Come Indossare Il Maglione Dolcevita

COME INDOSSARE IL MAGLIONE DOLCEVITA

Il maglione dolcevita, quando indossato correttamente, diventa un pezzo iconico di stile  che è  un po’ rétro ed un po’ contemporaneo, allo stesso tempo.

C’è qualcosa di audace ed elegante nel maglione dolcevita e, su alcuni uomini, è indiscutibilmente valorizzante.

Il particolare collo alto offre poi dei vantaggi bonus agli uomini con testa rasata o calvi  e a quelli “diversamente alti”:

  • diventa un piedistallo per il viso dei primi, come fosse un plinto su cui le sculture di marmo sono appoggiate;
  • regala un centimetro o due di altezza in più ai secondi, in quanto visivamente allunga la figura.

Cruise e Common con dolcevita

[su_note note_color=”#65ade4″ radius=”4″]Due attori che fanno uso sapiente del maglione dolcevita: Tom Cruise alto circa 1,70 senza tacchi 🙂 e Common elegante uomo calvo.[/su_note]

Il maglione dolcevita è estremamente versatile e offre molteplici modi di indossarlo.

Si presta a look casual come a look sportivo sofisticati.

Breve Storia Del Maglione Dolcevita

Sebbene Steve Jobs  sia uno degli uomini più famosi dei nostri tempi ad aver indossato il dolcevita, non è sicuramente  stato il primo.

Nemmeno Hemingway  o Steve McQueen.

Il dolcevita moderno risale al tardo 19 ° secolo, benché la sue origini risalgono a centinaia di anni prima, ed è stato concepito per motivi di utilità per riparare il collo dal freddo, ove la sciarpa diventava un elemento impossibile da indossare. Marinai, operai ed anche atleti, quindi, beneficiarono di questo pratico maglione.

Divenne un simbolo, in Europa,  nella seconda metà degli anni ’20 per esistenzialisti, artisti ed intellettuali. 

Essendo nato come capo maschile, le femministe degli anni 50 lo iniziarono ad indossare come simbolo della parità sessuale.

Negli anni 60  è diventato una moda fra i giovani benestanti, dopo che è stato visto indossare da Marcello Mastroianni nel film “La Dolcevita” di  Federico Fellini, al quale dobbiamo anche il  nome italiano dato al maglione a collo alto.

Mc Queen e dolcevita

[su_note note_color=”#65ade4″ radius=”4″]Non solo Steve Mc Queen ma anche il suo dolcevita indossato nel film Bullit ha fatto storia [/su_note]

Tipi di Maglione Dolcevita

Maglione Dolcevita Lavorato

Il maglione dolcevita in lana  spessa e un po’ lavorato (ad esempio con trecce)  è ottimo per aggiungere  texture ad un outfit. Dà all’occhio di chi guarda qualcosa su cui  focalizzare l’attenzione e  rende l’insieme più interessante.

Per il suo spessore risulta un capo difficile da indossare come pezzo di layering, ma andrà bene da solo, ad esempio,  su un paio di jeans o chinos. Abbinato ad un boot grintoso non sarà difficile, poi, buttare su il giubbotto di pelle per un look ribelle e sexy.

MAGLIONE dolcevita lavorato

Dolcevita Lavorato Edwin € 155

Maglione Dolcevita semplice

I maglioni dolcevita più sottili, ad esempio in lana Lambswool, Merinos o Cashmere, si prestano a molteplici  combinazioni di layering: sotto a  blazer, giacche in Tweed,  felpe, pullover e cardigan, ed anche ad interi abiti in sostituzione della camicia. 

L’importate è che sia caldo, morbido e di qualità.

MAGLIONE dolcevita blu BB

Dolcevita Lana Saxxon Brooks Brother € 180

Qualità Del Materiale

Se il budget lo permette, optare sempre per 100% cotone per quelli più leggeri e 100% lana (o mix di lane) per quelli  invernali. Una leggera quantità di fibra artificiale può essere necessaria per donare elasticità e resistenza al capo, ma sappiate che più si alza la percentuale di fibra artificiale,  più si abbassa la qualità del capo. L’ottimale sarebbe quello di non superare il 2%.

Vestibilità Del Dolcevita

Il maglione dolcevita dovrà essere abbastanza aderente al corpo specialmente nel collo. La maglia deve contornare il busto morbidamente, ma senza formare rigonfiamenti, il che è molto importante specialmente se avete intenzione di indossarlo al di sotto di altri capi.

Come indossare un Maglione Dolcevita

Lo si vede indossare molto bene e con disinvoltura sotto all’abito, da tutti gli uomini  sicuri del loro stile. Indossalo tono su tono, per un effetto sicuramente informale ma raffinato, oppure in un colore contrastante per un look decisamente più dinamico.

abito e dolcevita

Per una versione più giovane e di tendenza  puoi indossarlo anche sotto ad un maglione a V.

Da solo, sotto ad un soprabito, ad un trench od ad un Mac,  il dolcevita, nella sua semplicità,  fa una  grande dichiarazione di stile …e non avrete bisogno della sciarpa.

Se vuoi ancora aggiungere profondità ed interesse al tuo look casual,  potresti indossarlo sotto ad una camicia in denim e buttare su, una giacca in tweed.

Un dolcevita sta bene anche indossato  da solo, senza necessità di alcun styling. La bellezza del collo alto è che “veste” senza bisogno di null’altro.

lookv2

OUTFIT 1: Giacca Grigia Check Boggi € 395 – Dolcevita lana & cashmere melange Boggi € 195 –  Pantaloni Chino Hugo Boss € 129  Cintura pelle e denim Boggi € 69 –
Chukka Boot Suede Marrone
– Boggi – € 259 –

OUTFIT 2: Dolcevita lana merino blu Boggi € – Jeans Ed 80 Edwin € 129 – Sneaker Lod Raver Super Pk Adidas € 125 –
Cintura Pelle e Cotone Cerato Boggi -€ 69 – Quilted Jacket Barbour € 195

look dolcevita lavorato

Dolcevita Lavorato Edwin € 155 – Jeans Ed 80 Edwin € 129 – Boot Brogue – Grenson € 305 –
Giubbotto Pelle
Barbour € 605 Cintura pelle Banana Repubblic €39,95


I Colori Del Maglione Dolcevita

In blu e in grigio, i dolcevita, sono dei classici che fanno sempre bene il loro lavoro, pero’  potrebbe essere anche un’ottima opportunità per inserire un po’ di colore nel proprio outfit, per cui potresti provarlo in verde inglese o in bordeaux, colori che stanno molto bene abbinati ai pantaloni grigi o ai jeans blu scuro.

Se sei calvo o rasato anche il nero potrebbe donarti, dal momento che come colore, il nero, è difficile da indossare se non si ha l'incarnato ed il colore dei capelli giusto. Pero' il nero è imprescindibile se vorrai ottenere il look affascinante dell'intellettuale.

maglioni dolcevita colorati

Dolcevita Misto Lana Bordeaux Mauro Griffoni € 71 - Dolcevita Lana&Cashmere Verde - Kangra Cashmere  € 105 - Dolcevita 100% Cashmere Azzurro Cruciani € 285


Consigli Finali

  • Cercate di non complicare le cose quando indossate un dolcevita . Il pezzo di per sé è sufficiente per fare la sua dichiarazione di stile,  per cui è meglio mantenere tutto il resto semplice.
  • Optare per colori neutri all’inizio e quando avrete preso confidenza, andare su colori un po’ più audaci.
  • Piegate il collo su se stesso correttamente . Tiratelo  su fino sopra al mento e poi ripiegatelo su se stesso in modo ordinato.
  • Ricordatevi che il dolcevita ed il lupetto (maglia il cui collo arriva a mezza altezza e non si risvolta) non sono la stessa cosa. Il primo è stylish, il secondo...non classificabile.
  • Se il contatto lana/pelle non è un problema per voi, potrete indossare sotto una t-shirt in cotone a manica corta, altrimenti optate per una a manica lunga. In alternativa puoi anche provare ad indossarlo sulla camicia. Alcuni uomini lo fanno e ci riescono bene.

Perché Averne Almeno Uno

Ogni uomo ha bisogno di almeno un dolcevita semplice, leggero, e non necessariamente costoso,nel proprio guardaroba

Prendete il vostro dolcevita dall'armadio quando volete  contraddistinguervi,  senza troppo stare a pensare.

È l'ideale per un appuntamento, un evento sportivo,  per una  camminata all’aria aperta, per un caffe’ in un bar o in qualunque situazione libera e casual.

Non è assolutamente complicato abbinare il vostro maglione dolcevita perché é un capo semplice ed immediato; abbinatelo con un pantalone grigio in lana ed eventualmente un blazer sopra (anche doppiopetto) quando volete essere in tiro, altrimenti basterà un jeans  ed un giubbotto, per essere pronti ad uscire.

Un dolcevita ha la capacità di trasformare totalmente il tuo look.


Facebook

12 Comments

  • Nicola Cielo

    Reply Reply 27/12/2016

    Grazie mille per l’articolo, veramente utilissimo !!

    P.s. common è un rapper e attore americano

    • Ciao Nicola, grazie mille. Chiedo venia a tutti i fans di Common, per averlo qualificato solo come “uomo elegante” :-). Grande rapper ed attore. Hai faTTO BENE A SOTTOLINEARLO. UN ABBRACCIO. SIMONETTA

  • Alex

    Reply Reply 16/10/2016

    Articolo molto utile e blog interessante!

  • marco

    Reply Reply 14/10/2016

    Nooooo, povero lupettino in merinos! 🙂 E’vero non sarà il massimo dell’eleganza ma si può mettere su una camicia a differenza del dolcevita e quando viene freddo abbottonarselo fin sul collo è una goduria di calore.
    Ovviamente concordo che vada usato in situazioni di “svago”.
    Ora mi ucciderai 🙂 …ne ho uno giallo coi bottoni marroni in madre perla…di inverno mi mette di buon umore solo a vederlo! 🙂

    • Ma va… Ognuno è libero di scegliere il lupetto che merita! 🙂 🙂 – a parte gli scherzi, tutto va bene fin tanto sai come indossarlo!!! Grazie ancora e a presto. Simonetta

  • Luca68

    Reply Reply 21/09/2016

    Complimenti Simonetta per il nuovo articolo sul dolcevita. Sempre molto interessante leggere la storia del capo, brava. A me piace molto il dolcevita, anni fa li portavo spesso sotto la giacca.È bello sia con un Blazer che da solo Sono parecchi anni che non ne compro uno, ma l inverno prossimo lo indusserò. Devo ammettere che un po’ mi da fastidio al collo, ma qualche volta si può portare, oltretutto è molto di moda. Un caro saluto.. Luca

    • Ciao Luca Ti ringrazio molto. Si in effetti il collo ad alcuni puo’ dar fastidio e non è cosa da poco. Tanto dipende anche dal tipo di lana. Chiaramente se all’interno c’e’ anche dell’acrilico, il fastidio sarà molto più elevato, ma conosco persone che proprio non riescono ad indossarlo perchè sentono fastidio anche con il puro cashmere! In questi casi è meglio soprassedere :-). Grazie come sempre e a presto. SZ

  • Luca

    Reply Reply 21/09/2016

    ciao Simonetta,
    Io ‘ste maglie le adoro ed ovviamente al primo calar della temperatura ci ho (per l’ennesima volta) ripensato e ne ho un paio blu scuro semplici semplici ma veramente carine. Ci sono tuttavia due “complicazioni” che mi bloccano:
    1) a mio avviso sono maglie che “richiedono fisico”: basta un pochino di panzetta e/o poche spalle che tutta….l’impalcatura va a carte quarantotto e mi sento ridicolo; è un’immagine che mi riporta indietro a quand’ero piccolo e la domenica vedevo molti uomini di mezz’età (rigorosamente con riporto sulla testa) con la tuta ed i mocassini (!!!!) che passeggiavano la domenica in riva al mare, ascoltando le partite con la radiolina….
    2) la vedo dura indossarli con la barba…. 🙁 si distruggono i colli in pochi minuti. E questo è per me l’ostacolo maggiore, dato che ultimamente tengo la barba un po lunga; non da hipster, ma nemmeno da mezzo millimetro e questo è il problema. Fosse lunga, credo che il problema non si porrebbe: sarebbe abbastanza morbida. Ma se è corta o cortissima (diciamo < 1 cm), è come carta vetrata !
    Idem con le sciarpe.
    Ahimè.
    E no, Simonetta: non la taglio…. mi sento FIGO con la barba 😀 (diciamo "meno cesso", va)

    Ciao !

    • Ciao Luca, ci mancherebbe che tu debba rinunciare alla tua “fighezza” :-)! D’altronde ci si veste per benino per piacersi e piacere di più, e per fortuna esistono diverse opzioni :-).

      Non mi fare mai più un esempio come il nr. 1:-)
      …. mi è venuta na’ tristezza….:-(….

      A presto e grazie mille per il tuo contributo. SZ

  • Marco

    Reply Reply 21/09/2016

    Ciao!
    Primo commento anche se ti seguo da diverso tempo.
    Come sempre articolo molto interessante! Complimenti!
    Solo una cosa mi ha stupito, ovvero al considerazione negativa sul lupetto. Secondo me ce ne sono in giro di molto carini. Ad esempio quelli delle Isole Aran li trovo bellissimi!
    Mi piacerebbe un tuo commento a proposito 😉
    Un salutone,
    MC

    • Ciao Marco, ti ringrazi per seguirmi. Gli Aran sono maglioni particolari e gli originali hanno un fascino tutto loro, e il collo altro sarebbe in certe situazioni anche un pochino troppo ingombrante.

      Io mi riferivo a quei lupi sottili tipo di lana merino, che non sono né carne e né pesce. Tagliano il collo a metà, rovinandone la silhouette, sono piuttosto inutili sotto alle giacche e sono poco eleganti, e danno più l’idea di maglie da sport che da passeggio.

      Mi spiace per il misunderstanding 🙂

      A presto e grazie ancora per questo tuo primo commento molto gradito.

      Simonetta

Leave A Response

* Denotes Required Field