge protezione alla vostra testa e stile al vostro look ma  aiuta ad aggiungere anche dignità al proprio comportamento.


 

About Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach - Esperta In Strategia Dell'Immagine Maschile - Personal Stylist Maschile - Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,
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Simonetta Zamperlini

Digital Style Coach - Esperta In Strategia Dell'Immagine Maschile - Personal Stylist Maschile - Blogger aiuta gli uomini ad ottenere più fiducia, più relazioni e più possibilità di raggiungimento obbiettivi insegnando loro come vestire per comunicare il giusto messaggio, dal 2010. Creatrice di camiciaecravatta.com, corsi e manuali mirati allo stile ed eleganza maschile,

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21 Comments

  • Emilio Marco

    Reply Reply 18/01/2017

    @ Nicola Cielo,se Simonetta mi … permette !

    Cappelleria MELEGARI http://WWW.CAPPELLERIAMELEGARI.COM

    Cappellificio SORBATTI http://WWW.SORBATTI.IT

    Io acquisto le”mie”coppole”da loro.
    Abitando a Bergamo,molto bello e assortito il loro negozio di MONZA (MB)X quanto riguarda Melegari

    E comunque tutte e due con personale cortese e gentilissimo,con grande scelta,qualità e varietà.

    … In piazza a VICENZA c’è anche un bellissimo negozio di cappelli,però non ricordo il nome.

    Emilio Marco

  • Nicola Cielo

    Reply Reply 13/01/2017

    Qualche consiglio su dove acquistare ? io sto cercando una coppola di buona qualità ma in giro vedo solo quelle degli ambulanti in piazza a Verona che non mi sembrano di buona fattura ma i prezzi sono comunque abbastanza alti.

    • Ciao Nicola, ti conviene cercare una cappelleria a Verona. Quelle di una volta dove hanno tutti i modelli di cappelli da uomo. Altrimenti La coppola storta a Torino che ha anche l’e-commerce qui – Poi ho trovato, un multi marca (Brixton e Stetson sono ottime) che ho visto che ha tanti tipi di cappelli e lo trovi qui
      A presto SZ

      • Nicola Cielo

        Reply Reply 22/01/2017

        Grazie mille, gentilissima !!

        • Di niente figurati Nicola. C’e’ anche Emilio Marco che gentilmente ha inserito i suoi consigli per te. Li trovi in questa sezione commenti A presto. Simonetta

  • Salvatore

    Reply Reply 26/12/2016

    Solo qlc giorno fa leggevo questo post, sempre con molto interesse,ma con l’idea che i cappelli non facessero per me e che mai ne avrei comprato uno. Sono più per la coppola. Ma la magia del Natale è entrata in azione.Mia suocera, forse vedendo la virata che ha preso (almeno i tentativi che faccio in tal senso) il mio modo di vestire, mi ha regalato un cappello Trilby grigio scuro. L’ho subito indossato (seppur,non lo nascondo,con un po’di “imbarazzo” iniziale) e…”bang, amore a prima vista!”
    Salvatore

    • @Salvatore. Grandissima tua suocera!!!! Una hola per lei! Un caro saluto e grazie per questo intervento. Uguri di buon anno. Simonetta

  • emilio marco

    Reply Reply 22/12/2016

    Ennesimo articolo dove c’è sempre da … imparare.
    Grazie Simonetta

  • Giuseppe

    Reply Reply 22/12/2016

    Fatevi coraggio e andate a prendervi un bel cappello!!
    Io sono 20 anni che li porto e oltre ad essere protettivi sono un segno distintivo che differenzia molto.

    • Grazie Giuseppe! Spero seguino in molti il tuo consiglio. Un augurio di Buon Natale. Simonetta

  • Massimo Di Marco

    Reply Reply 21/12/2016

    Aggiungerei alla lista il Masera, di origine genovese, divenuto una rarità dopo un successo clamoroso in Argentina, tra il 1925 e il 1970 e poi mai esaurito. Ora alcuni artigiani lo ripropongono o lo producono a richiesta guardando le fotografie dell’epoca. La tesa è leggermente più larga del Borsalino e la corona è un poco più alta. La caratteristica principale è il colore, un grigio perla inondato di luce che lo rende unico e di grande eleganza.

    • Grazie Massimo per il tuo intervento. Se hai foto inviamele così lo aggiungiamo alla lista. A presto Simonetta

  • corrado

    Reply Reply 21/12/2016

    Ho vari cappelli a tesa medio-larga, ma il mio preferito era un inglese, in feltro, tesa larga, marca Battersby (mi sembra), purtroppo è caduto a terra di notte e le mie due cagne hanno fatto pezzi. Questa marca PURTROPPO non si trova più (lo ricomprerei in vari colori).
    Saluti a tutti.
    Corrado/Venezia

  • ossipossi

    Reply Reply 21/12/2016

    Grazie! Consigli utilissimi, a volte per correggere, a volte per rassicurare; sempre per imparare. Complimenti sinceri.

  • Luca68

    Reply Reply 20/12/2016

    Ciao Simonetta, splendido pezzo, complimenti. Mi sono sempre piaciuti i cappelli tipo Panama per l estate, e il Borsalino in feltro per l inverno. Devo dire la verità, non ne ho mai posseduto uno, non so se mi sta bene. C è un bellissimo negozio storico a Mantova che vende questi tipi di cappello. Andrò a provarne alcuni per vedere come mi stanno. Un abbraccio.. Luca

    • Grazie mille Luca. Mi fa sempre molto piacere il tuo entusiasmo! Comunque si, il cappello va provato, e soprattutto bisogna già avere in mnte in che look integrarlo. Prendi un po’ di ispirazione tra le varie foto dei social …. A presto. Simonetta

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